Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Servizi Ambientali (Igiene Ambientale)

In sintesi

Il CCNL Servizi Ambientali (art. 23) prevede 26 giorni lavorativi di ferie all’anno sull’orario di sei giorni e 22 su cinque giorni, tre giorni di permesso individuale al posto delle festività soppresse (art. 21), 15 giorni di congedo matrimoniale (art. 40) e tre giorni all’anno per lutto o grave infermità di un familiare (art. 51). Su richiesta, almeno metà delle ferie va goduta di seguito nell’anno di maturazione; le ferie maturate oltre le due settimane possono slittare fino al 31 maggio dell’anno successivo.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Utilitalia · FISE Assoambiente · Cisambiente Confindustria · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative · AGCI · FP-CGIL · FIT-CISL · UILTrasporti · FIADEL
Ultimo rinnovo
9 dicembre 2025: ipotesi di accordo, divenuta efficace il 3 febbraio 2026 con lo scioglimento della riserva (approvazione superiore al 92%)
Vigenza
1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027 (CCNL unico dei Servizi Ambientali)
Platea
~90.000 (addetti raccolta rifiuti, autisti compattatori, spazzini, operatori impianti trattamento)

Aggiornamento al 3 settembre 2026. Il CCNL unico dei Servizi Ambientali è stato rinnovato per il triennio 2025-2027: ipotesi di accordo il 9 dicembre 2025, riserva sciolta il 3 febbraio 2026 con oltre il 92% di sì, per più di 110.000 lavoratori. Il valore complessivo è di 307 euro (250 di aumento del TEC, 217 di TEM al livello 3A, 47 legati alla riforma parziale della classificazione). Il TEM arriva in cinque tranche: 15 euro dal 1° luglio 2025, 86 dal 1° febbraio 2026, 36 dal 1° gennaio 2027, 40 dal 1° agosto 2027 e 40 dal 1° dicembre 2027; è prevista anche una una tantum di 100 euro a copertura del primo semestre 2025, erogata a marzo e giugno 2026. Per il quadro completo vedi l’hub CCNL Servizi Ambientali e le tabelle retributive.

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Tabella riepilogativa

Ferie e permessi nel CCNL Servizi Ambientali (testo consolidato con l’ipotesi di accordo del 9 dicembre 2025)
Voce Cosa prevede il CCNL Articolo
Ferie annuali, orario su 6 giorni 26 giorni lavorativi 23, comma 2
Ferie annuali, orario su 5 giorni 22 giorni lavorativi 23, comma 3
Festività soppresse 3 giorni di permesso individuale retribuito (Ascensione, SS. Pietro e Paolo, 4 novembre) 21
Permessi retribuiti per il maggior orario (38 ore settimanali) 34 ore annue per i full time in forza al 31/12/2016 (30 per chi veniva dal CCNL Assoambiente e al 31/1/2017); dal 1° gennaio 2027 altre 10 ore per i full time assunti dal 2017 Appendici A e B; ipotesi 2025
Congedo matrimoniale 15 giorni di calendario, da usare entro 30 giorni dalle nozze 40
Lutto o grave infermità di coniuge, parente entro il 2° grado o convivente 3 giorni lavorativi all’anno, per ciascun lutto di genitori, coniuge, figli, fratelli o convivente 51, lett. A
Esami 2 giorni retribuiti per ogni esame universitario (al massimo 3 volte per lo stesso esame) 41, lett. A
Permessi L. 104/1992 3 giorni al mese (legge), cumulabili con quelli dell’art. 51 51, comma 9
Termine per usare le ferie Nell’anno di maturazione; oltre le due settimane, fino al 31 maggio dell’anno successivo se ci sono esigenze di servizio 23, commi 5 e 7

26 giorni di ferie annue

L’art. 23 del CCNL riconosce 26 giorni lavorativi di ferie per chi lavora su sei giorni la settimana e 22 giorni per chi lavora su cinque. Durante le ferie decorre la retribuzione globale.

Le ferie sono irrinunciabili: non è ammesso il mancato godimento per rinuncia del lavoratore o per disposizione dell’azienda (comma 6). Il diritto alle ferie maturate resta anche se il rapporto finisce (comma 9).

Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo ed è assegnato dall’azienda, di norma entro marzo, in base a una programmazione discussa con i sindacati. Su richiesta del lavoratore, almeno metà delle ferie va fruita di seguito nell’anno di maturazione. Con provate esigenze di servizio, le ferie oltre le due settimane annue possono essere godute fino al 31 maggio dell’anno successivo; le giornate assegnate e non fruite per volontà del lavoratore dopo quella data non danno diritto a compenso (comma 5). Le ferie non possono cadere nel periodo di preavviso (comma 10).

Nell’anno di assunzione o di cessazione le ferie si calcolano in proporzione ai mesi di servizio: le frazioni di almeno 15 giorni contano come mese intero (comma 8). Se ci si ammala durante le ferie, bisogna avvisare l’azienda entro il primo giorno; se la malattia impedisce di goderle entro l’anno, si usano l’anno dopo (comma 11).

Permessi retribuiti e festività soppresse

Il CCNL non prevede una banca di ROL uguale per tutti. L’orario normale è di 38 ore settimanali (art. 17) e, a compensazione dell’aumento dell’orario, le appendici riconoscono permessi retribuiti: 34 ore annue ai full time in forza al 31 dicembre 2016 (30 ore dal 2017 e 34 dal 2018; l’aumento a 34 non spetta al personale amministrativo e ai settori indiretti non operativi), 30 ore annue ai full time già regolati dal CCNL Assoambiente del 6 dicembre 2016 e in forza al 31 gennaio 2017. Non si riconoscono a chi non ha un orario prestabilito. Dal 1° gennaio 2027, per effetto dell’ipotesi di accordo del 9 dicembre 2025, i full time a tempo indeterminato assunti dal 1° gennaio 2017 hanno 10 ore annue di permessi retribuiti, da usare nell’anno e non frazionabili sotto l’ora.

In sostituzione delle festività soppresse (L. 54/1977) l’art. 21 riconosce 3 giorni di permesso individuale retribuito, da usare su richiesta e con esigenze di servizio compatibili, non insieme alle ferie. Chi è assunto o cessa in corso d’anno ha diritto ai giorni solo se è in forza alla data di ciascuna delle festività soppresse residue: Ascensione, SS. Pietro e Paolo e 4 novembre. I giorni non fruiti entro l’anno solare sono pagati con la retribuzione globale del mese di dicembre.

Permessi per eventi familiari

Permessi retribuiti previsti dal CCNL:

  • Matrimonio (art. 40): 15 giorni di calendario, da usare entro 30 giorni dalle nozze; non si sommano alle ferie. In prova i primi 7 giorni sono retribuiti e gli altri 8 no, e la prova resta sospesa
  • Lutto o grave infermità (art. 51, lett. A): 3 giorni lavorativi di permesso retribuito all’anno per decesso o grave infermità documentata di coniuge o parte di unione civile, parente entro il secondo grado o componente della famiglia anagrafica, da usare entro sette giorni dall’evento; se nello stesso anno si verificano più lutti di genitori, coniuge, figli, fratelli o conviventi, i 3 giorni spettano per ciascun lutto
  • Donazione di midollo osseo (art. 49): permessi retribuiti per gli accertamenti sull’idoneità. Per la donazione di sangue valgono le norme di legge
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Permessi L. 104 e diritto allo studio

I lavoratori con L. 104/1992 hanno:

  • 3 giorni mensili di permesso retribuito
  • 2 ore al giorno alternative
  • Esonero dal lavoro notturno (su richiesta)

Il diritto allo studio (art. 41, lett. A) prevede turni agevolati per i lavoratori studenti e permessi retribuiti per gli esami: 3 giorni per la licenza elementare, 6 per la media inferiore, 12 per la superiore e 2 giorni per ogni esame universitario (fino a tre volte per lo stesso esame). Per i corsi scolastici o professionali attinenti al servizio, l’azienda mette a disposizione 7,5 ore annue per ciascun lavoratore a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio, con un tetto di 150 ore per anno scolastico per ciascun lavoratore e al massimo 2 ore al giorno.

Casi pratici

Tizio – ferie estive su sei giorni
Tizio (D1, ex 2B) lavora su sei giorni la settimana: ha diritto a 26 giorni lavorativi di ferie. Ne chiede 13 di fila ad agosto, cioè la metà, e l’azienda deve concederli nell’anno di maturazione; gli altri 13 possono slittare fino al 31 maggio dell’anno successivo se ci sono esigenze di servizio (art. 23, comma 5).
Caia – L.104 per la cura del padre
Caia (C2, ex 3B, autista) usa i 3 giorni mensili della legge 104 per assistere il padre. A quelli si aggiungono, se il padre muore, i 3 giorni lavorativi di permesso per lutto dell’art. 51, cumulabili con la legge 104 (comma 9).
Sempronio – Esami universitari
Sempronio studia ingegneria ambientale. Per ogni esame universitario sostenuto ha 2 giorni di permesso retribuito, fino a tre volte per lo stesso esame (art. 41, lett. A, comma 4): con quattro esami in un anno usa 8 giorni.

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie nei Servizi Ambientali?
26 giorni lavorativi su un orario di sei giorni, 22 su cinque giorni (art. 23). Almeno metà va fruita di seguito nell’anno di maturazione, su richiesta; le ferie oltre le due settimane possono slittare al 31 maggio dell’anno successivo.
Ci sono i ROL nei Servizi Ambientali?
Il CCNL non ha una banca ROL uguale per tutti: a fronte delle 38 ore settimanali riconosce permessi retribuiti di 34 ore annue ai full time in forza al 31 dicembre 2016 (30 ore per l’ex CCNL Assoambiente) e, dal 1° gennaio 2027, altre 10 ore ai full time assunti dal 2017. Vanno usati nell’anno, su richiesta, compatibilmente con il servizio.
Quanti permessi per matrimonio?
15 giorni di calendario di permesso retribuito, da usare entro 30 giorni dalle nozze (art. 40). Dal trattamento si deduce quanto eventualmente pagato dall’INPS.
Posso studiare e lavorare con il CCNL Servizi Ambientali?
Sì, con i turni agevolati e i permessi dell’art. 41: 2 giorni retribuiti per ogni esame universitario e, per i corsi attinenti al servizio, ore messe a disposizione dall’azienda fino a 150 ore per anno scolastico per lavoratore.

Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, preavviso 30-180 giorni, maternità, paternità, congedi, 13ª, 14ª e premi produttività, malattia, comporto e INAIL e prova per livello.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Servizi Ambientali (Igiene Ambientale). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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