In sintesi
- Quando per lo stesso fatto sono applicate sia una sanzione penale sia una sanzione amministrativa, ciascuna autorità tiene conto delle misure già irrogate dall’altra.
- L’esazione delle sanzioni pecuniarie è limitata alla parte eccedente quanto già riscosso dall’altra autorità.
- Questo meccanismo evita che il doppio binario si traduca in un cumulo sanzionatorio sproporzionato.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 187 terdecies D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Applicazione ed esecuzione delle sanzioni penali ed amministrative)
In vigore dal 01/07/1998
((1. Quando per lo stesso fatto è stata applicata, a carico del reo, dell’autore della violazione o dell’ente una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell’articolo 187-septies ovvero una sanzione penale o una sanzione amministrativa dipendente da reato: a) l’autorità giudiziaria o la CONSOB tengono conto, al momento dell’irrogazione delle sanzioni di propria competenza, delle misure punitive già irrogate; b) l’esazione della pena pecuniaria, della sanzione pecuniaria dipendente da reato ovvero della sanzione pecuniaria amministrativa è limitata alla parte eccedente quella riscossa, rispettivamente, dall’autorità amministrativa ovvero da quella giudiziaria.))
Stesso numero, altri codici
- Art. 187 Codice Civile: Obbligazioni contratte dai coniugi prima del
- Articolo 187 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 187 Codice della Strada: Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti
- Articolo 187 Codice di Procedura Civile: Provvedimenti del giudice istruttore
- Articolo 187 Codice di Procedura Penale: Oggetto della prova
- Articolo 187 Codice Penale: Indivisibilità e solidarietà nelle obbligazioni "ex delicto"
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
Il problema del ne bis in idem nel doppio binario
L’art. 187-terdecies TUF è la norma chiave per il coordinamento tra il binario penale e quello amministrativo nel sistema sanzionatorio degli abusi di mercato. Il sistema italiano del doppio binario, che consente di applicare sia sanzioni penali che sanzioni amministrative per gli stessi fatti, ha subito una forte pressione da parte della Corte EDU (caso Grande Stevens c. Italia, 2014) e della Corte di Giustizia UE, che hanno richiesto meccanismi di coordinamento per evitare violazioni del principio del ne bis in idem.
Il meccanismo di compensazione
L’art. 187-terdecies TUF risponde a questa esigenza attraverso due regole: (a) l’autorità che irroga la seconda sanzione deve tenere conto delle misure già irrogate dall’altra; (b) l’esazione della sanzione successiva è limitata alla parte eccedente quanto già riscosso dall’altra autorità. In pratica, se la Consob applica una sanzione di 500.000 euro e il giudice penale successivamente infligge una multa di 1.000.000 euro, l’esazione sarà limitata a 500.000 euro (la differenza). Il meccanismo vale sia per le sanzioni pecuniarie principali sia per la confisca.
Ambito di applicazione
La norma copre tre situazioni: (1) sanzione amministrativa già applicata dalla Consob ex art. 187-septies, seguita da sanzione penale; (2) sanzione penale già irrogata, seguita da sanzione amministrativa Consob; (3) sanzione amministrativa dipendente da reato (es. confisca penale) e sanzione amministrativa Consob. In tutti i casi, il principio di proporzionalità complessiva è garantito dal meccanismo di compensazione.
Domande frequenti
Se la Consob sanziona Tizio per insider trading e poi il PM ottiene la condanna penale, Tizio paga due volte?
No. L’art. 187-terdecies TUF prevede che il giudice penale, al momento di determinare la sanzione, tenga conto della sanzione già applicata dalla Consob. L’esazione della sanzione penale sarà poi limitata alla parte eccedente quanto già riscosso dalla Consob, evitando duplicazioni.
L’art. 187-terdecies TUF elimina il problema del ne bis in idem?
La norma è stata introdotta proprio per mitigare le criticità sollevate dalla Corte EDU (caso Grande Stevens) e dalla Corte di Giustizia UE. Il meccanismo di compensazione riduce il rischio di violazione del ne bis in idem garantendo che la risposta sanzionatoria complessiva non sia sproporzionata rispetto alla condotta.
La regola di compensazione vale anche per la confisca?
Sì, il meccanismo dell’art. 187-terdecies TUF si applica a tutte le sanzioni pecuniarie, comprese quelle relative alla confisca (art. 187 e art. 187-sexies TUF): l’esazione complessiva da parte dei due binari non può superare il vantaggio economico effettivamente conseguito dall’autore dell’illecito.