- HAV: valore limite A(8) = 5 m/s² (breve termine: 20 m/s²); valore d'azione A(8) = 2,5 m/s².
- WBV: valore limite A(8) = 1,0 m/s² (breve termine: 1,5 m/s²); valore d'azione A(8) = 0,5 m/s².
- In caso di variabilità giornaliera va considerato il livello giornaliero massimo ricorrente.
Art. 201 D.Lgs. 81/2008 (SIC) – Valori limite di esposizione e valori d’azione
In vigore dal 15/05/2008
1. Ai fini del presente capo, si definiscono i seguenti valori limite di esposizione e valori di azione. a) per le vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: 1) il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, è fissato a 5 m/s2; mentre su periodi brevi è pari a 20 m/s2; 2) il valore d’azione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, che fa scattare l’azione, è fissato a 2,5 m/s2. b) per le vibrazioni trasmesse al corpo intero: 1) il valore limite di esposizione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, è fissato a 1,0 m/s2; mentre su periodi brevi è pari a 1,5 m/s2; 2) il valore d’azione giornaliero, normalizzato a un periodo di riferimento di 8 ore, è fissato a 0,5 m/s2.
2. Nel caso di variabilità del livello di esposizione giornaliero va considerato il livello giornaliero massimo ricorrente.
Stesso numero, altri codici
- Art. 201 Codice Civile: Spese e miglioramenti
- Articolo 201 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 201 Codice della Strada: Notificazione delle violazioni
- Articolo 201 Codice di Procedura Civile: Consulente tecnico di parte
- Articolo 201 Codice di Procedura Penale: Segreto di ufficio
- Articolo 201 Codice Penale: Misure di sicurezza per fatti commessi all’estero
I valori numerici di riferimento per le vibrazioni
L’art. 201 del D.Lgs. 81/2008 fissa i valori limite di esposizione e i valori d'azione per entrambe le tipologie di vibrazioni, replicando la struttura a doppia soglia già vista per il rumore. Questi valori derivano dalla Direttiva 2002/44/CE (vibrazioni meccaniche) e si basano sulle evidenze scientifiche disponibili al momento dell’adozione della direttiva circa la relazione dose-risposta tra esposizione a vibrazioni e insorgenza di patologie muscoloscheletriche e vascolari. L’esistenza di un valore di esposizione breve (20 m/s² per HAV, 1,5 m/s² per WBV) accanto al valore medio giornaliero A(8) è importante: anche brevi esposizioni a vibrazioni molto intense possono causare danni acuti (es. trauma osteoarticolare per un singolo ciclo di martellatura ad alta intensità). Il superamento del valore d'azione (2,5 m/s² per HAV, 0,5 m/s² per WBV) obbliga il datore a elaborare un programma di misure tecniche e organizzative (art. 203 SIC). Il superamento del valore limite (5 m/s² e 1,0 m/s² rispettivamente) è sempre illecito (art. 182 SIC) e impone reazione immediata. Il comma 2 chiarisce un’ulteriore cautela: in caso di variabilità giornaliera dell’esposizione, va considerato il livello giornaliero massimo ricorrente, non la media su più giorni, per evitare che i giorni silenziosi nascondano picchi di esposizione elevata in giorni lavorativi specifici.
Confronto HAV vs WBV: scale di riferimento diverse
I valori limite per HAV (5 m/s²) e WBV (1,0 m/s²) non sono confrontabili direttamente: riflettono le diverse curve di ponderazione in frequenza e le diverse relazioni dose-effetto delle due tipologie. Per le HAV, strumenti come il martello demolizitore possono facilmente generare accelerazioni di 15-20 m/s², ben oltre il VLE; per le WBV, i veicoli su strade irregolari o i macchinari da cantiere producono tipicamente valori nell’ordine di 0,5-1,5 m/s². In entrambi i casi, la gestione del rischio passa per la riduzione del tempo di esposizione (misura organizzativa immediata) e per la sostituzione degli utensili o dei veicoli con modelli a minore emissione vibrazionale (misura tecnica strutturale).
Domande frequenti
Qual è il valore limite giornaliero per le vibrazioni mano-braccio?
A(8) = 5 m/s², normalizzato su 8 ore. Su periodi brevi il valore limite è 20 m/s². Il superamento è sempre illecito e richiede misure immediate.
Qual è il valore d'azione per le vibrazioni al corpo intero?
A(8) = 0,5 m/s². Il suo superamento attiva l’obbligo di elaborare un programma di misure tecniche e organizzative (art. 203 SIC) per ridurre l’esposizione.
Un trattorista esposto a 0,8 m/s² WBV per 6 ore al giorno supera il valore limite?
A(8) = 0,8 × √(6/8) = 0,8 × 0,866 = 0,69 m/s². Supera il valore d'azione (0,5 m/s²) ma non il valore limite (1,0 m/s²). Scattano gli obblighi del programma preventivo ex art. 203, non quelli di emergenza ex art. 182.
Se l’esposizione varia molto di giorno in giorno, quale valore A(8) si usa?
Il livello giornaliero massimo ricorrente (comma 2). Non si fa la media su più giorni: si usa il valore tipico del giorno peggiore, per garantire un approccio cautelativo.
I guanti antivibrazioni possono essere considerati nella verifica del valore limite?
In misura limitata. Diversamente dai DPI auditivi per il rumore, per i guanti antivibrazioni non esiste ancora un metodo standardizzato robusto per calcolare l’attenuazione effettiva da sottrarre all’A(8). L’attenuazione dei guanti non può essere presa in considerazione per verificare il rispetto del VLE (art. 201).