Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Quadro RM nel 730/2026: raccoglie redditi a tassazione separata, redditi di capitale soggetti a imposta sostitutiva, rivalutazione dei terreni e altri casi specifici.
- Tassazione separata: alcune entrate (come arretrati di lavoro o indennità di fine agenzia) vengono tassate separatamente dagli altri redditi per evitare un effetto cumulo ingiusto.
- Imposta sostitutiva: redditi di capitale percepiti all’estero senza intermediari italiani (rigo M31) sono tassati con un’aliquota sostitutiva pari alla ritenuta applicabile in Italia sui redditi della stessa natura.
- Opzione per la tassazione ordinaria: per molti redditi del quadro RM puoi scegliere di essere tassato con le aliquote IRPEF ordinarie se ti conviene.
- Acconto del 20%: sui redditi a tassazione separata non soggetti a ritenuta alla fonte va versato un acconto pari al 20 per cento.
Cosa sono i redditi a tassazione separata e perché esistono
La maggior parte dei redditi viene sommata insieme (il tuo stipendio, l’affitto che incassi, gli interessi) e tassata con le aliquote IRPEF progressive. Ma alcuni redditi, spesso percepiti in un’unica soluzione e maturati in più anni, vengono trattati in modo diverso: sono tassati ‘separatamente’, cioè con un’aliquota media calcolata su di loro da soli, senza aggiungerli agli altri redditi. Questo meccanismo esiste per evitare che, in quell’anno, il cumulo di tutto spinga l’aliquota marginale molto in alto.
Il quadro RM del modello 730 (e la corrispondente sezione del modello REDDITI PF) è il posto dove dichiarare questi redditi. Vi rientrano, fra gli altri: arretrati di lavoro dipendente relativi ad anni precedenti, indennità per cessazione di rapporti di agenzia, plusvalenze da cessione di terreni edificabili, rimborsi di oneri già detratti, redditi percepiti dagli eredi, indennità di esproprio e redditi di capitale di fonte estera senza intermediari.
Accanto alla tassazione separata, il quadro RM contiene anche i redditi soggetti a imposta sostitutiva: un’imposta calcolata con un’aliquota fissa (per esempio 20 per cento su certi redditi di capitale esteri, 15 per cento sui compensi per lezioni private, 18 per cento sulla rivalutazione dei terreni dal 2025) che ‘sostituisce’ l’IRPEF ordinaria. Per alcuni di questi redditi puoi optare per la tassazione ordinaria se ti conviene.
| Voce | Rigo | Regime fiscale |
|---|---|---|
| Arretrati di lavoro dipendente anni precedenti | M6 | Tassazione separata; l'Agenzia applica ordinaria se più favorevole |
| Indennità per cessazione rapporti di agenzia o notarili | M1 | Tassazione separata; opzione per ordinaria possibile |
| Plusvalenze da cessione terreni edificabili | M2 | Tassazione separata; opzione per ordinaria possibile |
| Rimborsi di oneri già detratti | M3 | Tassazione separata; opzione per ordinaria possibile |
| Redditi di capitale di fonte estera (senza intermediari IT) | M31 | Imposta sostitutiva nella stessa misura della ritenuta applicabile in Italia; opzione per ordinaria possibile |
| Rivalutazione terreni (imposta sostitutiva) | M76/M77 | Imposta sostitutiva al 18 per cento (dal 2025); versamento entro il 30 novembre 2025 |
| Compensi per lezioni private dei docenti | M37 | Imposta sostitutiva al 15 per cento; opzione per ordinaria possibile |
| Redditi da noleggio occasionale imbarcazioni | M35 | Imposta sostitutiva al 20 per cento |
Esempio pratico
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Tizio ha percepito nel 2025 degli arretrati di stipendio relativi al 2022 per 8.000 euro. Se li aggiungesse ai suoi redditi 2025 pagherebbe l’IRPEF con un’aliquota più alta. Grazie alla tassazione separata (rigo M6), l’Agenzia delle Entrate applica un’aliquota media calcolata sui suoi redditi degli anni precedenti, poi verifica se quella ordinaria sarebbe più bassa e, in quel caso, applica automaticamente la più favorevole. Tizio non deve fare nulla di speciale: è l’Agenzia a fare il calcolo più conveniente per lui.
Documenti necessari
- Certificazione Unica 2026 con indicazione degli importi soggetti a tassazione separata
- Documentazione del reddito di capitale estero percepito (estratti conto, certificazioni dell’intermediario estero)
- Perizia giurata di stima per la rivalutazione dei terreni (se applicabile)
- Ricevuta del versamento dell’imposta sostitutiva sui terreni (F24, entro il 30 novembre 2025)
- Documentazione delle indennità percepite (cessazione agenzia, cessazione funzioni notarili, ecc.)
Caso 1 – Tizio riceve arretrati di lavoro dipendente
Scenario. Tizio nel 2025 ha ricevuto dal suo ex datore di lavoro 5.000 euro di arretrati relativi a prestazioni del 2022 e 2023, per una vertenza conclusa con accordo sindacale.
Come si applica. Gli arretrati di lavoro dipendente vanno dichiarati nel rigo M6 del quadro RM. L’imposta è a tassazione separata: l’Agenzia delle Entrate calcola l’aliquota media sugli anni precedenti. Poi verifica d’ufficio se la tassazione ordinaria sarebbe più favorevole e, in quel caso, applica quest’ultima. Tizio riceve la tassazione più conveniente senza dover fare scelte esplicite. Il codice tributo per il versamento dell’acconto è il 4200.
In pratica
- Indica gli arretrati nel rigo M6 del quadro RM (o fallo fare al tuo Caf).
- L’Agenzia confronta automaticamente tassazione separata e ordinaria: non devi scegliere tu.
- Verifica se il tuo datore ha già applicato una ritenuta: in quel caso indicala nel rigo M6.
Caso 2 – Caio incassa dividendi da una società estera senza intermediari italiani
Scenario. Caio possiede quote in una società francese e riceve dividendi direttamente sul suo conto estero, senza che nessuna banca italiana abbia applicato una ritenuta.
Come si applica. Questi redditi di capitale di fonte estera percepiti senza l’intervento di intermediari residenti vanno indicati nel rigo M31. L’imposta sostitutiva si applica nella stessa misura della ritenuta che sarebbe applicata in Italia sui redditi della stessa natura. Caio può scegliere di non avvalersi dell’imposta sostitutiva (barrando l’apposita casella): in quel caso sarà tassato con IRPEF ordinaria, ma potrà portare in detrazione le imposte già pagate in Francia a titolo di credito d’imposta per redditi esteri.
In pratica
- Indica il reddito al lordo delle ritenute eventualmente subite all’estero nel rigo M31.
- Valuta con un professionista se conviene l’imposta sostitutiva o la tassazione ordinaria con credito estero.
- Conserva la documentazione della società estera e degli eventuali pagamenti d’imposta all’estero.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Che cosa è la tassazione separata?
È un meccanismo che tassa certi redditi (spesso una tantum come arretrati o liquidazioni) con un’aliquota calcolata solo su di loro, senza cumularli agli altri redditi. Serve a evitare che finiscano in uno scaglione IRPEF molto alto per colpa di un picco di reddito in quell’anno.
Posso scegliere la tassazione ordinaria invece di quella separata?
Per molti redditi del quadro RM sì, barrando l’apposita casella ‘Opzione tassazione ordinaria’. Conviene fare il calcolo con il tuo Caf o commercialista per capire quale delle due è più vantaggiosa.
Cosa sono i redditi di capitale esteri nel rigo M31?
Sono redditi come dividendi o proventi da fondi che hai ricevuto direttamente dall’estero, senza che una banca o intermediario italiano abbia già applicato una ritenuta. Vanno dichiarati e tassati con un’aliquota sostitutiva.
Devo versare un acconto per i redditi a tassazione separata?
Sì, per i redditi a tassazione separata che non sono soggetti a ritenuta alla fonte è dovuto un acconto del 20 per cento.
Qual è l'aliquota per la rivalutazione dei terreni nel 2025?
Dal 2025 l’imposta sostitutiva per la rideterminazione del valore dei terreni è aumentata al 18 per cento. La perizia giurata e il versamento (o la prima rata) andavano effettuati entro il 30 novembre 2025.
Dove trovo le istruzioni per il quadro RM se non uso il 730?
Il quadro corrispondente nel modello REDDITI PF 2026 si chiama RM. I contribuenti che presentano il 730 possono dover allegare il quadro RM del modello REDDITI PF, per esempio in caso di TFR percepito da soggetti non sostituti d’imposta.
Domande frequenti
Che cosa è la tassazione separata?
È un meccanismo che tassa certi redditi (spesso una tantum come arretrati o liquidazioni) con un'aliquota calcolata solo su di loro, senza cumularli agli altri redditi. Serve a evitare che finiscano in uno scaglione IRPEF molto alto per colpa di un picco di reddito in quell'anno.
Posso scegliere la tassazione ordinaria invece di quella separata?
Per molti redditi del quadro RM sì, barrando l'apposita casella 'Opzione tassazione ordinaria'. Conviene fare il calcolo con il tuo Caf o commercialista per capire quale delle due è più vantaggiosa.
Cosa sono i redditi di capitale esteri nel rigo M31?
Sono redditi come dividendi o proventi da fondi che hai ricevuto direttamente dall'estero, senza che una banca o intermediario italiano abbia già applicato una ritenuta. Vanno dichiarati e tassati con un'aliquota sostitutiva.
Devo versare un acconto per i redditi a tassazione separata?
Sì, per i redditi a tassazione separata che non sono soggetti a ritenuta alla fonte è dovuto un acconto del 20 per cento.
Qual è l'aliquota per la rivalutazione dei terreni nel 2025?
Dal 2025 l'imposta sostitutiva per la rideterminazione del valore dei terreni è aumentata al 18 per cento. La perizia giurata e il versamento (o la prima rata) andavano effettuati entro il 30 novembre 2025.
Dove trovo le istruzioni per il quadro RM se non uso il 730?
Il quadro corrispondente nel modello REDDITI PF 2026 si chiama RM. I contribuenti che presentano il 730 possono dover allegare il quadro RM del modello REDDITI PF, per esempio in caso di TFR percepito da soggetti non sostituti d'imposta.
Vedi anche