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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: valutare significa assumersi una responsabilità

L’art. 2426 c.c. contiene criteri di valutazione per diverse voci di bilancio. È una norma tecnica, ma i suoi effetti sono molto pratici.

Un credito lasciato a valore pieno, un bene non svalutato, un magazzino stimato male o un avviamento non verificato possono cambiare completamente la fotografia della società.

La domanda utile non è solo quale numero inserire, ma quale documento dimostra che quel numero è ragionevole.

Voci da documentare

  • immobilizzazioni;
  • ammortamenti;
  • crediti;
  • rimanenze;
  • avviamento.

Caso 1: macchinario fermo ma non svalutato

Scenario. Un impianto acquistato anni prima non viene più usato, ma resta a valore rilevante.

Come si legge in pratica. Va verificata utilità futura, valore recuperabile e piano di ammortamento. Il bene fermo non può essere ignorato.

Analisi bene

  • cespite;
  • uso attuale;
  • perizia;
  • valore recuperabile;
  • ammortamenti.

Caso 2: credito verso cliente fallito

Scenario. Il bilancio mantiene un credito importante verso cliente insolvente.

Come si legge in pratica. Serve valutare svalutazione o perdita, in base a documenti e stato della procedura. Il rischio impatta anche fiscalmente.

Credito

  • anzianità;
  • procedura;
  • recupero;
  • garanzie;
  • svalutazione.

Caso 3: rimanenze valorizzate senza inventario

Scenario. La società stima il magazzino a fine anno senza conteggio affidabile.

Come si legge in pratica. Senza inventario, la voce diventa fragile. Serve metodo, tracciabilità e confronto con vendite future.

Inventario

  • conteggio;
  • criterio;
  • rotazione;
  • obsolescenza;
  • rettifiche.

Quando chiedere una verifica

Per società con voci di bilancio sensibili: verifica criteri, prove e impatto fiscale.

Norme e fonti collegate

Codice civile su Normattiva.

Fonti affidabili

Domande frequenti

Le valutazioni sono libere?

No, devono seguire criteri e documenti.

Un credito insoluto resta sempre attivo?

Va valutata recuperabilità.

Il magazzino si può stimare a occhio?

No, serve metodo.

Le svalutazioni incidono sulle imposte?

Possono incidere, secondo regole fiscali applicabili.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.