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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Il gestore del mercato regolamentato comunica immediatamente alla Consob le proprie decisioni di ammissione, esclusione e sospensione degli operatori dalle negoziazioni.
  • Il comma 2 è stato abrogato dal D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47.
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Art. 67 bis D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Ammissione, sospensione ed esclusione degli operatori da un mercato regolamentato

In vigore dal 01/07/1998

1. Il gestore del mercato regolamentato comunica immediatamente alla Consob le proprie decisioni di ammissione, esclusione e sospensione degli operatori dalle negoziazioni.

2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 27 MARZO 2026, N. 47 )) . (73)

Obbligo di comunicazione alla Consob

L’art. 67-bis TUF prevede un obbligo informativo specifico: il gestore del mercato regolamentato deve comunicare immediatamente alla Consob le proprie decisioni di ammissione, esclusione e sospensione degli operatori (non degli strumenti finanziari, che è materia dell’art. 66-ter). L'«immediatezza» della comunicazione è coerente con la rapidità con cui tali eventi possono avere effetti sul mercato: la sospensione di un membro importante può ridurre significativamente la liquidità su certi strumenti.

Finalità della comunicazione

La comunicazione tempestiva alla Consob consente all’autorità di vigilanza di valutare se la decisione del gestore sia coerente con le regole del mercato e con la normativa TUF, di avviare eventuali indagini sull’operatore escluso e di adottare misure per tutelare gli investitori che avevano ordini aperti tramite l’operatore sospeso.

Abrogazione del comma 2

Il comma 2 dell’art. 67-bis è stato abrogato dal D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47. La norma sopravvissuta è quindi il solo obbligo di comunicazione immediata alla Consob previsto dal comma 1, che continua ad applicarsi a tutti i mercati regolamentati italiani.

Domande frequenti

Perché il gestore deve comunicare immediatamente alla Consob le sospensioni degli operatori?

Perché la sospensione di un membro del mercato può avere effetti immediati sulla liquidità e sull’operatività degli investitori che utilizzavano quell’operatore. La Consob deve poter intervenire rapidamente per tutelare gli investitori e monitorare l’impatto sistemico.

La comunicazione alla Consob deve avvenire prima o dopo la sospensione dell’operatore?

Il TUF richiede la comunicazione «immediata», il che implica una notifica contestuale o immediatamente successiva alla decisione. In pratica, i gestori comunicano in tempo reale attraverso i canali informativi ufficiali, spesso in modo automatizzato.

Cosa fa la Consob dopo aver ricevuto la comunicazione di sospensione di un operatore?

La Consob valuta la legittimità del provvedimento del gestore, verifica se vi siano ragioni per avviare accertamenti sull’operatore sospeso (es. irregolarità operative o finanziarie) e può informare le autorità degli altri Paesi UE dove l’operatore è attivo.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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