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Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Prima degli esempi: quando nasce l’IVA

L’art. 6 DPR 633/1972 individua il momento di effettuazione delle operazioni IVA. È una norma pratica per capire quando l’imposta diventa esigibile e quando l’operazione entra nella liquidazione.

Il problema nasce per operazioni a cavallo di mese o anno, acconti, servizi non conclusi, consegne differite e fatture emesse prima del pagamento. Confondere data fattura, consegna e incasso può generare errori.

La procedura corretta deve collegare contratto, DDT, pagamento, SAL, fattura e registrazione. Solo così la liquidazione IVA è difendibile.

Controllo momento IVA

  • tipo operazione;
  • data consegna o pagamento;
  • acconti ricevuti;
  • fattura emessa;
  • liquidazione di periodo.

Caso 1: acconto prima della consegna

Scenario. Il cliente paga 30% a dicembre per beni consegnati a gennaio.

Come si legge in pratica. L’acconto può anticipare il momento IVA per la quota incassata. Serve fattura e corretta liquidazione.

Documenti

  • contratto;
  • bonifico acconto;
  • fattura acconto;
  • DDT gennaio;
  • fattura saldo.

Caso 2: servizio continuativo

Scenario. Una consulenza dura tre mesi e viene pagata alla fine.

Come si legge in pratica. Bisogna verificare accordi, pagamenti e fatturazione. Le prestazioni di servizi hanno regole specifiche legate ai corrispettivi.

Controlli

  • contratto;
  • milestone;
  • pagamenti;
  • fatture;
  • periodo competenza.

Caso 3: fattura anticipata

Scenario. Il fornitore emette fattura prima della consegna effettiva.

Come si legge in pratica. L’emissione anticipata può incidere sul momento IVA. Va coordinata con consegna e liquidazione.

Prove

  • fattura;
  • ordine;
  • DDT;
  • data consegna;
  • liquidazione IVA.

Quando chiedere una verifica

Per aziende con acconti, SAL o fatture a cavallo: controlla fatturazione e liquidazioni IVA.

Norme e fonti collegate

Art. 6 T.U.IVA, art. 21 T.U.IVA.

Fonti affidabili

Domande frequenti

Il pagamento fa nascere sempre l’IVA?

Dipende dal tipo di operazione e dalle regole applicabili.

L’acconto va fatturato?

Spesso sì, se rilevante ai fini IVA.

La fattura anticipata incide?

Può incidere sul momento IVA.

Perché conta il mese?

Per liquidazioni periodiche e adempimenti.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, Antiriciclaggio, CCII, TUE, Accertamento, Successioni). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.