Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

In sintesi

La norma (art. 23, comma 1, DPR 600/1973)

«Gli enti e le società indicati nell’articolo 87, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi […] le persone fisiche che esercitano imprese commerciali […] o imprese agricole, le persone fisiche che esercitano arti e professioni, il curatore fallimentare, il commissario liquidatore nonché il condominio quale sostituto d’imposta, i quali corrispondono somme e valori […] devono operare all’atto del pagamento una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta dai percipienti, con obbligo di rivalsa.»

Adempimento Contenuto
Ritenuta IRPEF All’atto del pagamento, su base imponibile, ad acconto
Versamento F24 entro il 16 del mese successivo
Conguaglio A fine anno o a cessazione del rapporto
Certificazione Certificazione Unica + modello 770

Tre casi pratici

Conguaglio di fine anno a debito

Dal conguaglio di dicembre emerge un’IRPEF a debito per il dipendente con più rapporti nell’anno.

Cosa fare: Il sostituto trattiene la differenza sulle competenze di dicembre; se incapiente, la trattenuta prosegue nei mesi successivi o il dipendente versa in dichiarazione.

Compenso al collaboratore coordinato e continuativo

Un’azienda paga un co.co.co.: deve applicare le ritenute come per il lavoro dipendente.

Cosa fare: Applicare le ritenute IRPEF con le regole del lavoro dipendente (redditi assimilati), versarle e certificarle in CU.

Condominio che paga i dipendenti

Un condominio retribuisce il portiere senza operare ritenute.

Cosa fare: Il condominio è sostituto d’imposta: deve operare e versare le ritenute IRPEF, pena sanzioni e responsabilità per omesso versamento.

Spunti pratici

Norme collegate

Fonti affidabili

Hai un accertamento o un controllo in corso? Per pianificare con metodo imposte, acconti e flussi della tua impresa puoi partire dalla guida pratica Impresa, società e contratti su FiscoInvestimenti.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Domande frequenti

Chi è il sostituto d'imposta sul lavoro dipendente?

Il datore di lavoro: società, enti, imprenditori, professionisti, curatore fallimentare e anche il condominio.

Cosa succede se il datore non versa le ritenute?

Il dipendente è comunque liberato verso il Fisco; la responsabilità, anche penale oltre soglia, resta del sostituto.

Quando si fa il conguaglio?

A fine anno o alla cessazione del rapporto, per allineare le ritenute all'IRPEF effettivamente dovuta.

Ultimo aggiornamento redazionale: 14 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.