Indice
In sintesi
- L'articolo è stato abrogato dall'art. 11 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361.
- In origine disciplinava le modalità di iscrizione nel registro delle persone giuridiche.
- Regolava gli effetti della pubblicità registrale, tra cui l'opponibilità ai terzi delle vicende iscritte.
- La materia è oggi regolata dal D.P.R. 361/2000 e dal D.M. 395/2001.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 34 c.c. Registrazione di atti
Articolo abrogato.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Articolo abrogato relativo alla registrazione, non utilizzabile.
Ratio
L'originario art. 34 c.c. completava la disciplina del registro delle persone giuridiche specificando le modalità operative dell'iscrizione e attribuendo agli atti iscritti l'efficacia di pubblicità legale. L'opponibilità ai terzi è l'effetto tipico della pubblicità dichiarativa: quanto risulta dal registro si presume conosciuto da chiunque.
Analisi
Con la riforma del 2000 (D.P.R. 361/2000), le modalità di iscrizione e gli effetti della pubblicità sono stati integralmente ridisciplinati, rendendo l'art. 34 c.c. superfluo e quindi abrogato. Il nuovo sistema mantiene la funzione di pubblicità legale, ma affida al regolamento amministrativo la definizione dei dettagli procedurali. Gli artt. 4-8 del D.P.R. 361/2000 disciplinano oggi le domande di iscrizione, i documenti da allegare, i termini per il provvedimento prefettizio e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Per gli enti del Terzo Settore, il RUNTS svolge una funzione analoga con modalità telematiche.
Quando si applica
L'articolo non è più in vigore. Per le questioni relative alle modalità di iscrizione e agli effetti della pubblicità delle persone giuridiche occorre fare riferimento al D.P.R. 361/2000 e, per gli enti del Terzo Settore, al D.Lgs. 117/2017.
Connessioni
L'abrogazione dell'art. 34 c.c. si collega al D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361, in particolare agli artt. 4-8 sulle procedure di iscrizione, al D.M. 11 maggio 2001, n. 395 e, per gli enti del Terzo Settore, al D.Lgs. 117/2017 e al D.M. 15 settembre 2020 istitutivo del RUNTS.
Domande frequenti
L'art. 34 c.c. e' tuttora vigente?
No, l'art. 34 c.c. e' stato abrogato dal DPR 10 febbraio 2000 n. 361 ed e' stato sostituito dalla disciplina regolamentare ivi prevista.
Quali atti dovevano essere registrati ai sensi dell'art. 34 c.c.?
L'iscrizione riguardava tutti gli atti rilevanti per la vita dell'ente: atto costitutivo, statuto, loro modificazioni, nomina e cessazione degli amministratori, fusioni, trasformazioni, scioglimento e liquidazione.
Qual era la funzione del registro previsto dall'art. 34 c.c.?
Era quella di garantire pubblicita' legale agli atti delle persone giuridiche, rendendoli conoscibili e opponibili ai terzi secondo il principio per cui quanto risulta dal registro si presume conosciuto.
Quale disciplina si applica oggi alla pubblicita' degli atti degli enti?
Si applica il DPR 361/2000, che disciplina l'iscrizione presso il registro delle persone giuridiche tenuto dalle Prefetture-UTG; per gli enti del Terzo Settore opera invece il RUNTS (D.Lgs. 117/2017).
Quali effetti ha la mancata iscrizione di un atto modificativo?
L'atto non e' opponibile ai terzi in buona fede, restando inefficace nei loro confronti pur conservando validita' inter partes; per le modifiche statutarie l'efficacia e' subordinata all'approvazione prefettizia e all'annotazione nel registro.
Vedi anche