Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 32 bis D.Lgs. 58/1998 (TUF) – (Tutela degli interessi collettivi degli investitori)

In vigore dal 01/07/1998

((

1. Le associazioni dei consumatori inserite nell’elenco di cui all’ articolo 137 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , sono legittimate ad agire per la tutela degli interessi collettivi degli investitori, connessi alla prestazione di servizi e attività di investimento e di servizi accessori e di gestione collettiva del risparmio, nelle forme previste dagli articoli 139 e 140 del predetto decreto legislativo. ))

In sintesi

  • La Consob può adottare misure a tutela degli interessi collettivi degli investitori in caso di violazioni sistematiche delle norme di condotta da parte degli intermediari.
  • Le misure possono includere ordini di cessazione delle pratiche illegittime e la pubblicazione dei provvedimenti adottati.
  • L’azione collettiva pubblica della Consob si affianca ai diritti individuali dei clienti e alle azioni private di risarcimento.
Indice dei contenuti

La tutela degli interessi collettivi degli investitori

L’art. 32-bis TUF introduce la possibilità per la Consob di agire a tutela degli interessi collettivi degli investitori, non solo degli interessi individuali di singoli clienti, quando rilevi violazioni sistematiche o strutturali delle norme di condotta da parte degli intermediari. Questa prospettiva «aggregata» della vigilanza si affianca a quella individuale e sanzionatoria, mirando a contrastare le pratiche scorrette che, pur producendo danni modesti al singolo cliente, causano effetti significativi sull’intera platea degli investitori.

Tipologie di misure adottabili

La Consob può adottare: ordini di cessazione delle pratiche commerciali illegittime; obblighi di modifica delle clausole contrattuali standard ritenute inique; pubblicazione dei provvedimenti per garantire la massima trasparenza nei confronti del mercato. La pubblicazione ha un effetto di deterrenza aggiuntivo: espone pubblicamente l’intermediario alla sanzione reputazionale, che in certi casi è più rilevante della sanzione pecuniaria.

Rapporto con le azioni private e con le autorità consumeristiche

L’azione pubblica della Consob a tutela degli interessi collettivi si affianca, e non sostituisce, i diritti individuali dei clienti danneggiati di agire per il risarcimento del danno (via ACF o via giudiziaria). Si affianca anche alle competenze dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in materia di pratiche commerciali scorrette nel settore finanziario, in un quadro di coordinamento inter-istituzionale.

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Domande frequenti

Chi puo' agire a tutela degli interessi collettivi degli investitori?

Le associazioni dei consumatori iscritte nell'elenco di cui all'art. 137 del Codice del consumo (art. 32-bis TUF).

In quali forme possono agire?

Nelle forme previste dagli artt. 139 e 140 del Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005).

A quali servizi si riferisce la tutela?

Ai servizi e attivita' di investimento, ai servizi accessori e alla gestione collettiva del risparmio.

L'azione collettiva sostituisce quella individuale?

No: si affianca al diritto del singolo cliente di agire per il risarcimento del danno, in via giudiziaria o tramite l'ACF.

Cosa tutela l'azione ex art. 32-bis TUF?

Gli interessi collettivi degli investitori, contro pratiche che producono effetti diffusi sull'intera platea anche con danni individuali modesti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-15
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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