Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 155 QUINQUIES c.c. [Disposizioni in favore dei figli maggiorenni]
In vigore
(1) […]
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
Articolo abrogato che disciplinava le disposizioni in favore dei figli maggiorenni in caso di separazione, ora regolate dall'art. 337-septies c.c.
Ratio
L'art. 155-quinquies c.c. era stato introdotto dalla L. 54/2006 per disciplinare i provvedimenti economici a favore dei figli maggiorenni non ancora economicamente indipendenti in sede di separazione.
Analisi
Con la riforma della filiazione operata dal D.Lgs. 154/2013, l'intera materia dei provvedimenti riguardanti i figli è stata trasferita nel nuovo Titolo IX-bis del Libro I c.c. L'art. 155-quinquies è stato abrogato e il suo contenuto normativo è confluito nell'art. 337-septies c.c., che riconosce al figlio maggiorenne non autosufficiente il diritto al mantenimento con possibilità di corresponsione diretta.
Quando si applica
L'articolo non è più applicabile. Per le disposizioni in favore dei figli maggiorenni occorre riferirsi all'art. 337-septies c.c.
Connessioni
Art. 337-septies c.c. (norma vigente); art. 337-bis ss. c.c.; L. 54/2006; D.Lgs. 154/2013.
Domande frequenti
Perché l'art. 155-quinquies c.c. è stato abrogato?
È stato abrogato dal D.Lgs. 154/2013, che ha trasferito le norme sui figli maggiorenni nell'art. 337-septies c.c.
Qual è oggi la norma sui figli maggiorenni in caso di separazione?
L'art. 337-septies c.c., che consente al giudice di disporre il pagamento del mantenimento direttamente in favore del figlio maggiorenne non autosufficiente.
Il figlio maggiorenne può agire autonomamente per il mantenimento?
Sì: ai sensi dell'art. 337-septies c.c. il figlio maggiorenne ha legittimazione attiva a richiedere direttamente il mantenimento in sede giudiziale.
Dal quando è efficace l'abrogazione?
Dal 7 febbraio 2014, data di entrata in vigore del D.Lgs. 154/2013.
La norma abrogata si applicava anche ai figli nati fuori dal matrimonio?
No: la parificazione delle tutele è avvenuta proprio con la riforma del 2013.