Indice
La guida
Il preavviso di licenziamento nel CCNL Servizi Ambientali (art. 69) è di 30 giorni di calendario fino a 10 anni di anzianità e 60 oltre i 10 anni dal livello J al 5 (oggi da D2 a B2s); di 90 e 180 giorni dal livello 6 al Quadro (oggi da B1s al Q). Chi dà le dimissioni deve la metà. Il datore può esonerare dal servizio pagando l’indennità sostitutiva. Il licenziamento per giusta causa avviene senza preavviso (es. furto di rifiuti o di carburante).
Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL unico dei Servizi Ambientali è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: ipotesi di accordo il 9 dicembre 2025, riserva sciolta il 3 febbraio 2026 con oltre il 92% di sì, per più di 110.000 lavoratori. Il valore complessivo è di 307 euro (250 di aumento del TEC, 217 di TEM al livello 3A, 47 legati alla riforma parziale della classificazione). Il TEM arriva in cinque tranche: 15 euro dal 1° luglio 2025, 86 dal 1° febbraio 2026, 36 dal 1° gennaio 2027, 40 dal 1° agosto 2027 e 40 dal 1° dicembre 2027; è prevista anche una una tantum di 100 euro a copertura del primo semestre 2025, erogata a marzo e giugno 2026. Per il quadro completo vedi l’hub CCNL Servizi Ambientali e le tabelle retributive.
Tabella riepilogativa
| Livello (vecchia numerazione) | Livelli dal 1° febbraio 2026 | Fino a 10 anni di anzianità | Oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| Da J a 5 | D2, D2s, D1, D1s, C2, C2s, C1, C1s, B2, B2s | 30 gg | 60 gg |
| Da 6 a Q | B1s, B1, A2s, A2, A1, Q | 90 gg | 180 gg |
Nelle dimissioni il lavoratore deve il preavviso ridotto a metà (art. 69, comma 9): per esempio un autista C2 con 7 anni di anzianità dà 15 giorni invece di 30. Il comma 4 conferma per tutta la vigenza, nelle aziende che già applicavano il CCNL del 10 luglio 2016, i termini previgenti: 30 giorni fino a 2 anni di servizio, 60 giorni da 2 a 5 anni, 90 giorni da 5 a 15 anni, 120 giorni oltre i 15 anni. Per chi ha i requisiti di legge per la pensione di vecchiaia il preavviso è di 8 giorni di calendario (comma 5).
Come si calcola il preavviso
Il preavviso è il tempo di anticipo con cui la cessazione del rapporto deve essere comunicata. Dipende da:
- Livello di inquadramento (due gruppi: dal J al 5 e dal 6 al Q)
- Anzianità (due fasce: fino a 10 anni e oltre i 10 anni)
- Direzione del recesso: nelle dimissioni il preavviso è ridotto a metà
Si conta in giorni di calendario. In caso di licenziamento i termini decorrono dal 1° o dal 16 di ciascun mese (art. 69, comma 8). Durante il preavviso l’azienda concede permessi per la ricerca di una nuova occupazione, con retribuzione globale (comma 7); il preavviso non può coincidere con le ferie (comma 11) e, per chi si dimette, non è interrotto dalla malattia (comma 12). Anche se sostituito dall’indennità, è computato nell’anzianità ai fini del TFR, dove previsto (comma 13).
Preavviso lavorato vs indennità
Il datore (o il lavoratore) può scegliere:
- Preavviso lavorato: continua a lavorare fino al termine
- Indennità sostitutiva: paga la retribuzione del periodo
La parte che risolve il rapporto senza rispettare il preavviso deve all’altra un’indennità pari alla retribuzione globale del periodo non dato (art. 70, comma 1). L’azienda può esonerare dal servizio il lavoratore licenziato pagando l’indennità (comma 3); la parte che riceve il recesso può anche chiudere subito il rapporto, senza obblighi per il preavviso non lavorato (comma 5). L’indennità è sempre dovuta dall’azienda se il rapporto cessa per cause non imputabili al lavoratore, come l’incapacità lavorativa, il superamento del comporto o la morte (comma 2).
Dimissioni del lavoratore
Le dimissioni del lavoratore richiedono:
- Preavviso ridotto a metà rispetto a quello di licenziamento (art. 69, comma 9)
- Forma scritta (art. 69, comma 10) e, per legge, procedura telematica sul portale del Ministero del Lavoro
- Revocabili entro 7 giorni dalla trasmissione
Per i genitori nei primi tre anni di vita del figlio le dimissioni vanno convalidate dall’Ispettorato territoriale del lavoro (art. 55 D.Lgs. 151/2001).
Licenziamento per giusta causa
La giusta causa (art. 2119 c.c.) consente licenziamento senza preavviso. Cause tipiche del settore:
- Furto di rifiuti recuperabili (RAEE, ferro, metalli)
- Danneggiamento volontario o sabotaggio di beni aziendali o di terzi
- Guida in stato di ebbrezza/sostanze stupefacenti
- Scarico abusivo rifiuti in luogo non autorizzato
- Falsificazione cartellini timbri o documenti
- Atti violenti contro cittadini durante raccolta
- Assenza senza giustificazione per quattro o più giorni consecutivi
Procedura (art. 68, comma 4): contestazione scritta e tempestiva dell’addebito; il lavoratore ha 5 giorni lavorativi dal ricevimento per presentare giustificazioni scritte o chiedere di essere sentito, anche con l’assistenza di un rappresentante sindacale; la sanzione va comunicata entro trenta giorni lavorativi dalla contestazione, salvo casi complessi (altri 30), altrimenti l’azienda non può più irrogarla. Le mancanze da licenziamento senza preavviso sono elencate all’art. 68, lettera G.
Licenziamento per giustificato motivo
Due tipi:
- Soggettivo: inadempimento meno grave (con preavviso)
- Oggettivo: ragioni produttive/organizzative (con preavviso) – es. cessazione appalto comunale, riduzione personale
Il licenziamento con preavviso è la sanzione per le mancanze elencate all’art. 68, lettera F (ad esempio la terza mancanza della lettera E entro due anni, o l’assenza ingiustificata di almeno 4 giorni non consecutivi in 12 mesi). Per il licenziamento oggettivo nelle aziende con più di 15 dipendenti, e per i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015, la legge prevede il tentativo di conciliazione davanti all’ITL (art. 7 L. 604/1966).
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto da operatore ecologico?
Posso essere licenziato senza preavviso?
Esiste la clausola sociale nei Servizi Ambientali?
Le dimissioni online sono obbligatorie?
Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, ferie 26 giorni e permessi, maternità, paternità, congedi, 13ª, 14ª e premi produttività, malattia, comporto e INAIL e prova per livello.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Servizi Ambientali (Igiene Ambientale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.