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In sintesi
- Due metodi di calcolo: il metodo storico usa l’imposta dell’anno precedente, quello previsionale si basa su quanto stimi di dover pagare nell’anno in corso.
- Come comunicarlo al sostituto: se vuoi versare un acconto inferiore o zero, devi comunicarlo per iscritto al sostituto d’imposta entro il 10 ottobre.
- Rateizzazione possibile: puoi chiedere di rateizzare il versamento del saldo e del primo acconto da 2 a 6 rate (massimo 5 per i pensionati), con interessi dello 0,33% mensile.
- Scadenza delle rate: il pagamento rateale deve concludersi entro il 16 dicembre; l’ultima trattenuta puo avvenire insieme alle ritenute di novembre.
- Codici tributo per gli acconti autonomi: prima rata Irpef con codice 4033, seconda rata o unica rata con codice 4034, anno di riferimento 2025.
- Rischio se stimi male: se versi meno del dovuto con il metodo previsionale e il calcolo risulta errato, paghi l’imposta mancante con sanzioni e interessi.
Come funzionano gli acconti IRPEF nel modello 730
L’acconto IRPEF e una somma che versi in anticipo sull’imposta che stimerai dovuta per l’anno in corso. Non e una tassa in piu: e un anticipo che ti viene ‘scalato’ quando a fine anno fai il conguaglio definitivo. Nel modello 730 questo meccanismo viene gestito in modo quasi automatico: se hai un sostituto d’imposta, ci pensa lui a trattenere gli acconti direttamente dalla busta paga.
Ci sono due metodi per calcolare l’acconto: il metodo storico e il metodo previsionale. Con il metodo storico, l’acconto e calcolato sulla base dell’imposta risultante dalla dichiarazione dell’anno precedente: e il metodo predefinito, quello che usa normalmente il tuo sostituto o il Caf se non dici nulla di diverso. Con il metodo previsionale, invece, stimi tu stesso quanto imposta pagherai quest’anno: se ritieni che sara inferiore a quella dell’anno scorso (ad esempio perche hai avuto meno reddito o piu spese detraibili), puoi chiedere di versare meno.
La scelta non e irrevocabile, ma va comunicata in tempo. Se vuoi che il sostituto trattenga un acconto inferiore rispetto a quanto calcolato dal prospetto di liquidazione, oppure che non trattenga nulla, devi comunicarglielo per iscritto entro il 10 ottobre, indicando sotto la tua responsabilita l’importo che ritieni dovuto.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Prima rata acconto Irpef 2025 (versata autonomamente) | Codice tributo F24: 4033, anno 2025 |
| Seconda o unica rata acconto Irpef 2025 (versata autonomamente) | Codice tributo F24: 4034, anno 2025 |
| Acconto addizionale comunale 2025 (versato autonomamente) | Codice tributo F24: 3843, anno 2025 |
| Prima rata acconto cedolare secca 2025 | Codice tributo F24: 1840, anno 2025 |
| Seconda o unica rata acconto cedolare secca 2025 | Codice tributo F24: 1841, anno 2025 |
| Rateizzazione saldo e primo acconto | Da 2 a 6 rate (max 5 per pensionati), interesse 0,33% mensile, conclusione entro 16 dicembre |
Esempio pratico
-
Tizio nel 2025 ha avuto un reddito di lavoro dipendente regolare. Nel 730/2026 risulta un primo acconto Irpef. A settembre si accorge di aver sostenuto molte spese mediche e di ristrutturazione, e stima che l’imposta 2026 sara sensibilmente inferiore. Comunica per iscritto al datore di lavoro entro il 10 ottobre l’importo minore che ritiene dovuto come acconto. Il datore tratterra solo quella somma a novembre. Se poi a conguaglio risulta che ha versato meno del dovuto, Tizio dovra integrare la differenza con sanzioni e interessi.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 (punti 121-122 per le rate di acconto Irpef trattenute dal 730/2025)
- Modelli F24 con i versamenti di acconto eseguiti autonomamente (codici tributo 4033, 4034)
- Prospetto di liquidazione 730-3/2025, se l’anno scorso hai presentato un 730 senza sostituto
- Comunicazione scritta al sostituto d’imposta per richiedere un acconto inferiore (da consegnare entro il 10 ottobre)
- Eventuale documentazione a supporto della stima previsionale (spese sostenute, variazioni di reddito)
Chi usa il metodo storico senza fare nulla
Scenario. Caia e una lavoratrice dipendente. Il suo reddito e stabile da anni e non prevede variazioni significative. Non ha comunicato nulla al datore di lavoro entro il 10 ottobre.
Come si applica. Il datore di lavoro di Caia calcola l’acconto Irpef 2026 con il metodo storico, cioe sulla base dell’imposta risultante dal prospetto di liquidazione del 730/2026. La prima rata viene trattenuta in busta paga nei mesi estivi; la seconda o unica rata a novembre. Caia non deve fare nulla: il meccanismo e automatico. Nel quadro F del 730 successivo trovera i dati degli acconti gia trattenuti, che la Certificazione Unica 2027 riportera ai punti 121 e 122.
In pratica
- Se non comunichi nulla al sostituto, si usa il metodo storico: nessuna azione richiesta da parte tua.
- Controlla la Certificazione Unica per verificare gli acconti effettivamente trattenuti.
- Il pagamento rateale del saldo e del primo acconto deve concludersi entro il 16 dicembre.
Chi sceglie il metodo previsionale
Scenario. Sempronio nel 2025 ha guadagnato molto meno del 2024 per via di una lunga malattia. Stima che l’Irpef 2026 dovuta sara notevolmente inferiore rispetto a quella dell’anno scorso.
Come si applica. Sempronio comunica per iscritto al sostituto d’imposta entro il 10 ottobre l’importo che ritiene dovuto come seconda rata di acconto (o che non deve essere versato nulla). Il sostituto tratterra solo quella somma a novembre. Attenzione: Sempronio si assume la responsabilita della stima. Se a conguaglio risulta che ha versato meno del dovuto, dovra pagare la differenza con sanzioni e interessi.
In pratica
- La comunicazione al sostituto va consegnata per iscritto entro il 10 ottobre: non basta dirlo a voce.
- Sei responsabile della stima: se paghi meno del dovuto, arrivano sanzioni e interessi.
- In alternativa, puoi scegliere la rateizzazione: da 2 a 6 rate (max 5 per i pensionati) con interesse dello 0,33% mensile, tutto da concludere entro il 16 dicembre.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Dove trovo l'importo degli acconti Irpef gia versati l'anno scorso?
Nella Certificazione Unica 2026 rilasciata dal tuo datore di lavoro: la prima rata e al punto 121 (321 per il coniuge in dichiarazione congiunta), la seconda o unica rata al punto 122 (322 per il coniuge).
Entro quando devo comunicare al datore di lavoro che voglio versare un acconto inferiore?
Entro il 10 ottobre, per iscritto, indicando l’importo che ritieni dovuto oppure comunicando che non deve essere trattenuto nulla.
Cosa succede se stimo male e verso meno del dovuto?
Dovrai pagare la differenza con sanzioni e interessi quando fai il conguaglio successivo. Il metodo previsionale conviene solo se hai elementi concreti per stimare un reddito o un’imposta inferiori.
Posso rateizzare il saldo e il primo acconto?
Si. Puoi scegliere da 2 a 6 rate (massimo 5 per i pensionati). Le rate scadono con un interesse dello 0,33% mensile e il pagamento deve concludersi entro il 16 dicembre.
Cosa sono i codici tributo 4033 e 4034?
Sono i codici F24 per il versamento autonomo degli acconti Irpef 2025: 4033 per la prima rata e 4034 per la seconda o unica rata. Vanno indicati nel modello F24 con l’anno di riferimento 2025.
Se ho presentato un 730 senza sostituto, come calcolo l'acconto?
Riporti nel quadro F del 730/2026 l’importo indicato nel rigo 141 del prospetto di liquidazione 730-3/2025, aumentato dell’eventuale importo versato autonomamente con F24 codice tributo 4033.
Domande frequenti
Dove trovo l'importo degli acconti Irpef gia versati l'anno scorso?
Nella Certificazione Unica 2026 rilasciata dal tuo datore di lavoro: la prima rata e al punto 121 (321 per il coniuge in dichiarazione congiunta), la seconda o unica rata al punto 122 (322 per il coniuge).
Entro quando devo comunicare al datore di lavoro che voglio versare un acconto inferiore?
Entro il 10 ottobre, per iscritto, indicando l'importo che ritieni dovuto oppure comunicando che non deve essere trattenuto nulla.
Cosa succede se stimo male e verso meno del dovuto?
Dovrai pagare la differenza con sanzioni e interessi quando fai il conguaglio successivo. Il metodo previsionale conviene solo se hai elementi concreti per stimare un reddito o un'imposta inferiori.
Posso rateizzare il saldo e il primo acconto?
Si. Puoi scegliere da 2 a 6 rate (massimo 5 per i pensionati). Le rate scadono con un interesse dello 0,33% mensile e il pagamento deve concludersi entro il 16 dicembre.
Cosa sono i codici tributo 4033 e 4034?
Sono i codici F24 per il versamento autonomo degli acconti Irpef 2025: 4033 per la prima rata e 4034 per la seconda o unica rata. Vanno indicati nel modello F24 con l'anno di riferimento 2025.
Se ho presentato un 730 senza sostituto, come calcolo l'acconto?
Riporti nel quadro F del 730/2026 l'importo indicato nel rigo 141 del prospetto di liquidazione 730-3/2025, aumentato dell'eventuale importo versato autonomamente con F24 codice tributo 4033.
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