Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Ammortamento = costo spalmato nel tempo: quando una societa’ acquista un macchinario o un’attrezzatura, non lo deduce subito tutto, ma lo dilaziona in piu’ anni tramite quote di ammortamento.
- Coefficienti ministeriali: la percentuale annua massima deducibile per ogni categoria di bene e’ fissata da un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze; non si possono superare quei limiti (artt. 102 e 103 TUIR).
- Quota dimezzata al primo anno: nell’esercizio in cui il bene entra in funzione, la quota di ammortamento e’ ridotta alla meta’ rispetto a quella ordinaria.
- Ammortamento anticipato eliminato: l’ammortamento accelerato o anticipato non e’ piu’ ammesso per i soggetti IRES; la deduzione segue il piano ordinario.
- Beni immateriali: avviamento e marchi d’impresa si ammortizzano in quote non superiori a un diciottesimo del costo annuo, per i soggetti che applicano i principi contabili internazionali IAS/IFRS (art. 103, comma 3-bis TUIR).
- Eccedenza indeducibile: se la societa’ ha imputato a conto economico quote superiori ai massimali fiscali, la parte eccedente e’ una variazione in aumento (rigo RF21 del quadro RF).
Cos'e' l'ammortamento fiscale e perche' e' diverso da quello civilistico
Quando una societa’ compra un capannone, un macchinario o un software, non puo’ dedurre quell’investimento tutto in un colpo solo. Deve spalmarlo nel tempo attraverso le quote di ammortamento: ogni anno mette a costo una fetta del valore del bene, fino a che il costo non e’ stato interamente recuperato. Questo vale sia in bilancio (ammortamento civilistico) sia nella dichiarazione dei redditi (ammortamento fiscale).
I due ammortamenti non sempre coincidono. In bilancio la societa’ e’ libera di scegliere un piano di ammortamento coerente con la vita utile del bene. In dichiarazione, invece, la legge fiscale (artt. 102 e 103 TUIR) stabilisce una percentuale massima annua per ogni categoria di bene, fissata da un apposito decreto ministeriale. Se la societa’ ha ammortizzato di piu’ in bilancio, la parte eccedente va indicata come variazione in aumento nel rigo RF21 del quadro RF del modello Redditi SC.
Attenzione: le istruzioni al modello Redditi SC 2026 precisano che gli ammortamenti degli impianti di telefonia dei veicoli usati per il trasporto di merci dalle imprese di autotrasporto sono ammessi integralmente, ma solo per un impianto per ciascun veicolo.
| Tipologia di bene | Riferimento normativo | Nota |
|---|---|---|
| Beni materiali strumentali | Art. 102 TUIR + DM coefficienti | Quota massima = coefficiente ministeriale; al primo anno quota dimezzata |
| Beni gratuitamente devolvibili | Art. 104 TUIR | Eccedenza rispetto al deducibile va in rigo RF21, colonna 2 |
| Avviamento e marchi (soggetti IAS/IFRS) | Art. 103, comma 3-bis TUIR | Quota annua non superiore a 1/18 del costo |
| Canoni di locazione finanziaria (leasing) | Art. 102, comma 7 TUIR | Parte indeducibile: rigo RF31 codice 35; parte deducibile: rigo RF55 codice 34 |
Esempio pratico
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Alfa SRL acquista nel 2025 un macchinario del costo di 120.000 euro. Il coefficiente ministeriale per quella categoria di beni e’ del 20%. La quota ordinaria sarebbe 24.000 euro (20% di 120.000), ma al primo anno va dimezzata: la societa’ deduce 12.000 euro nel 2025. Dal 2026 in poi deduce 24.000 euro l’anno, per i quattro esercizi successivi (quota piena), fino a completare l’ammortamento. Se in bilancio la societa’ avesse imputato 20.000 euro nel primo anno, la differenza di 8.000 euro (20.000 – 12.000) sarebbe una variazione in aumento nel rigo RF21.
Documenti necessari
- Registro dei cespiti ammortizzabili aggiornato con i coefficienti ministeriali
- Fatture di acquisto dei beni strumentali
- Piano di ammortamento civilistico e fiscale a confronto
- Modello Redditi SC 2026, quadro RF (righi RF21, RF31 e RF55)
- Decreto ministeriale vigente sui coefficienti di ammortamento
Beta SpA e le quote eccedenti il limite fiscale
Scenario. Beta SpA ha iscritto a conto economico ammortamenti su beni materiali per 80.000 euro. Applicando i coefficienti ministeriali, la quota massima deducibile e’ pero’ 60.000 euro.
Come si applica. Le quote di ammortamento eccedenti il limite fiscale (20.000 euro, pari alla differenza tra 80.000 e 60.000) sono indeducibili nell’anno. Devono essere indicate come variazione in aumento nel rigo RF21, colonna 1 del quadro RF. La quota civilistica resta in bilancio, ma non abbatte il reddito imponibile. Non e’ possibile recuperare questa eccedenza negli anni successivi: si tratta di un disallineamento definitivo tra valori fiscali e civilistici.
In pratica
- Ammortamenti contabilizzati: 80.000 euro
- Quota fiscalmente deducibile: 60.000 euro
- Variazione in aumento (rigo RF21): 20.000 euro
- Il disallineamento non e’ recuperabile negli anni successivi
Alfa SRL e l'avviamento in un bilancio IAS/IFRS
Scenario. Alfa SRL adotta i principi contabili internazionali. Ha iscritto in bilancio un avviamento da 180.000 euro e civilisticamente non lo ammortizza (metodo dell’impairment test). Il fisco richiede pero’ un piano di ammortamento.
Come si applica. Per i soggetti che redigono il bilancio in base ai principi IAS/IFRS, l’avviamento e’ deducibile ai fini fiscali in misura non superiore a un diciottesimo del costo, a prescindere dall’imputazione a conto economico (art. 103, comma 3-bis TUIR). Su 180.000 euro, il diciottesimo e’ 10.000 euro l’anno. Alfa SRL potra’ quindi dedurre 10.000 euro di ammortamento fiscale dell’avviamento ogni anno per 18 anni, anche se civilisticamente non ha fatto alcun ammortamento.
In pratica
- Avviamento iscritto: 180.000 euro
- Quota massima deducibile per anno: 10.000 euro (1/18)
- Durata del piano: 18 anni
- Deduzione: avviene extracontabilmente, tramite variazione in diminuzione nel quadro RF
Quando rivolgersi a un professionista
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Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Cosa sono i coefficienti ministeriali di ammortamento?
Sono le percentuali massime annue di ammortamento fiscalmente deducibile per ogni categoria di bene strumentale, stabilite da un decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Ogni settore produttivo ha le proprie tabelle. La societa’ non puo’ dedurre quote superiori a quelle percentuali, anche se civilisticamente ammortizza di piu’.
Perche' al primo anno si deduce solo la meta'?
La legge prevede che nell’esercizio di entrata in funzione del bene la quota di ammortamento sia ridotta alla meta’ di quella ordinaria. Questa regola tiene conto del fatto che il bene potrebbe non essere stato utilizzato per l’intero anno. La quota piena si applica a partire dall’esercizio successivo.
Si puo' ammortizzare piu' velocemente (ammortamento accelerato)?
No. Per i soggetti IRES l’ammortamento accelerato o anticipato non e’ piu’ consentito. L’unica quota deducibile e’ quella calcolata secondo i coefficienti ministeriali, nel limite della meta’ al primo anno.
Dove si segnalano le quote eccedenti nel modello Redditi SC?
Le quote di ammortamento che superano il massimale fiscale vanno indicate come variazione in aumento nel rigo RF21 del quadro RF. In colonna 1 le quote sui beni materiali e immateriali; in colonna 2 quelle sui beni gratuitamente devolvibili.
Come funziona il leasing dal punto di vista degli ammortamenti?
I canoni di locazione finanziaria su beni strumentali seguono le regole dell’art. 102, comma 7 TUIR. La parte indeducibile del canone va nel rigo RF31 con il codice 35; la quota deducibile (calcolata in base alla durata del contratto) va nel rigo RF55 con il codice 34.
I terreni si ammortizzano?
No, i terreni non si ammortizzano. Anzi, le istruzioni prevedono che per i fabbricati industriali il costo del terreno su cui insiste l’edificio debba essere scorporato e non ammortizzato. Il prospetto RS del quadro RS (rigo RS77) serve proprio a evidenziare il valore del terreno incorporato nel fabbricato strumentale.
Domande frequenti
Cosa sono i coefficienti ministeriali di ammortamento?
Sono le percentuali massime annue di ammortamento fiscalmente deducibile per ogni categoria di bene strumentale, stabilite da un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. Ogni settore produttivo ha le proprie tabelle. La societa' non puo' dedurre quote superiori a quelle percentuali, anche se civilisticamente ammortizza di piu'.
Perche' al primo anno si deduce solo la meta'?
La legge prevede che nell'esercizio di entrata in funzione del bene la quota di ammortamento sia ridotta alla meta' di quella ordinaria. Questa regola tiene conto del fatto che il bene potrebbe non essere stato utilizzato per l'intero anno. La quota piena si applica a partire dall'esercizio successivo.
Si puo' ammortizzare piu' velocemente (ammortamento accelerato)?
No. Per i soggetti IRES l'ammortamento accelerato o anticipato non e' piu' consentito. L'unica quota deducibile e' quella calcolata secondo i coefficienti ministeriali, nel limite della meta' al primo anno.
Dove si segnalano le quote eccedenti nel modello Redditi SC?
Le quote di ammortamento che superano il massimale fiscale vanno indicate come variazione in aumento nel rigo RF21 del quadro RF. In colonna 1 le quote sui beni materiali e immateriali; in colonna 2 quelle sui beni gratuitamente devolvibili.
Come funziona il leasing dal punto di vista degli ammortamenti?
I canoni di locazione finanziaria su beni strumentali seguono le regole dell'art. 102, comma 7 TUIR. La parte indeducibile del canone va nel rigo RF31 con il codice 35; la quota deducibile (calcolata in base alla durata del contratto) va nel rigo RF55 con il codice 34.
I terreni si ammortizzano?
No, i terreni non si ammortizzano. Anzi, le istruzioni prevedono che per i fabbricati industriali il costo del terreno su cui insiste l'edificio debba essere scorporato e non ammortizzato. Il prospetto RS del quadro RS (rigo RS77) serve proprio a evidenziare il valore del terreno incorporato nel fabbricato strumentale.
Vedi anche