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Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 42 del D.Lgs. 117/2017 contiene un rinvio alla legge 15 aprile 1886, n. 3818 per la disciplina delle società di mutuo soccorso (SMS). Si tratta di una norma di collegamento che preserva l'autonomia regolatoria di un istituto di solidarietà preesistente al Codice del Terzo settore di oltre un secolo: le SMS nascono nell'Ottocento come forme di solidarietà operaia e mantengono tuttora una disciplina speciale che il CTS non intende soppiantare, ma semplicemente raccordare con il nuovo sistema. La legge 3818/1886, nella sua versione attualmente vigente, regola la costituzione, il funzionamento, i requisiti di ammissione dei soci, le prestazioni erogate (sussidi in caso di malattia, vecchiaia, infortuni) e le modalità di scioglimento delle SMS. L'iscrizione nel RUNTS nella sezione dedicata alle SMS (art. 46, comma 1, lett. f) CTS) non sostituisce le formalità previste dalla legge del 1886, ma si aggiunge a esse come condizione per l'accesso alle agevolazioni fiscali del Titolo X del CTS.

Testo dell'articoloVigente

Art. 42 D.Lgs. 117/2017 Codice Terzo Settore — Rinvio

In vigore dal 03/08/2017

1. Le società di mutuo soccorso sono disciplinate dalla legge 15 aprile 1886, n. 3818 , e successive modificazioni. Note all'art. 42: – La legge 15 aprile 1886, n. 3818 (Costituzione legale delle società di mutuo soccorso) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 29 aprile 1886 .

Commento

L'articolo 42 CTS rappresenta uno dei principali nodi di raccordo tra il nuovo sistema del Terzo settore e le forme storiche di solidarietà associativa. Le SMS, disciplinate dalla legge 3818/1886, sono enti mutualistici che erogano prestazioni ai soci in presenza di eventi quali malattia, infortuni o vecchiaia, finanziandosi con i contributi periodici degli associati. La loro logica è diversa da quella degli enti filantropici (che erogano a favore di terzi) e delle associazioni di promozione sociale (che operano nell'interesse dei soci e della collettività): le SMS hanno un carattere marcatamente mutualistico e autoassicurativo.

Il coordinamento tra la legge 3818/1886 e il CTS genera alcune complessità applicative. La legge ottocentesca prevede un sistema di vigilanza affidato al Ministero del Lavoro e non contempla istituti tipici del CTS come il bilancio sociale o la valutazione dell'impatto sociale. Per le SMS che intendono accedere alle agevolazioni fiscali del Titolo X CTS è necessario verificare la compatibilità tra le previsioni della legge del 1886 e i requisiti del CTS in materia di trasparenza, rendicontazione e limitazione alla distribuzione degli utili.

Sul piano fiscale, le SMS iscritte nel RUNTS possono beneficiare delle esenzioni e agevolazioni del Titolo X CTS per le attività di interesse generale rientranti nell'art. 5, lett. q) (attività di promozione e tutela dei diritti civili e sociali). Le prestazioni mutualistiche erogate ai soci in forma di sussidio o rimborso spese sanitarie non concorrono di regola alla base imponibile IRPEF del percettore, purché nei limiti delle soglie di esenzione previste dal TUIR.

Casi pratici

Caso 1: SMS preesistente e iscrizione RUNTS

Caso 2: Sussidio di malattia e fiscalità del socio

Domande frequenti

Quale legge disciplina le società di mutuo soccorso nel sistema del Terzo settore?

L'art. 42 CTS rinvia alla legge 15 aprile 1886, n. 3818, che rimane la fonte regolatoria principale per le SMS. Il CTS interviene in modo complementare, in particolare per l'iscrizione nel RUNTS (sezione f) e per l'accesso alle agevolazioni fiscali del Titolo X, applicabili alle SMS che rispettano i requisiti del D.Lgs. 117/2017.

Le società di mutuo soccorso devono iscriversi nel RUNTS?

Sì, le SMS che intendono qualificarsi come enti del Terzo settore e accedere alle agevolazioni fiscali del Titolo X devono iscriversi nella sezione f) del RUNTS ex art. 46 CTS. L'iscrizione non sostituisce gli obblighi previsti dalla legge 3818/1886, ma costituisce una condizione aggiuntiva per il riconoscimento del regime fiscale agevolato.

I sussidi erogati dalla società di mutuo soccorso ai soci sono tassabili ai fini IRPEF?

In linea generale, i sussidi e i rimborsi spese sanitarie erogati da SMS ai soci non concorrono alla formazione del reddito IRPEF del beneficiario, in quanto prestazioni mutualistiche a carattere indennitario e non remunerativo. Fanno eccezione le erogazioni che eccedono i costi effettivamente sostenuti o che assumono natura remunerativa, per le quali si applicano le regole ordinarie del TUIR.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 31 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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