Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Abbonamenti e bit: i ricavi da abbonamenti (sub) e bit su Twitch sono corrispettivi per un’attivita’ di intrattenimento; se svolta abitualmente configurano attivita’ commerciale con obbligo di partita IVA.
- Donazioni: le donazioni volontarie dei viewer (ad esempio tramite PayPal o sistemi integrati) sono in linea di principio redditi imponibili se connessi all’esercizio dell’attivita’; la qualificazione esatta dipende dal caso concreto.
- Streamer occasionale: se la produzione e’ sporadica, i proventi rientrano nei redditi diversi da attivita’ commerciale non abituale, da dichiarare nel rigo D5 del quadro D del 730 (codice 1, causale V1).
- Streamer abituale: attivita’ continuativa con struttura organizzata richiede la partita IVA; si valuta il regime forfettario se i ricavi dell’anno precedente non superavano 85.000 euro.
- Twitch non e’ sostituto d’imposta italiano: i pagamenti arrivano al lordo, senza ritenuta d’acconto prelevata alla fonte.
- Regime forfettario: imposta sostitutiva del 15% (5% primi 4 anni) sul reddito calcolato con il coefficiente di redditivita’ del codice ATECO applicabile.
Streamer su Twitch: capire come funziona la tassazione
Fare streaming su Twitch puo’ generare piu’ fonti di guadagno: gli abbonamenti mensili dei viewer (sub), i bit (valuta virtuale della piattaforma), le donazioni dirette, le partnership con brand e i ricavi da pubblicita’. Ognuna di queste voci puo’ avere una qualificazione fiscale leggermente diversa, ma in tutti i casi i proventi sono redditi imponibili in Italia.
Il primo passo e’ stabilire se la tua attivita’ e’ occasionale o abituale. Se fai stream ogni tanto, senza una cadenza fissa e senza organizzare la tua attivita’ come un’impresa, sei nel campo del reddito occasionale: i proventi rientrano nelle attivita’ commerciali non esercitate abitualmente e vanno dichiarati nel rigo D5 del quadro D del Modello 730, codice 1. Se invece streami con frequenza, hai un palinsesto regolare, sei affiliato o partner Twitch e ti organizzi per monetizzare l’attivita’, si configura un’attivita’ commerciale abituale che richiede la partita IVA.
Le donazioni dei viewer meritano un discorso a parte. Quando un viewer invia denaro (tramite PayPal, Ko-fi o sistemi simili) in relazione alla tua attivita’ di streaming, si tratta di proventi connessi all’attivita’ stessa e sono imponibili. La qualificazione esatta – se come reddito diverso o come ricavo d’impresa – dipende dalla tua situazione complessiva. In ogni caso vanno dichiarati e, se hai dubbi sul trattamento corretto, e’ opportuno consultare un professionista.
Twitch (Amazon group, soggetto estero) non e’ un sostituto d’imposta italiano: i pagamenti arrivano senza ritenuta d’acconto. Questo significa che non hai crediti da scalare sull’imposta e devi versare tutto in sede di dichiarazione. Tieni traccia di tutti i pagamenti ricevuti tramite il pannello Twitch e i sistemi di pagamento che utilizzi.
| Tipo di provento | Qualificazione | Dove si dichiara (occasionale) |
|---|---|---|
| Abbonamenti (sub) | Attivita' commerciale | Rigo D5, codice 1 (730) se occasionale |
| Bit Twitch | Corrispettivo per attivita' | Rigo D5, codice 1 (730) se occasionale |
| Donazioni collegate all'attivita' | Reddito imponibile connesso all'attivita' | Verificare con professionista |
| Ricavi da pubblicita' integrata | Attivita' commerciale | Rigo D5, codice 1 (730) se occasionale |
| Regime forfettario (P.IVA, ≤ 85.000 euro anno prec.) | Reddito forfettizzato | Quadro LM, Modello Redditi PF |
Esempio pratico
-
Caio e’ uno streamer che trasmette su Twitch nel tempo libero, circa 3 volte al mese. Nel 2025 ha ricevuto da Twitch 1.200 euro (abbonamenti e bit, accumulati nel pannello e poi prelevati). Non ha partita IVA e non ha altri redditi da attivita’ commerciali. I 1.200 euro costituiscono reddito da attivita’ commerciale non esercitata abitualmente: vanno dichiarati nel rigo D5, codice 1, quadro D del Modello 730. Non ci sono ritenute da indicare perche’ Twitch non applica ritenute italiane. Se Caio avesse anche ricevuto 300 euro di donazioni via PayPal legate all’attivita’, anche quelle andrebbero sommate e dichiarate nello stesso rigo.
Documenti necessari
- Estratto dei pagamenti ricevuti da Twitch (scaricabile dal pannello Creator Dashboard)
- Estratti conto PayPal o altri sistemi di pagamento per le donazioni ricevute
- Documentazione degli accordi con brand per sponsorizzazioni
- Cambio euro/valuta estera alla data degli incassi (se i pagamenti sono in dollari)
- Certificazione Unica di eventuali committenti italiani (per sponsorizzazioni con brand italiani sostituti d’imposta)
Caso 1: streamer amatoriale con guadagni modesti
Scenario. Tizio fa streaming su Twitch 2-3 volte a settimana come passatempo. E’ affiliato Twitch e nel 2025 ha incassato 800 euro tra sub e bit. Saltuariamente riceve piccole donazioni via PayPal per un totale di 150 euro.
Come si applica. Tizio non ha una struttura organizzata e l’attivita’ e’ prevalentemente hobbistica. Il totale di 950 euro (800 euro Twitch + 150 euro donazioni collegate all’attivita’) costituisce reddito da attivita’ commerciale non esercitata abitualmente. Va dichiarato nel rigo D5, codice 1, quadro D del 730. Nessuna ritenuta da indicare (soggetti esteri non sostituti). Il reddito si aggiunge agli altri redditi complessivi ai fini IRPEF.
In pratica
- Rigo D5, codice 1, importo lordo 950 euro nel quadro D del 730
- Ritenute colonna 4: zero
- Conservare gli estratti pagamento da Twitch e PayPal
Caso 2: streamer con attivita' abituale e partita IVA
Scenario. Sempronia e’ partner Twitch, trasmette 5 giorni a settimana, ha un team di moderatori, collabora con brand per sponsorizzazioni e nel 2025 ha incassato 45.000 euro totali (sub, bit, donazioni e sponsorizzazioni). Nell’anno precedente aveva incassato 30.000 euro. Ha la partita IVA con regime forfettario.
Come si applica. Con ricavi 2024 di 30.000 euro, sotto i 85.000 euro, Sempronia rimane nel regime forfettario nel 2025. Il reddito imponibile si calcola applicando il coefficiente di redditivita’ del suo codice ATECO ai 45.000 euro di ricavi. Sull’imponibile si applica l’imposta sostitutiva del 15%. Non compila il 730 ma il Modello Redditi PF, quadro LM.
In pratica
- Compilare il quadro LM del Modello Redditi PF, non il 730
- Applicare il coefficiente di redditivita’ corretto per il proprio codice ATECO
- Imposta sostitutiva 15% se non si e’ nella fase agevolata del 5%
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Le donazioni dei viewer si dichiarano?
In linea di principio si’, quando sono collegate all’attivita’ di streaming costituiscono proventi imponibili. La qualificazione esatta (reddito diverso, ricavo d’impresa) dipende dalla struttura complessiva della tua situazione. Consulta un professionista se hai importi rilevanti.
Twitch trattiene le tasse in Italia?
No. Twitch (soggetto estero) non e’ un sostituto d’imposta italiano e non applica la ritenuta d’acconto. Ricevi i pagamenti al lordo e sei tu a dover versare tutte le imposte in dichiarazione.
Come faccio a sapere quanto ho guadagnato da Twitch?
Accedi al pannello Creator Dashboard di Twitch, sezione pagamenti/payouts. Trovi lo storico di tutti i pagamenti ricevuti. Conserva questi estratti come documentazione per la dichiarazione.
Qual e' il confine tra streamer occasionale e streamer professionale?
Non esiste una soglia di reddito che distingue le due situazioni: si valuta la continuita’, la frequenza, l’organizzazione e l’intento di lucro dell’attivita’. Uno streamer che trasmette ogni giorno, ha sponsor fissi e vive dei proventi e’ quasi certamente un’attivita’ abituale. Chi trasmette saltuariamente per divertimento, anche se incassa qualcosa, puo’ rimanere nell’occasionale.
Posso scaricare i costi come streamer occasionale?
Nel rigo D5 del quadro D sono ammesse in deduzione le spese inerenti la produzione del reddito (ad esempio costi direttamente correlati alle singole prestazioni), purche’ documentate e specificamente inerenti. Non si applicano deduzioni forfettarie.
Uso il 730 o il Modello Redditi se ho la partita IVA?
Con la partita IVA (regime forfettario o ordinario) devi usare il Modello Redditi Persone Fisiche, non il 730. Il 730 e’ riservato a chi ha redditi da lavoro dipendente, pensione o redditi occasionali senza partita IVA.
Domande frequenti
Le donazioni dei viewer si dichiarano?
In linea di principio si', quando sono collegate all'attivita' di streaming costituiscono proventi imponibili. La qualificazione esatta (reddito diverso, ricavo d'impresa) dipende dalla struttura complessiva della tua situazione. Consulta un professionista se hai importi rilevanti.
Twitch trattiene le tasse in Italia?
No. Twitch (soggetto estero) non e' un sostituto d'imposta italiano e non applica la ritenuta d'acconto. Ricevi i pagamenti al lordo e sei tu a dover versare tutte le imposte in dichiarazione.
Come faccio a sapere quanto ho guadagnato da Twitch?
Accedi al pannello Creator Dashboard di Twitch, sezione pagamenti/payouts. Trovi lo storico di tutti i pagamenti ricevuti. Conserva questi estratti come documentazione per la dichiarazione.
Qual e' il confine tra streamer occasionale e streamer professionale?
Non esiste una soglia di reddito che distingue le due situazioni: si valuta la continuita', la frequenza, l'organizzazione e l'intento di lucro dell'attivita'. Uno streamer che trasmette ogni giorno, ha sponsor fissi e vive dei proventi e' quasi certamente un'attivita' abituale. Chi trasmette saltuariamente per divertimento, anche se incassa qualcosa, puo' rimanere nell'occasionale.
Posso scaricare i costi come streamer occasionale?
Nel rigo D5 del quadro D sono ammesse in deduzione le spese inerenti la produzione del reddito (ad esempio costi direttamente correlati alle singole prestazioni), purche' documentate e specificamente inerenti. Non si applicano deduzioni forfettarie.
Uso il 730 o il Modello Redditi se ho la partita IVA?
Con la partita IVA (regime forfettario o ordinario) devi usare il Modello Redditi Persone Fisiche, non il 730. Il 730 e' riservato a chi ha redditi da lavoro dipendente, pensione o redditi occasionali senza partita IVA.
Vedi anche