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Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 143 D.Lgs. 58/1998 (TUF) – Responsabilità
In vigore dal 01/07/1998
1. Le informazioni contenute nel prospetto o nel modulo di delega e quelle eventualmente diffuse nel corso della sollecitazione (( . . .)) devono essere idonee a consentire all’azionista di assumere una decisione consapevole; dell’idoneità ((risponde il promotore)) .
2. ((Il promotore)) è responsabile della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione.
3. Nei giudizi di risarcimento dei danni derivanti da violazione delle disposizioni della presente sezione e della relative norme regolamentari spetta al ((promotore)) l’onere della prova di avere agito con la diligenza richiesta.
Vedi anche
→TUF art. 142 - Art. 142 TUF - Delega di voto→TUF art. 144 - Art. 144 TUF - Svolgimento della sollecitazione e della raccolta→TUB art. 1 - Art. 1 T.U.B. Definizioni→AML art. 1 - Art. 1 Antiriciclaggio - Definizioni (1)→Cost. art. 47 - Tutela del risparmio→Art. 135 novies TUF – Rappresentanza nell’assemblea→Art. 135 octies TUF – Articolo abrogato→Art. 135 septies TUF – Articolo abrogato→Art. 135 sexies TUF – Articolo abrogato→Art. 135 quinquies TUF – Articolo abrogato→Art. 135 quater TUF – Articolo abrogato→Art. 135 ter TUF – Articolo abrogato
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Standard informativo e responsabilità del promotore
L’art. 143 TUF stabilisce il regime di responsabilità del promotore della sollecitazione in relazione alle informazioni diffuse nel corso dell’operazione. Il comma 1 fissa uno standard qualitativo elevato: le informazioni devono essere «idonee a consentire all’azionista di assumere una decisione consapevole». Si tratta di un parametro sostanziale, non meramente formale: non è sufficiente che le informazioni siano presenti nel prospetto, ma è necessario che siano comprensibili, complete e pertinenti rispetto alle proposte di voto. La responsabilità dell’idoneità informativa, e della completezza delle informazioni diffuse nel corso della sollecitazione, grava sul promotore.
Inversione dell’onere della prova
Il comma 3 introduce un’inversione parziale dell’onere della prova a vantaggio degli azionisti danneggiati: nei giudizi di risarcimento derivanti da violazione delle disposizioni sulla sollecitazione, è il promotore a dover dimostrare di aver agito con la diligenza richiesta. Si tratta di una norma di favore per gli azionisti retail, che in genere si trovano in posizione asimmetrica rispetto al promotore sia per disponibilità di informazioni sia per capacità difensiva. Il modello è analogo a quello adottato in materia di prospetti informativi per l’offerta pubblica di strumenti finanziari, dove l’inversione dell’onere della prova è uno strumento consolidato di tutela degli investitori.
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Regolamento
Domande frequenti
Cosa rischia il promotore che diffonde informazioni incomplete?
Risponde della completezza e dell'idoneita' delle informazioni (art. 143 TUF) ed e' esposto al risarcimento dei danni verso gli azionisti.
Quale standard devono rispettare le informazioni?
Devono essere idonee a consentire all'azionista di assumere una decisione consapevole: un parametro sostanziale, non meramente formale.
Chi risponde dell'idoneita' e completezza delle informazioni?
Il promotore della sollecitazione.
Su chi grava l'onere della prova nel giudizio di risarcimento?
Sul promotore, che deve dimostrare di aver agito con la diligenza richiesta (inversione parziale dell'onere).
Perche' l'inversione dell'onere della prova?
E' una norma di favore per gli azionisti retail, in posizione asimmetrica rispetto al promotore per informazioni e capacita' difensiva.
Fonti consultate: 1 fonte verificate