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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 399 c.p.c. – Deposito della citazione e della risposta

In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)

Se la revocazione è proposta davanti al tribunale o alla corte d’appello, la citazione deve essere depositata, a pena di improcedibilità, entro venti giorni dalla notificazione nella cancelleria del giudice adito insieme con la copia autentica della sentenza impugnata [1].

Le altre parti debbono costituirsi nello stesso termine mediante deposito in cancelleria di una comparsa contenente le loro conclusioni.

Se la revocazione è proposta davanti al giudice di pace il deposito e la costituzione di cui ai due commi precedenti debbono farsi a norma dell’articolo 319 [2].

[1] Comma così sostituito dalla L. 18 dicembre 1977, n. 793.

[2] Comma così sostituito dall’art. 79, D.L. 19 febbraio 1998, n. 51.

In sintesi

  • Termine ordinario di deposito: 20 giorni dalla notificazione della citazione di revocazione presso la cancelleria del giudice adito
  • Deve essere allegata copia autentica della sentenza impugnata
  • Le altre parti si costituiscono depositando comparsa con le loro conclusioni nello stesso termine di 20 giorni
  • Per revocazioni davanti al giudice di pace valgono norme semplificate dell'art. 319
  • Il mancato deposito entro il termine comporta improcedibilità della revocazione

La citazione di revocazione deve essere depositata entro venti giorni dalla notificazione davanti al tribunale o corte d'appello; il giudice di pace segue procedura semplificata.

Ratio

L'art. 399 stabilisce i tempi procedurali per la revocazione, bilanciando l'esigenza di rapidità processuale (20 giorni è un termine breve, a differenza dei 90 giorni ordinari di appello) con la necessità di garantire alle parti il tempo minimo di reazione. La brevità del termine riflette il fatto che la revocazione riguarda vizi gravi (dolo, falsità) e non deve trascinare il giudizio per lungo tempo. La copia autentica della sentenza è prova materiale indispensabile della sentenza contestata.

Analisi

Il primo comma riguarda tribunali e corti d'appello. Il termine inizia dal giorno della notificazione della citazione ed è perentorio: 20 giorni per depositare la citazione stessa insieme con la copia autentica della sentenza impugnata nella cancelleria. Se il deposito avviene al 21° giorno, la revocazione è improcedibile. Le altre parti hanno lo stesso termine per depositare loro comparsa con conclusioni (domande, eccezioni, offerte istruttorie). Il secondo comma prevede una procedura ad hoc per il giudice di pace, rinviando all'art. 319 c.p.c., che disciplina procedimenti semplificati dinanzi al giudice di pace.

Quando si applica

In ogni revocazione proposta in tribunale o corte d'appello, il termine di 20 giorni è vincolante. Se proponi citazione per revocazione l'1 marzo (notificata il 2 marzo), devi depositarla entro il 22 marzo. Scadere questo termine non ti permette più di proporre revocazione ordinaria; potrai eventualmente ricorrere ad altri rimedi se sussistono le condizioni, ma la revocazione principale è preclusa.

Connessioni

Rimandi: art. 398 (citazione di revocazione), art. 319 (procedimento dinanzi a giudice di pace), artt. 166-167 (deposito e comunicazione degli atti). Correlato all'art. 300 c.p.c. per le tempistiche ordinarie in primo grado, dal quale il termine della revocazione si discosta per brevità.

Domande frequenti

Se deposito la citazione il 20° giorno, è accettata o è improcedibile?

Se depositi il 20° giorno dalla notificazione, è ancora in termini. Il 21° giorno sarebbe fuori termine. Attenzione: il termine è contato in giorni di calendario, non lavorativi. Se la notificazione avviene il 1° marzo, il 20° giorno è il 21 marzo (ore 24 del 20 marzo non è più computabile).

Devo depositare la citazione insieme con la copia autentica della sentenza o posso depositare il documento dopo?

Devono essere depositati insieme, nello stesso deposito presso la cancelleria. La citazione e la copia autentica della sentenza impugnata costituiscono il fascicolo iniziale della revocazione. Se dimentichi di allegare la copia autentica, il deposito è incompleto e il giudice potrebbe dichiararti improcedibile.

Dove 'deposito' esattamente? Presso la cancelleria del giudice che ha sentito o presso un tribunale diverso?

Presso la cancelleria del medesimo giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata. Se la sentenza è stata pronunciata dal tribunale di Roma, depositi a Roma. Se da giudice di pace, presso quella sede specifica. La revocazione segue la geografia della sentenza contestata.

Se le altre parti non si costituiscono entro i 20 giorni, la revocazione è comunque ammissibile?

Sì. L'omissione di costituzione delle altre parti non rende inammissibile la tua revocazione. Significa semplicemente che il giudizio continua in loro contumacia. Tuttavia, l'omissione di deposito della citazione da parte tua nei 20 giorni rende inammissibile la revocazione.

I 20 giorni valgono anche se ricorro davanti al giudice di pace?

Il termine ordinario di 20 giorni vale per tribunali e corti d'appello. Per il giudice di pace, la procedura è rimessa all'art. 319 c.p.c., che prevede procedure semplificate. Di solito il giudice di pace ha termini ancora più brevi (10-14 giorni), ma dovresti verificare con un avvocato o sul regolamento locale la procedura esatta per quella sede.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-11
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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