← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Che cos'e la tassa di concessione governativa sulla telefonia mobile

La tassa di concessione governativa (TCG) sulla telefonia mobile e un tributo erariale istituito dal DPR 641/1972 e dalla relativa Tariffa allegata. Il presupposto e il contratto di abbonamento per l’utilizzo di una utenza di telefonia cellulare: si tratta di una concessione statale all’uso della frequenza radio assegnata, e la TCG costituisce il corrispettivo tributario di tale concessione. E un tributo periodico, di regola mensile, di importo fisso fissato per legge.

La caratteristica principale di questa TCG e la modalita di riscossione indiretta: non e l’utente a versarla direttamente all’Erario, ma l’operatore telefonico che la addebita in bolletta e la riversa periodicamente all’Agenzia delle Entrate. L’utente la vede come voce separata o inclusa nella fattura periodica, a seconda delle modalita di presentazione del conto adottate dall’operatore. Il valore storico di riferimento per le utenze di tipo affari e stato di circa 5,16 euro al mese (importo fissato per legge, verificare la misura vigente).

Un punto qualificante riguarda l’esclusione delle schede prepagate: le utenze ricaricabili non sono soggette a TCG perche il presupposto del tributo e l’esistenza di un contratto di abbonamento continuativo. Il prepagato, per sua natura, non instaura questo rapporto contrattuale duraturo e pertanto esula dall’ambito applicativo della norma. Questa distinzione ha conseguenze pratiche rilevanti per imprese e privati nella scelta della tipologia di contratto.

Riepilogo
Tipo di contratto TCG applicabile Chi riversa il tributo Misura
Abbonamento (utenza affari / privati) Si, mensile Operatore in bolletta Importo fisso fissato per legge (riferimento storico ~5,16 euro/mese per utenze affari — verificare la misura vigente)
Scheda prepagata / ricaricabile No Non applicabile Non applicabile
Pubblica Amministrazione e soggetti speciali Regime particolare previsto dalla legge Operatore / modalita specifiche Verificare la normativa applicabile al soggetto

Esempio pratico

  • Tizio stipula un contratto di abbonamento per la propria linea mobile aziendale intestata ad Alfa Srl. Ogni mese, nella fattura dell’operatore, compare la voce relativa alla TCG: l’importo (fissato per legge, verificare la misura vigente; riferimento storico circa 5,16 euro per le utenze affari) viene addebitato ad Alfa Srl e riversato dall’operatore all’Erario. Alfa Srl non deve eseguire alcun versamento autonomo: la tassa e gia assolta per il tramite dell’operatore. Caio, collega di Tizio, utilizza invece una scheda prepagata per il telefono personale: non paga alcuna TCG perche le ricaricabili sono escluse dal tributo.

Documenti necessari

  • Contratto di abbonamento stipulato con l’operatore di telefonia mobile (da conservare)
  • Fattura periodica dell’operatore con evidenza della voce TCG addebitata
  • Eventuale documentazione per richiesta di esenzione o regime speciale (per PA o enti aventi diritto)
  • Comunicazione dell’operatore in caso di variazione dell’importo TCG applicato

Alfa Srl con flotta di SIM in abbonamento: impatto in bolletta

Scenario. Alfa Srl gestisce una piccola squadra di tecnici e fornisce a ciascuno una SIM aziendale in abbonamento: in tutto cinque utenze attive. Ogni mese l’operatore addebita la TCG per ciascuna SIM e Alfa Srl riceve una fattura in cui la voce TCG e indicata per ciascuna linea.

Come si applica. L’importo della TCG e fissato per legge (riferimento storico circa 5,16 euro per utenza affari — verificare la misura vigente). L’importo totale mensile di TCG per le cinque SIM e la somma delle singole voci. Alfa Srl non deve effettuare versamenti autonomi: e l’operatore a riversare la TCG all’Erario. E pero utile tenere traccia della spesa ai fini della contabilita aziendale e della corretta imputazione delle spese telefoniche secondo le regole fiscali applicabili.

In pratica

  • Verificare nella fattura dell’operatore che la voce TCG sia indicata per ciascuna SIM in abbonamento: eventuali discrepanze vanno segnalate all’operatore.
  • Non effettuare versamenti autonomi all’Erario: l’adempimento tributario spetta interamente all’operatore.
  • Imputare correttamente la TCG in contabilita insieme alle spese telefoniche, nel rispetto dei limiti di deducibilita fiscale applicabili.

Tizio: passaggio da abbonamento a prepagato e scomparsa della TCG

Scenario. Tizio aveva un contratto di abbonamento mobile per uso personale. Decide di rescindere il contratto e passare a una scheda ricaricabile per contenere le spese. Vuole sapere se dopo il passaggio continuera a pagare la TCG.

Come si applica. Le schede prepagate sono escluse dal presupposto impositivo della TCG sulla telefonia mobile: il tributo colpisce il contratto di abbonamento continuativo, che nel prepagato non esiste. Dal mese successivo alla cessazione dell’abbonamento la TCG non e piu dovuta. Tizio lo verifica sul primo estratto ricariche: nessuna voce TCG compare tra gli addebiti. Il risparmio corrispondente alla TCG non applicata e uno degli elementi che alcuni utenti considerano nella valutazione tra le due tipologie di contratto.

In pratica

  • Con la rescissione del contratto di abbonamento cessa automaticamente il presupposto della TCG: non sono necessarie comunicazioni specifiche all’Erario.
  • Verificare il primo estratto conto dopo il passaggio al prepagato per confermare che la voce TCG non compaia piu tra gli addebiti.
  • Tenere presente che la scelta tra abbonamento e prepagato ha effetti fiscali (deducibilita delle spese) oltre che sulla TCG: valutare entrambi gli aspetti.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Perche i contratti prepagati non pagano la TCG sulla telefonia mobile?

Il presupposto della TCG sulla telefonia mobile e l’esistenza di un contratto di abbonamento continuativo, che formalizza la concessione statale all’uso della frequenza radio. Le schede prepagate non instaurano questo tipo di rapporto contrattuale duraturo: l’utente ricarica di volta in volta senza essere titolare di un abbonamento. In assenza del presupposto impositivo, la tassa non e dovuta.

Chi versa concretamente la TCG telefonica all'Erario?

L’obbligo di riversamento all’Erario spetta all’operatore di telefonia, non all’utente finale. L’operatore addebita la TCG in bolletta all’abbonato e provvede periodicamente a versarla all’Agenzia delle Entrate. L’utente assolve la propria obbligazione tributaria pagando la fattura: non e tenuto a effettuare versamenti autonomi con F24 o altri modelli.

La TCG compare sempre come voce separata in bolletta?

Dipende dalla modalita di presentazione della fattura adottata dall’operatore. In alcuni casi la TCG e indicata come voce esplicita e distinta; in altri puo essere incorporata nella voce complessiva del canone mensile. In entrambi i casi il tributo e addebitato e riversato dall’operatore. In caso di dubbi sulla composizione della bolletta e opportuno consultare il dettaglio della fattura o richiedere chiarimenti all’operatore.

Le Pubbliche Amministrazioni sono soggette alla TCG sulla telefonia mobile?

La normativa prevede regimi particolari per la Pubblica Amministrazione e per alcuni soggetti speciali. L’applicazione concreta dipende dalla specifica disposizione di legge vigente e dalla tipologia di ente: e necessario verificare la normativa applicabile al soggetto specifico e, se del caso, coordinarsi con l’operatore di telefonia per la corretta fatturazione.

Qual e l'importo della TCG mensile sulla telefonia mobile?

L’importo e fissato per legge nella Tariffa allegata al DPR 641/1972 ed e necessario verificare la misura vigente. Il valore storico di riferimento per le utenze di tipo affari e stato di circa 5,16 euro al mese. Prima di qualsiasi valutazione economica o contabile e consigliabile accertare l’importo attualmente in vigore consultando la normativa aggiornata o la fattura dell’operatore.

E possibile ottenere il rimborso della TCG versata erroneamente?

Se la tassa e stata versata e l’atto o il contratto non da luogo al presupposto impositivo, oppure se e stata versata in misura superiore al dovuto, e possibile chiedere il rimborso nei termini di legge. Nel caso della telefonia, poiche e l’operatore a gestire il versamento, l’utente dovra rivolgersi in primo luogo all’operatore stesso per verificare la correttezza degli importi addebitati e, se necessario, procedere con le vie previste dalla normativa tributaria vigente.

La TCG sulla telefonia mobile e deducibile fiscalmente per le imprese?

La TCG addebitata in bolletta costituisce un onere accessorio al costo del servizio telefonico. Sul piano della deducibilita fiscale, va valutata unitamente alle spese telefoniche secondo le regole applicabili al soggetto (imprenditore individuale, societa, lavoratore autonomo): la normativa fiscale prevede limiti percentuali alla deducibilita delle spese per telefonia. E opportuno consultare un professionista per la corretta imputazione in contabilita.

Domande frequenti

Perche i contratti prepagati non pagano la TCG sulla telefonia mobile?

Il presupposto della TCG sulla telefonia mobile e l'esistenza di un contratto di abbonamento continuativo, che formalizza la concessione statale all'uso della frequenza radio. Le schede prepagate non instaurano questo tipo di rapporto contrattuale duraturo: l'utente ricarica di volta in volta senza essere titolare di un abbonamento. In assenza del presupposto impositivo, la tassa non e dovuta.

Chi versa concretamente la TCG telefonica all'Erario?

L'obbligo di riversamento all'Erario spetta all'operatore di telefonia, non all'utente finale. L'operatore addebita la TCG in bolletta all'abbonato e provvede periodicamente a versarla all'Agenzia delle Entrate. L'utente assolve la propria obbligazione tributaria pagando la fattura: non e tenuto a effettuare versamenti autonomi con F24 o altri modelli.

La TCG compare sempre come voce separata in bolletta?

Dipende dalla modalita di presentazione della fattura adottata dall'operatore. In alcuni casi la TCG e indicata come voce esplicita e distinta; in altri puo essere incorporata nella voce complessiva del canone mensile. In entrambi i casi il tributo e addebitato e riversato dall'operatore. In caso di dubbi sulla composizione della bolletta e opportuno consultare il dettaglio della fattura o richiedere chiarimenti all'operatore.

Le Pubbliche Amministrazioni sono soggette alla TCG sulla telefonia mobile?

La normativa prevede regimi particolari per la Pubblica Amministrazione e per alcuni soggetti speciali. L'applicazione concreta dipende dalla specifica disposizione di legge vigente e dalla tipologia di ente: e necessario verificare la normativa applicabile al soggetto specifico e, se del caso, coordinarsi con l'operatore di telefonia per la corretta fatturazione.

Qual e l'importo della TCG mensile sulla telefonia mobile?

L'importo e fissato per legge nella Tariffa allegata al DPR 641/1972 ed e necessario verificare la misura vigente. Il valore storico di riferimento per le utenze di tipo affari e stato di circa 5,16 euro al mese. Prima di qualsiasi valutazione economica o contabile e consigliabile accertare l'importo attualmente in vigore consultando la normativa aggiornata o la fattura dell'operatore.

E possibile ottenere il rimborso della TCG versata erroneamente?

Se la tassa e stata versata e l'atto o il contratto non da luogo al presupposto impositivo, oppure se e stata versata in misura superiore al dovuto, e possibile chiedere il rimborso nei termini di legge. Nel caso della telefonia, poiche e l'operatore a gestire il versamento, l'utente dovra rivolgersi in primo luogo all'operatore stesso per verificare la correttezza degli importi addebitati e, se necessario, procedere con le vie previste dalla normativa tributaria vigente.

La TCG sulla telefonia mobile e deducibile fiscalmente per le imprese?

La TCG addebitata in bolletta costituisce un onere accessorio al costo del servizio telefonico. Sul piano della deducibilita fiscale, va valutata unitamente alle spese telefoniche secondo le regole applicabili al soggetto (imprenditore individuale, societa, lavoratore autonomo): la normativa fiscale prevede limiti percentuali alla deducibilita delle spese per telefonia. E opportuno consultare un professionista per la corretta imputazione in contabilita.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.