Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona il plafond sulle manutenzioni

Ogni anno le imprese sostengono spese per tenere in efficienza macchinari, impianti, arredi e altri beni strumentali. Il fisco consente di dedurre queste spese, ma solo fino a un certo limite, detto plafond, cioè la soglia massima entro cui la deduzione è immediata.

La regola è contenuta nell’art. 102, comma 6, del TUIR: le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione non imputate ad incremento del bene (cioè non capitalizzate) sono deducibili nell’anno in cui vengono sostenute, ma solo fino al 5% del costo complessivo di tutti i beni materiali ammortizzabili, calcolato all’inizio dell’esercizio.

Se la spesa supera questo limite, l’eccedenza non va perduta: viene rinviata e dedotta in quote costanti nei cinque esercizi successivi. È quindi fondamentale calcolare correttamente il plafond ogni anno, prima di chiudere la dichiarazione dei redditi.

Risorsa gratuita
Checklist detrazioni e deduzioni 730/2026 (PDF)
  • Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
  • Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
  • Documenti da preparare e date del 730/2026
Niente spam, solo fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Attenzione: la base di calcolo è il costo storico dei beni (quello originariamente pagato), non il valore netto contabile dopo gli ammortamenti. Questo dettaglio spesso porta a sottostimare il plafond disponibile.

Riepilogo regola art. 102 c.6 TUIR
Voce Regola
Spese incluse Manutenzione, riparazione, ammodernamento, trasformazione (non capitalizzate)
Limite di deduzione immediata 5% del costo complessivo beni materiali ammortizzabili a inizio esercizio
Eccedenza Deducibile in quote costanti nei 5 esercizi successivi
Riferimento normativo Art. 102, comma 6, TUIR
Rigo dichiarativo eccedenza RF24 (variazione in aumento); recupero in RF55 codice 6

Esempio pratico

  • Alfa SRL ha beni materiali ammortizzabili con costo storico complessivo di 800.000 euro all’inizio del 2025. Il plafond deducibile è il 5% di 800.000 = 40.000 euro. Nel corso dell’anno la società sostiene spese di manutenzione per 55.000 euro. La parte deducibile subito è 40.000 euro; l’eccedenza di 15.000 euro sarà dedotta in cinque quote costanti da 3.000 euro ciascuna negli esercizi dal 2026 al 2030. Nella dichiarazione 2025 (Redditi SC 2026) la società indica 15.000 euro nel rigo RF24 come variazione in aumento.

Documenti necessari

  • Registro dei beni ammortizzabili (con costo storico di ciascun bene)
  • Fatture delle spese di manutenzione e riparazione sostenute nell’anno
  • Prospetto di calcolo del plafond (5% del totale beni a inizio esercizio)
  • Registro delle eccedenze pregresse in deduzione pluriennale
  • Libro degli inventari o documentazione equivalente

Caso 1 – Spesa entro il plafond

Scenario. Tizio è il commercialista di una piccola SRL manifatturiera. Il costo storico dei macchinari e degli impianti iscritti a registro a inizio 2025 è 300.000 euro. Nel corso dell’anno la società spende 12.000 euro per riparare due macchinari.

Come si applica. Il plafond disponibile è il 5% di 300.000 = 15.000 euro. La spesa di 12.000 euro rientra interamente nel plafond, quindi è deducibile per intero nell’esercizio 2025. Non occorre compilare il rigo RF24, né tenere traccia di eccedenze per gli anni successivi.

In pratica

  • Plafond: 300.000 × 5% = 15.000 euro.
  • Spesa sostenuta: 12.000 euro – interamente deducibile nel 2025.
  • Eccedenza da rinviare: zero.

Caso 2 – Spesa superiore al plafond

Scenario. Caio gestisce la contabilità di una società edile con beni ammortizzabili (mezzi d’opera, attrezzature) il cui costo storico complessivo a inizio 2025 è 500.000 euro. Nel 2025 la società esegue un intervento straordinario di manutenzione e revisione per 35.000 euro.

Come si applica. Il plafond è il 5% di 500.000 = 25.000 euro. La spesa di 35.000 euro supera il plafond di 10.000 euro. Nell’esercizio 2025 si deduce 25.000 euro. I restanti 10.000 euro costituiscono l’eccedenza: saranno dedotti in cinque quote costanti da 2.000 euro negli anni 2026-2030. Il rigo RF24 della dichiarazione 2025 accoglierà 10.000 euro come variazione in aumento.

In pratica

  • Plafond: 500.000 × 5% = 25.000 euro.
  • Spesa sostenuta: 35.000 euro – deducibili subito 25.000; eccedenza 10.000.
  • Deduzione residua: 2.000 euro/anno per 5 anni (2026-2030), da indicare in RF55 codice 6.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Quanta IRPEF devi pagare?

Calcola l'IRPEF lorda e netta con scaglioni, aliquote e detrazioni aggiornati, per capire l'effetto sul tuo 730.

Apri il calcolatore IRPEF →

Domande frequenti

Cosa si intende per 'costo complessivo dei beni materiali ammortizzabili'?

È la somma dei costi storici (prezzo di acquisto o di produzione) di tutti i beni materiali soggetti ad ammortamento, risultante dal registro dei beni ammortizzabili all’inizio dell’esercizio. Non si usa il valore netto dopo gli ammortamenti già effettuati.

Le spese capitalizzate (imputate ad incremento del bene) rientrano nel plafond?

No. Il plafond del 5% riguarda solo le spese di manutenzione e riparazione che non vengono capitalizzate, cioè quelle addebitate direttamente a conto economico come costi dell’esercizio.

L'eccedenza oltre il plafond è persa definitivamente?

No. L’eccedenza non dedotta nell’anno è deducibile in quote costanti nei cinque esercizi successivi. Va tracciata anno per anno e indicata nel rigo RF55 (codice 6) delle dichiarazioni future.

Come si calcola il plafond se l'impresa ha acquistato nuovi beni durante l'anno?

Il calcolo si basa sul costo complessivo dei beni risultante a inizio esercizio. I beni acquistati nel corso dell’anno non aumentano il plafond di quell’anno, ma contribuiranno al plafond dell’anno successivo.

Le manutenzioni su beni in leasing rientrano nel plafond?

Le spese di manutenzione su beni in leasing che competono all’utilizzatore (locatario) rientrano normalmente nel plafond del 5%, calcolato sul costo dei beni come risultante dal contratto di leasing, nei limiti riconosciuti fiscalmente.

Dove si riporta l'eccedenza nella dichiarazione Redditi SC 2026?

L’eccedenza dell’anno in corso si indica come variazione in aumento nel rigo RF24. Le quote delle eccedenze di anni precedenti che diventano deducibili nell’anno corrente vanno invece indicate nel rigo RF55 con codice 6.

Domande frequenti

Cosa si intende per 'costo complessivo dei beni materiali ammortizzabili'?

È la somma dei costi storici (prezzo di acquisto o di produzione) di tutti i beni materiali soggetti ad ammortamento, risultante dal registro dei beni ammortizzabili all'inizio dell'esercizio. Non si usa il valore netto dopo gli ammortamenti già effettuati.

Le spese capitalizzate (imputate ad incremento del bene) rientrano nel plafond?

No. Il plafond del 5% riguarda solo le spese di manutenzione e riparazione che non vengono capitalizzate, cioè quelle addebitate direttamente a conto economico come costi dell'esercizio.

L'eccedenza oltre il plafond è persa definitivamente?

No. L'eccedenza non dedotta nell'anno è deducibile in quote costanti nei cinque esercizi successivi. Va tracciata anno per anno e indicata nel rigo RF55 (codice 6) delle dichiarazioni future.

Come si calcola il plafond se l'impresa ha acquistato nuovi beni durante l'anno?

Il calcolo si basa sul costo complessivo dei beni risultante a inizio esercizio. I beni acquistati nel corso dell'anno non aumentano il plafond di quell'anno, ma contribuiranno al plafond dell'anno successivo.

Le manutenzioni su beni in leasing rientrano nel plafond?

Le spese di manutenzione su beni in leasing che competono all'utilizzatore (locatario) rientrano normalmente nel plafond del 5%, calcolato sul costo dei beni come risultante dal contratto di leasing, nei limiti riconosciuti fiscalmente.

Dove si riporta l'eccedenza nella dichiarazione Redditi SC 2026?

L'eccedenza dell'anno in corso si indica come variazione in aumento nel rigo RF24. Le quote delle eccedenze di anni precedenti che diventano deducibili nell'anno corrente vanno invece indicate nel rigo RF55 con codice 6.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.