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Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
  • Il CCNL Sanità 2022-2024 riguarda il personale del comparto del Servizio Sanitario Nazionale (infermieri, OSS, ostetriche, tecnici), non la dirigenza medica.
  • Aumenti medi lordi tra circa 150 e 172 euro al mese per tredici mensilità.
  • Infermieri circa +150 euro (di cui parte come indennità di specificità); OSS circa +128 euro, più arretrati.
Questa scheda fa parte della guida Aumenti dei dipendenti pubblici, con il confronto tra tutti i comparti.

Chi rientra nel comparto Sanità

Il contratto del comparto Sanità riguarda il personale non dirigente del Servizio Sanitario Nazionale: infermieri, operatori socio-sanitari (OSS), ostetriche, tecnici sanitari, personale della riabilitazione e amministrativo del comparto. La dirigenza medica e sanitaria ha invece un contratto distinto, con importi propri.

Gli aumenti per le principali figure

Gli incrementi medi lordi mensili si collocano tra circa 150 e 172 euro per tredici mensilità. In dettaglio, per le figure più numerose:

Le risorse complessive stanziate per il rinnovo ammontano a circa 1,7 miliardi di euro.

Gli arretrati

Anche qui spettano gli arretrati per il periodo già maturato. Per gli infermieri gli importi una tantum si collocano, a seconda di fascia e anzianità, tra circa 982 e 1.630 euro; per gli OSS tra circa 1.155 e 1.387 euro (somme riferite alle mensilità 2024 e ai primi mesi del 2025).

Un contratto firmato non da tutti

Il rinnovo è stato sottoscritto il 27 ottobre 2025 da una parte delle sigle sindacali, mentre altre non hanno firmato ritenendo gli aumenti insufficienti rispetto all’inflazione. È un elemento di cui tenere conto nel leggere il dibattito sulle retribuzioni della sanità pubblica.

Domande frequenti

Di quanto aumenta lo stipendio di un infermiere?

In media intorno ai 150 euro lordi al mese, parte come tabellare e parte come indennità di specificità infermieristica, oltre agli arretrati una tantum.

L’aumento vale anche per i medici?

No. Il comparto Sanità riguarda infermieri, OSS, ostetriche e tecnici. La dirigenza medica e sanitaria ha un contratto separato con importi diversi.

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Fonti

Avvertenza. Contenuto informativo e divulgativo, non costituisce consulenza legale o tributaria. I principi giurisprudenziali vanno sempre verificati nella versione aggiornata e calati nel caso concreto con l’assistenza di un professionista abilitato.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.