Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Aggiornamento del 1° agosto 2026. Il CCNL 2022-2024 qui descritto resta il contratto in vigore, ma il 29 luglio 2026 ARAN e organizzazioni sindacali hanno sottoscritto l’ipotesi di rinnovo per il triennio 2025-2027, con nuovi incrementi tabellari, indennità professionali più alte e arretrati. → CCNL Sanità 2025-2027: aumenti, arretrati e novità

Il comparto Sanità riguarda il personale non dirigente del Servizio Sanitario Nazionale: infermieri, OSS, ostetriche, tecnici. Il rinnovo 2022-2024 porta aumenti differenziati — in parte attraverso indennità professionali — e arretrati per il periodo trascorso. Qui trovi gli importi principali e il meccanismo che li genera, con l’avvertenza che la dirigenza medica ha un contratto a parte.

Chi rientra nel comparto Sanità

Il contratto del comparto Sanità riguarda il personale non dirigente del Servizio Sanitario Nazionale: infermieri, operatori socio-sanitari (OSS), ostetriche, tecnici sanitari, personale della riabilitazione e amministrativo del comparto. La dirigenza medica e sanitaria ha invece un contratto distinto, con importi propri: è un punto da tenere presente quando si leggono notizie sugli stipendi della sanità pubblica.

Gli aumenti per le principali figure

Gli incrementi medi lordi mensili si collocano tra circa 150 e 172 euro per tredici mensilità. In dettaglio, per le figure più numerose:

Le risorse complessive stanziate per il rinnovo ammontano a circa 1,7 miliardi di euro. Gli importi sono lordi: il netto in busta paga è inferiore.

Figura Aumento mensile lordo (indicativo)
Infermiere ~150 € (tabellare + indennità specificità)
OSS ~128 €
Media comparto ~150-172 €

Gli arretrati

Anche qui spettano gli arretrati per il periodo già maturato. Per gli infermieri gli importi una tantum si collocano, a seconda di fascia e anzianità, tra circa 982 e 1.630 euro; per gli OSS tra circa 1.155 e 1.387 euro (somme riferite alle mensilità 2024 e ai primi mesi del 2025). Trattandosi di emolumenti riferiti ad anni precedenti, si applica di regola la tassazione separata.

Un contratto firmato non da tutti

Il rinnovo è stato sottoscritto il 27 ottobre 2025 da una parte delle sigle sindacali, mentre altre non hanno firmato ritenendo gli aumenti insufficienti rispetto all’inflazione. È un elemento di cui tenere conto nel leggere il dibattito sulle retribuzioni della sanità pubblica: la firma di un CCNL non richiede l’unanimità delle organizzazioni, e le sigle non firmatarie restano libere di contestarne i contenuti.

Spunti pratici

Caia è infermiera, Tizio è OSS nello stesso reparto. Entrambi vedranno l’aumento del tabellare e gli arretrati del triennio; per Caia, però, una parte dell’incremento arriva attraverso l’indennità di specificità infermieristica, voce che valorizza la sua professione e che Tizio non percepisce. È un esempio di come, nel pubblico impiego, l’aumento non passi solo dal tabellare ma anche da indennità professionali mirate. Per stimare il netto, da ogni importo lordo vanno tolti contributi e IRPEF.

Citazioni utili

Il rinnovo si inserisce nell’impianto degli artt. 40-49 del D.Lgs. 165/2001 sulla contrattazione collettiva pubblica, con la certificazione della Corte dei conti a garanzia della compatibilità economica. L’art. 45 àncora il salario accessorio — comprese le indennità professionali come quella di specificità infermieristica — alle condizioni di lavoro e alla professionalità: è il fondamento per cui parte dell’aumento del comparto sanitario passa da voci dedicate e non dal solo tabellare. Sono riferimenti strutturali, indipendenti dagli importi del singolo rinnovo.

Quanto incide sul netto?

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Domande frequenti

Di quanto aumenta lo stipendio di un infermiere?

In media intorno ai 150 euro lordi al mese, parte come tabellare e parte come indennità di specificità infermieristica, oltre agli arretrati una tantum.

L’aumento vale anche per i medici?

No. Il comparto Sanità riguarda infermieri, OSS, ostetriche e tecnici. La dirigenza medica e sanitaria ha un contratto separato con importi diversi.

Le altre schede della guida

Fonti

Avvertenza. Contenuto informativo e divulgativo, non costituisce consulenza legale o tributaria. I principi giurisprudenziali vanno sempre verificati nella versione aggiornata e calati nel caso concreto con l’assistenza di un professionista abilitato.

Vedi anche: la dirigenza medica e sanitaria del SSN, operatori socio-sanitari, importi e arretrati, TSRM, laboratorio, fisioterapisti, ostetriche, di quanto cresce la busta paga, Spese sanitarie per familiari a carico nel 730/2026 e detrazione 19% senza franchigia.

Domande frequenti

Di quanto aumenta lo stipendio di un infermiere?

In media intorno ai 150 euro lordi al mese, parte come tabellare e parte come indennità di specificità infermieristica, oltre agli arretrati una tantum.

L'aumento vale anche per i medici?

No. Il comparto Sanità riguarda infermieri, OSS, ostetriche e tecnici. La dirigenza medica e sanitaria ha un contratto separato con importi diversi.

Quanto è l'aumento per gli OSS?

L'incremento complessivo mensile per gli operatori socio-sanitari è di circa 128 euro lordi, a cui si aggiungono gli arretrati per il periodo maturato.

Cos'è l'indennità di specificità infermieristica?

È una voce dedicata che valorizza la professione infermieristica: una parte dell'aumento degli infermieri arriva attraverso questa indennità, distinta dal puro tabellare.

Tutte le sigle sindacali hanno firmato?

No: il rinnovo è stato sottoscritto da una parte delle sigle il 27 ottobre 2025, mentre altre non hanno firmato ritenendo gli aumenti insufficienti rispetto all'inflazione.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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