Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 400 c.p.c. – Procedimento
In vigore dal 21 aprile 1942 (R.D. 1443/1940)
Davanti al giudice adito si osservano le norme stabilite per il procedimento davanti a lui, in quanto non derogate da quelle del presente capo.
Vedi anche
→Cod. proc. civ. art. 399 - Art. 399 c.p.c.: Deposito della citazione e della risposta→Cod. proc. civ. art. 401 - Articolo 401 Codice di Procedura Civile: Sospensione dell’esecuzi…→Cod. civ. art. 1 - Art. 1 Codice Civile Capacità giuridica→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Articolo 398 Codice di Procedura Civile: Proposizione della domanda→Articolo 402 Codice di Procedura Civile: Decisione→Art. 397 c.p.c.: Revocazione proponibile dal pubblico ministero→Art. 403 c.p.c.: Impugnazione della sentenza di revocazione→Art. 396 c.p.c.: Revocazione delle sentenze per le quali è scadu→Articolo 404 Codice di Procedura Civile: Casi di opposizione di terzo→Articolo 395 Codice di Procedura Civile: Casi di revocazione
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il procedimento di revocazione davanti al giudice segue le norme ordinarie previste per quel giudice, salvo quanto modificato dalle specifiche disposizioni sulla revocazione.
Ratio
L'art. 400 rappresenta una scelta legislativa di economia processuale: non creare un nuovo procedimento ad hoc per la revocazione, bensì utilizzare il procedimento già previsto per quel giudice, adattandolo solo dove necessario mediante le norme specifiche della revocazione. Questo riduce la frammentazione del diritto processuale e rende la revocazione un'impugnazione 'leggera', che non introduce complessità burocratica aggiuntiva.
Analisi
Se ricorri in revocazione davanti a un tribunale ordinario, segui il procedimento ordinario di tribunale (fase introduttiva con scambi di memoria, fase istruttoria, discussione). Se ricorri davanti a giudice di pace, segui le norme semplificate di quel giudice (più rapide, meno formali). Se davanti a corte d'appello (caso raro, riguarda revocazioni di sentenze di appello), segui il procedimento di appello. Le modifiche introdotte dal capo sulla revocazione riguardano: termine di deposito (20 giorni), sospensione dell'esecuzione (art. 401), decisione che affronta il merito (art. 402).
Quando si applica
In ogni procedimento di revocazione: la regola non è 'creazione di una procedura nuova', bensì 'adattamento della procedura ordinaria del giudice competente alle poche esigenze speciali della revocazione'. Quindi il giudice della revocazione applica innanzitutto le regole ordinarie, poi le specifiche norme della revocazione solo dove eventualmente rilevanti.
Connessioni
Rimandi complessi agli artt. 166-185 (procedimento ordinario davanti a tribunale), artt. 702-712 (giudice di pace), artt. 326-356 (procedimento in appello). Artt. 398-405 contengono le specifiche deroghe alla procedura ordinaria nel caso di revocazione.
Casi pratici
Caso 1: Tizio ricorre in revocazione davanti al tribunale ordinario
La revocazione davanti a tribunale segue il procedimento ordinario: fase introduttiva (scambio memoria ricorrente/convenuto), fase istruttoria (se il giudice dispone prove), discussione finale. L'art. 400 specifica che queste fasi rimangono intatte, salvo che l'art. 401 permette al giudice di ordinare la sospensione dell'esecuzione della sentenza originaria. Tizio quindi si troverà a fare un vero e proprio giudizio dinanzi a tribunale, con tempistiche simili a un primo grado ordinario, sebbene incentrato su una sentenza già divenuta definitiva.
Caso 2: Caso 2
Caio ricorre in revocazione davanti al giudice di pace (causa di valore inferiore a 5.000 euro). La revocazione non crea un procedimento speciale anche davanti al giudice di pace: il giudice di pace segue il procedimento semplificato di cui agli artt. 702-712, con le varianti della revocazione inserite solo dove rilevanti (art. 399 rimanda all'art. 319 per il giudice di pace). Caio riceverà una decisione più rapida che se ricorresse in appello ordinario, pur seguendo sempre le regole essenziali della revocazione.
Domande frequenti
La revocazione davanti a tribunale dura tanto quanto un primo grado ordinario?
Sì, grosso modo. Anche se ricorri su una sentenza ormai definitiva, il procedimento segue gli stessi step del primo grado ordinario (memoria, istruzione, discussione). La differenza è che il terreno è più ristretto (il motivo della revocazione, non tutte le questioni della causa originaria) e i tempi possono essere leggermente più rapidi se il giudice ha chiaro il motivo.
Se ricorro in revocazione davanti a giudice di pace, quali norme di procedura applica il giudice?
Le norme ordinarie di giudice di pace previste negli artt. 702-712 c.p.c., con le specifiche modifiche della revocazione inserite dove applicabili (ad es. il termine di 20 giorni dell'art. 399). L'art. 399 stesso rimanda all'art. 319 per la procedura semplificata davanti al giudice di pace nella revocazione.
Posso ricorrere in revocazione davanti a una corte d'appello?
Teoricamente sì, se la sentenza che intendi contestare è stata pronunciata dalla corte d'appello. Ma è rarissimo in pratica. Seguirebbe le norme ordinarie di procedimento in appello, applicate alla revocazione straordinaria. Consulta un avvocato se ti trovi in questo scenario.
L'art. 400 significa che la revocazione è 'gratuità di norme speciali?
No. L'art. 400 dice che il procedimento ordinario si applica 'in quanto non derogato' dalle norme specifiche sulla revocazione. Quindi le deroghe ci sono, ma sono inserite negli artt. 395-405 (capitolo revocazione). L'art. 400 è una norma di base che evita di replicare tutto il procedimento ordinario.
Se il giudice decide di sospendere l'esecuzione della sentenza originaria (art. 401), influisce sulla procedura?
Solo per quanto riguarda l'effetto della sentenza: non si eseguirà finché il giudice non decide sulla revocazione. La procedura processuale (memoria, istruzione, discussione) rimane invariata. La sospensione è una misura cautelare, non una modificazione del procedimento ordinario.