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In sintesi
- L’esonero non esclude la scelta: anche se sei esonerato dalla presentazione del 730, puoi comunque presentarlo volontariamente per dichiarare spese, detrazioni o crediti.
- Rimborso diretto sulla pensione: il rimborso IRPEF risultante dal 730 viene accreditato direttamente sulla pensione, di norma a partire da agosto o settembre.
- Soglie di esonero per pensionati: sei esonerato se il reddito complessivo non supera 8.500 euro (pensione + altri redditi) o 7.500 euro se hai anche redditi da terreni fino a 185,92 euro.
- Spese che conviene far emergere: spese sanitarie, interessi su mutui, spese funebri, contributi per colf e badanti, spese per istruzione dei figli a carico.
- Vantaggi sui controlli: il 730 precompilato accettato senza modifiche non è soggetto a controlli documentali sugli oneri inseriti dall’Agenzia delle Entrate.
Il pensionato esonerato: rinunciare al 730 può costare
Molti pensionati pensano di non dover fare niente a livello fiscale perché l’ente pensionistico (INPS o altro) trattiene già le imposte direttamente sulla pensione. In effetti, in certi casi non c’è l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Ma ‘non obbligatorio’ non significa ‘conveniente da evitare’.
Il modello 730 è uno strumento che il pensionato può usare anche in assenza di obbligo per recuperare le spese che ha sostenuto nell’anno: visite mediche, farmaci, interessi sul mutuo della casa, contributi per la badante. Senza dichiarazione, queste spese rimangono nel cassetto e le detrazioni vanno perse.
Il vantaggio pratico è concreto: il rimborso che risulta dal 730 viene erogato direttamente sulla pensione, di solito a partire dal mese di agosto o settembre, senza dover aspettare rateizzazioni lunghe o moduli F24.
| Tipo di reddito | Limite per l'esonero |
|---|---|
| Solo pensione (o pensione + altri redditi) | 8.500 euro |
| Pensione + terreni + abitazione principale e pertinenze | 7.500 euro (pensione) + 185,92 euro (terreni) |
| Redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta o imposta sostitutiva | Nessun limite (esonerati in ogni caso) |
Esempio pratico
-
Caio, pensionato, riceve 9.000 euro annui di pensione. Non è esonerato perché supera la soglia di 8.500 euro. Nel 2025 ha pagato 1.200 euro di spese sanitarie e 600 euro di interessi sul mutuo della casa. Presentando il 730, ottiene una detrazione del 19% sulle spese mediche (oltre la franchigia di 129,11 euro) e sul mutuo. Il rimborso verrà accreditato sulla pensione di settembre.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 rilasciata dall’ente pensionistico (INPS o altro)
- Scontrini e ricevute delle spese sanitarie sostenute nel 2025
- Certificazione degli interessi passivi sul mutuo rilasciata dalla banca
- Ricevute dei contributi versati per colf o badante
- Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente se si riportano crediti
- Documentazione delle spese per istruzione dei figli a carico (se applicabile)
Caso 1: Il pensionato esonerato che presenta lo stesso il 730 per le spese mediche
Scenario. Sempronio riceve una pensione di 8.000 euro annui. Formalmente è sotto la soglia di 8.500 euro e non è obbligato a presentare il 730. Nel 2025 ha però sostenuto 900 euro di spese sanitarie.
Come si applica. Sempronio decide di presentare il 730 in forma volontaria, al CAF o tramite il 730 precompilato online. Dopo la franchigia di 129,11 euro, le spese detraibili sono circa 771 euro: con la detrazione del 19% ottiene un rimborso di circa 146 euro, che riceve sulla pensione di agosto o settembre. Se non avesse presentato il 730, avrebbe perso questo credito.
In pratica
- L’esonero ti libera dall’obbligo, non dal diritto di presentare la dichiarazione.
- Anche se il reddito è basso, le spese sanitarie possono comunque generare un rimborso concreto.
- Il 730 precompilato, disponibile dal 30 aprile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, contiene già molte spese comunicate dai medici e dalle farmacie: verificalo prima di rinunciare.
Caso 2: Il pensionato con sostituto d'imposta che non ha effettuato il conguaglio corretto
Scenario. Tizio ha due pensioni: una principale INPS e una supplementare. L’INPS ha trattenuto le imposte solo sulla pensione principale, senza conguagliare le due. Il risultato netto è che Tizio ha pagato meno imposte del dovuto ma ha anche diritto a detrazioni non applicate.
Come si applica. Tizio deve presentare il 730 o il modello Redditi PF per regolarizzare la sua posizione. Presentando il 730 potrà fare emergere le detrazioni per coniuge a carico, per spese sanitarie e altri oneri, riducendo o azzerando il debito che altrimenti emergerebbe. Le addizionali non trattenute o trattenute in misura inferiore vanno in ogni caso dichiarate.
In pratica
- Se hai due pensioni o una pensione e altri redditi, è quasi sempre conveniente presentare la dichiarazione per evitare sorprese.
- Se le addizionali regionali e comunali non sono state trattenute correttamente, la dichiarazione va presentata in ogni caso.
- Il pensionato può presentare il 730 anche senza sostituto d’imposta: il rimborso eventuale viene erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Un pensionato con sola pensione INPS deve fare il 730?
Non sempre. Se ha un unico ente pensionistico che ha effettuato il conguaglio, le detrazioni per familiari a carico sono corrette e non sono dovute addizionali, può essere esonerato. Ma se ha spese detraibili non considerate, conviene presentarlo lo stesso.
Quando arriva il rimborso del 730 per un pensionato?
Di norma a partire dal mese di agosto o settembre, sulla rata di pensione, dopo che l’ente pensionistico ha ricevuto il prospetto di liquidazione dal CAF o dal professionista.
Il pensionato può presentare il 730 precompilato da solo?
Sì. Dal 30 aprile il pensionato può accedere al proprio 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi, verificarlo e inviarlo direttamente se i dati sono corretti.
Se presento il 730 e risulta un debito, come pago?
Se hai il sostituto d’imposta (l’ente pensionistico), la somma viene trattenuta direttamente sulla pensione a partire dal mese successivo alla liquidazione. In alternativa, puoi presentare il 730 ‘senza sostituto’ e pagare con il modello F24.
Ho una pensione estera: posso usare il 730?
I contribuenti non residenti in Italia nel 2025 e/o nel 2026 non possono usare il modello 730 e devono presentare il modello Redditi PF. Se sei residente in Italia e percepisci una pensione estera, verifica caso per caso con un CAF.
Se sono esonerato ma presento il 730 lo stesso, rischio qualcosa?
No. La presentazione volontaria non comporta rischi: semplicemente fai emergere crediti o confermi la tua posizione fiscale. L’unico caso in cui non conviene presentarlo è se dal calcolo emerge un debito che non avresti altrimenti.
Domande frequenti
Un pensionato con sola pensione INPS deve fare il 730?
Non sempre. Se ha un unico ente pensionistico che ha effettuato il conguaglio, le detrazioni per familiari a carico sono corrette e non sono dovute addizionali, può essere esonerato. Ma se ha spese detraibili non considerate, conviene presentarlo lo stesso.
Quando arriva il rimborso del 730 per un pensionato?
Di norma a partire dal mese di agosto o settembre, sulla rata di pensione, dopo che l'ente pensionistico ha ricevuto il prospetto di liquidazione dal CAF o dal professionista.
Il pensionato può presentare il 730 precompilato da solo?
Sì. Dal 30 aprile il pensionato può accedere al proprio 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi, verificarlo e inviarlo direttamente se i dati sono corretti.
Se presento il 730 e risulta un debito, come pago?
Se hai il sostituto d'imposta (l'ente pensionistico), la somma viene trattenuta direttamente sulla pensione a partire dal mese successivo alla liquidazione. In alternativa, puoi presentare il 730 'senza sostituto' e pagare con il modello F24.
Ho una pensione estera: posso usare il 730?
I contribuenti non residenti in Italia nel 2025 e/o nel 2026 non possono usare il modello 730 e devono presentare il modello Redditi PF. Se sei residente in Italia e percepisci una pensione estera, verifica caso per caso con un CAF.
Se sono esonerato ma presento il 730 lo stesso, rischio qualcosa?
No. La presentazione volontaria non comporta rischi: semplicemente fai emergere crediti o confermi la tua posizione fiscale. L'unico caso in cui non conviene presentarlo è se dal calcolo emerge un debito che non avresti altrimenti.
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