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Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Le vibrazioni mano-braccio (HAV) trasmesse al sistema mano-braccio causano disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari.
  • Le vibrazioni trasmesse al corpo intero (WBV) causano principalmente lombalgie e traumi del rachide.
  • L’esposizione giornaliera HAV A(8) è il valore accelerometrico medio ponderato in frequenza su 8 ore per le vibrazioni mano-braccio.
  • L’esposizione giornaliera WBV A(8) è il valore corrispondente per le vibrazioni al corpo intero.
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Art. 200 D.Lgs. 81/2008 (SIC) – Definizioni

In vigore dal 15/05/2008

1. Ai fini del presente capo, si intende per: a) vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell’uomo, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari; b) vibrazioni trasmesse al corpo intero: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide; c) esposizione giornaliera a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio A(8): [ms-2]: valore mediato nel tempo, ponderato in frequenza, delle accelerazioni misurate per una giornata lavorativa nominale di otto ore; d) esposizione giornaliera a vibrazioni trasmesse al corpo intero A(8): [ms-2]: valore mediato nel tempo, ponderato, delle accelerazioni misurate per una giornata lavorativa nominale di otto ore.

Due tipi di vibrazioni, due meccanismi di danno

L’art. 200 del D.Lgs. 81/2008 definisce le grandezze fisiche fondamentali del Capo III, distinguendo nettamente due categorie di esposizione a vibrazioni meccaniche con meccanismi di danno e soglie limite diversi. La distinzione riflette la realtà fisiologica: le vibrazioni trasmesse attraverso le mani (tenendo in mano uno strumento vibrante) agiscono principalmente su vasi sanguigni, nervi periferici, tendini e ossa delle mani, dei polsi e degli avambracci; le vibrazioni trasmesse attraverso il sedile o la piattaforma su cui si è seduti o in piedi agiscono principalmente sul rachide, con un meccanismo di compressione e oscillazione verticale dei dischi intervertebrali.

Vibrazioni mano-braccio (HAV): definizione e patologie

La lettera a) definisce le HAV come «vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell’uomo, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari». La sindrome da vibrazioni mano-braccio (HAVS) ha quattro componenti principali: vascolare (fenomeno di Raynaud o «dito bianco da vibrazione»: vasocostrizione episodica delle dita in risposta al freddo o allo stress), neurologica (parestesie, ipostenia delle mani, riduzione della sensibilità tattile e termica), osteoarticolare (cisti sinoviali, artrosi del polso, lesioni del carpo), muscolare (riduzione della forza di presa). Lavoratori particolarmente a rischio: operatori di martelli demolitori, addetti alla boiaccatura, boscaioli con motosega, levigatori, lucidatori con smerigliatrice, meccanici con avvitatori pneumatici.

Vibrazioni al corpo intero (WBV): definizione e patologie

La lettera b) definisce le WBV come «vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide». L’esposizione cronica a WBV, tipica di camionisti, trattoristi, operatori di mezzi di cantiere (escavatori, pale meccaniche, carrelli elevatori), piloti di elicottero, aumenta significativamente il rischio di ernia del disco lombare, spondilolistesi e degenerazione discale precoce. Il meccanismo è la combinazione di forze compressive verticali cicliche e oscillazioni posturali che accelerano il degrado dei dischi intervertebrali. Le WBV sono particolarmente pericolose se combinate con postura scorretta (necessità di torsioni, spazi di guida ridotti) e con basse temperature ambientali.

Il valore A(8): come si calcola

Sia per le HAV sia per le WBV, il parametro di misura dell’esposizione giornaliera è il valore A(8): accelerazione media ponderata in frequenza (in m/s²) normalizzata su otto ore. La ponderazione in frequenza è diversa per le due tipologie: per le HAV si usa la curva Wh (maggiore sensibilità tra 8 e 16 Hz), per le WBV la curva Wk (picco intorno a 1-2 Hz per l’asse verticale). Il calcolo del A(8) considera sia il livello di accelerazione dell’attrezzatura sia il tempo di esposizione: dimezzare il tempo di esposizione riduce l’A(8) di un fattore √2 (circa 1,41). Tizio, operatore di martello pneumatico con vibrazione di 8 m/s² per 4 ore al giorno, ha un A(8) ≈ 5,7 m/s², sotto il valore limite di 5 m/s²? No: 8 × √(4/8) = 8 × 0,707 = 5,66 m/s², appena sopra il VLE. Se riducesse l’uso a 3 ore: 8 × √(3/8) = 8 × 0,612 = 4,9 m/s², sotto il VLE.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra vibrazioni mano-braccio e vibrazioni al corpo intero?

Le HAV sono trasmesse attraverso le mani (strumenti vibranti) e causano sindrome di Raynaud, neuropatie e artrosi del polso. Le WBV sono trasmesse attraverso il sedile o la piattaforma (veicoli, macchine) e causano lombalgie e degenerazione del rachide.

Come si calcola l’esposizione giornaliera A(8) per le vibrazioni?

A(8) = valore di accelerazione ponderata × √(tempo di esposizione / 8 ore). Dimezzare il tempo riduce l’A(8) di circa il 29%. Il tempo di esposizione include solo il tempo di effettivo contatto con la fonte di vibrazione, non il tempo di lavoro totale.

Un trattorista che lavora 10 ore su un trattore con sedia ammortizzata deve preoccuparsi delle WBV?

Sì. La presenza di una sedia ammortizzata riduce ma non elimina le WBV. L’A(8) va calcolato considerando le vibrazioni effettivamente trasmesse attraverso la sedia (misurate o ricavate da banche dati) per 10 ore. Superare il valore d'azione (0,5 m/s²) attiva obblighi preventivi.

I guanti antivibrazioni riducono l’esposizione A(8)?

Parzialmente e solo per frequenze alte (sopra 25 Hz). Per le frequenze basse (8-25 Hz), tipiche delle vibrazioni più dannose, i guanti hanno scarsa efficacia. Non possono essere usati come misura sostitutiva delle misure tecniche per ridurre la vibrazione alla fonte.

Un operatore di smerigliatrice può calcolare il suo A(8) senza misurazioni sul posto?

Sì, usando le banche dati dell’ISPESL/INAIL sulle emissioni vibrazionali degli utensili, insieme alle dichiarazioni del costruttore e ai dati di letteratura. La misurazione sul posto è il metodo di riferimento, ma la stima da banche dati è ammessa come alternativa.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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