Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Aggiornamento del 2 agosto 2026. Il 1° luglio 2026 è stato sottoscritto in via definitiva il CCNL per la parte economica del triennio 2025-2027, con nuove tabelle stipendiali, indennità rivalutate dal 2027 e arretrati dal 1° gennaio 2025. Gli importi descritti in questa pagina sono quindi superati. → Aumenti del personale ATA 2025-2027: tabelle e una tantum

Il contratto della scuola fa parte di un comparto più ampio, l’Istruzione e Ricerca, e riguarda due grandi platee: i docenti e il personale ATA. Il rinnovo 2022-2024 porta aumenti differenziati, arretrati per il periodo trascorso e un importo una tantum. Qui trovi gli importi principali e il meccanismo con cui si formano, utile per leggere il proprio cedolino.

Chi rientra: scuola, ma non solo

Il contratto Istruzione e Ricerca è un comparto ampio: comprende il personale della scuola (docenti e ATA), ma anche università, AFAM (alta formazione artistica e musicale) ed enti di ricerca. Gli importi che seguono riguardano la parte più numerosa, cioè la scuola; le altre componenti del comparto hanno tabelle proprie.

Gli aumenti per i docenti

Gli incrementi mensili lordi per gli insegnanti oscillano tra circa 110 e 195 euro, in funzione del grado di scuola e dell’anzianità:

Sono importi lordi: in busta paga il netto è inferiore, perché vanno tolti contributi previdenziali e IRPEF.

Gli aumenti per il personale ATA

Per il personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, DSGA) l’incremento è compreso tra circa 90 e 180 euro lordi al mese, a seconda del profilo e degli anni di servizio. Anche qui l’aumento del tabellare cresce salendo nei profili più qualificati.

Figura Aumento mensile lordo (indicativo)
Docente infanzia / primaria ~130 €
Docente secondaria I grado ~150 €
Docente secondaria II grado ~160 €
Personale ATA ~90-180 €

Arretrati e una tantum

Agli aumenti si aggiungono gli arretrati per il periodo già trascorso: in media circa 1.400-2.100 euro per i docenti e 1.000-1.800 euro per gli ATA, a seconda di anzianità e profilo. È inoltre previsto un importo una tantum per chi era in servizio nell’anno scolastico di riferimento, pari a 111,70 euro per i docenti e 270,70 euro per gli ATA. Il contratto è stato firmato in via definitiva il 23 dicembre 2025, con pagamenti attesi tra fine 2025 e i primi mesi del 2026. Gli arretrati, riferiti ad anni precedenti, seguono di regola la tassazione separata.

Spunti pratici

Tizio insegna alla scuola primaria, Caia alla secondaria di secondo grado. Entrambi vedranno l’aumento del tabellare, di importo maggiore per Caia in ragione del grado e dell’anzianità, oltre agli arretrati del triennio e all’una tantum dedicata. Sempronio, collaboratore scolastico (ATA), riceverà un aumento più contenuto sul mese ma un’una tantum più alta (270,70 euro). Per stimare il netto, da ciascun importo lordo vanno tolti contributi e IRPEF; l’una tantum e gli arretrati seguono regole fiscali proprie.

Checklist per il personale scolastico:

Citazioni utili

Il rinnovo segue l’impianto degli artt. 40-49 del D.Lgs. 165/2001 sulla contrattazione collettiva pubblica, con la certificazione della Corte dei conti a garanzia della compatibilità economica: è la ragione per cui un contratto del triennio 2022-2024 viene firmato a fine 2025, generando gli arretrati. La tassazione separata degli arretrati trova fondamento negli artt. 17 e 21 del TUIR. Sono riferimenti strutturali, indipendenti dagli importi del singolo comparto.

Quanto incide sul netto?

Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, per vedere l'effetto reale in busta paga.

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Domande frequenti

Di quanto aumenta lo stipendio di un docente?

Tra circa 110 e 195 euro lordi al mese a seconda del grado di scuola e dell’anzianità: in media circa 130 euro per infanzia e primaria, 150-160 euro per la secondaria.

Cosa cambia per il personale ATA?

Aumenti tra circa 90 e 180 euro lordi al mese, più arretrati e un importo una tantum di 270,70 euro per chi era in servizio nell’anno scolastico di riferimento.

Le altre schede della guida

Fonti

Avvertenza. Contenuto informativo e divulgativo, non costituisce consulenza legale o tributaria. I principi giurisprudenziali vanno sempre verificati nella versione aggiornata e calati nel caso concreto con l’assistenza di un professionista abilitato.

Domande frequenti

Di quanto aumenta lo stipendio di un docente?

Tra circa 110 e 195 euro lordi al mese a seconda del grado di scuola e dell'anzianità: in media circa 130 euro per infanzia e primaria, 150-160 euro per la secondaria.

Cosa cambia per il personale ATA?

Aumenti tra circa 90 e 180 euro lordi al mese, più arretrati e un importo una tantum di 270,70 euro per chi era in servizio nell'anno scolastico di riferimento.

Chi rientra nel contratto Istruzione e Ricerca?

Non solo la scuola: il comparto comprende anche università, AFAM ed enti di ricerca. Gli importi indicati riguardano la parte più numerosa, cioè il personale scolastico.

Quando è stato firmato il contratto?

Il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 è stato sottoscritto in via definitiva il 23 dicembre 2025, con i pagamenti attesi tra fine 2025 e i primi mesi del 2026.

Come sono tassati gli arretrati della scuola?

Gli arretrati riferiti ad anni precedenti seguono di regola la tassazione separata prevista dal TUIR, distinta dall'IRPEF ordinaria del mese in cui vengono pagati.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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