In sintesi
- Il responsabile del cantiere deve verificare periodicamente, o dopo perturbazioni atmosferiche violente o interruzioni prolungate, verticalità dei montanti, serraggio dei giunti, efficienza degli ancoraggi e dei controventi.
- Gli elementi inefficienti devono essere sostituiti o rinforzati.
- Gli elementi metallici devono essere protetti dagli agenti nocivi esterni con idonei sistemi.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 137 D.Lgs. 81/2008 (SIC) – Manutenzione e revisione
In vigore dal 15/05/2008
1. Il responsabile del cantiere, ad intervalli periodici o dopo violente perturbazioni atmosferiche o prolungata interruzione di lavoro deve assicurarsi della verticalità dei montanti, del giusto serraggio dei giunti, della efficienza degli ancoraggi e dei controventi, curando l’eventuale sostituzione o il rinforzo di elementi inefficienti. ((6))
2. I vari elementi metallici devono essere difesi dagli agenti nocivi esterni con idonei sistemi di protezione.
Stesso numero, altri codici
- Art. 137 Codice Civile: Incompetenza dell'ufficiale dello stato civile
- Articolo 137 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 137 Codice del Consumo: Elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale
- Articolo 137 Codice della Strada: Certificati internazionali per autoveicoli, motoveicoli, rimorchi e permessi internazionali di guida
- Articolo 137 Codice di Procedura Civile: Notificazioni
- Articolo 137 Codice di Procedura Penale: Sottoscrizione del verbale
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
L’ispezione periodica: un obbligo attivo, non passivo
L’articolo 137 del D.Lgs. 81/2008 impone al responsabile del cantiere un’attività di controllo sistematica e periodica del ponteggio in uso. Non è sufficiente che il ponteggio sia stato correttamente montato all’inizio dei lavori: le condizioni del cantiere cambiano nel tempo. Il vento, la pioggia, il gelo, le vibrazioni delle macchine, i carichi variabili e il semplice passaggio dei lavoratori producono sollecitazioni cumulative che possono allentare giunti, far perdere verticalità ai montanti e ridurre l’efficienza degli ancoraggi.
Tre eventi che impongono la verifica straordinaria
Oltre alle verifiche periodiche programmate (la cui frequenza deve essere stabilita nel Pi.M.U.S. o nella procedura aziendale), la norma individua due eventi che impongono una verifica immediata: (a) «violente perturbazioni atmosferiche», ossia venti forti, tempeste di grandine, nevicate abbondanti o episodi di pioggia intensa che possono aver stressato la struttura ben oltre i carichi di progetto; (b) «prolungata interruzione di lavoro», un cantiere fermo per settimane o mesi può aver subito deterioramenti non visibili a colpo d'occhio (corrosione avanzata dei giunti, cedimento del terreno sotto le basette, allentamento degli ancoraggi per assestamento). In entrambi i casi, i lavori sul ponteggio devono riprendere solo dopo che la verifica ha accertato la piena integrità della struttura.
Cosa verificare: i quattro elementi
La norma elenca i quattro elementi oggetto di verifica: (a) verticalità dei montanti, controllata con filo a piombo o livello, deve rientrare nelle tolleranze previste dal fabbricante; (b) serraggio dei giunti, ogni giunto allentato riduce la rigidità della struttura; nei ponteggi metallici a tubi e giunti, i bulloni devono essere serrati al momento coppia corretto; (c) efficienza degli ancoraggi, gli ancoraggi ceduti o allentati riducono la resistenza al ribaltamento del ponteggio sotto l’azione del vento; (d) efficienza dei controventi, le diagonali di controvento garantiscono la rigidità globale della struttura; un controvento mancante o allentato può portare a fenomeni di instabilità.
Protezione degli elementi metallici
Il comma 2 impone che gli elementi metallici del ponteggio siano protetti dagli agenti nocivi esterni con «idonei sistemi di protezione». Questo significa che i tubi e i giunti in acciaio devono essere verniciati, zincati o protetti con altri trattamenti anticorrosione. La corrosione riduce la sezione resistente del tubo e può portare a cedimenti improvvisi senza segnali premonitori visibili. Gli elementi con corrosione avanzata devono essere sostituiti prima del reimpiego (in combinazione con l’obbligo dell’art. 112, comma 2 SIC).
Caso pratico
Alfa S.r.l. ha un ponteggio in opera su un edificio di 5 piani. Dopo una settimana di forte vento (raffiche fino a 80 km/h), il capocantiere Tizio riprende i lavori il lunedì mattina senza effettuare alcuna verifica. Il terzo giorno, durante i lavori, un ancoraggio ceduto sotto le sollecitazioni del vento non viene rilevato; il lato del ponteggio si distacca dalla facciata. Il datore di lavoro è sanzionato per la violazione dell’art. 137 ai sensi dell’art. 159, comma 2, lettera b) (arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 euro).
Prassi dell'Agenzia delle Entrate
Linee guida INAIL INAIL - Ponteggi metallici fissi: manutenzione, revisione e verifiche periodiche
Agenzia delle Entrate
Leggi il documento su www.inail.itDomande frequenti
Con quale frequenza devono essere effettuate le verifiche periodiche del ponteggio?
La norma non fissa una frequenza rigida; deve essere definita nel Pi.M.U.S. o nella procedura aziendale. Nella pratica, i sopralluoghi giornalieri del preposto e le ispezioni settimanali del responsabile del cantiere sono la prassi standard.
Cosa si intende per 'violente perturbazioni atmosferichè?
Venti con raffiche superiori ai valori di progetto del ponteggio, grandinate intense, nevicate abbondanti (il neve accumolato aggiunge un carico significativo), piogge torrenziali. Il Pi.M.U.S. può indicare le soglie anemometriche oltre le quali i lavori devono essere sospesi e la verifica effettuata prima della ripresa.
Chi può effettuare la verifica periodica del ponteggio?
Il responsabile del cantiere (capocantiere, preposto), che deve avere le competenze tecniche per valutare la verticalità, il serraggio dei giunti e l’integrità degli ancoraggi. Per i ponteggi complessi o ad alta quota, può essere opportuno coinvolgere il fabbricante o il noleggiatore.
Un ponteggio non usato da un mese richiede verifica prima del reimpiego?
Sì: l’art. 137 menziona la 'prolungata interruzione di lavoro' come evento che impone la verifica. Un’interruzione di un mese è certamente prolungata e richiede un’ispezione completa prima della ripresa dei lavori.
La protezione anticorrosione degli elementi metallici è obbligatoria anche per elementi nuovi?
Gli elementi nuovi sono già trattati in fabbrica; l’obbligo di manutenzione della protezione anticorrosione riguarda gli elementi che hanno già subito usura. Il deterioramento del trattamento protettivo deve essere rilevato nella verifica periodica e corretto prima del reimpiego.