Testo dell'articoloVigente
Vuoi rateizzare l'IRPEF?
Calcola il piano di rate e gli interessi di dilazione in base all'importo e al numero di mesi.
Apri il calcolatore di rateizzazione IRPEF →
- Acconti, Concordato, IVA e dichiarazioni: le date che contano nel 2026
In sintesi
- La rateizzazione dilaziona il pagamento delle cartelle (art. 19 DPR 602/1973).
- Dal 2025 (riforma D.Lgs. 110/2024) le rate su semplice richiesta sono aumentate.
- Debiti fino a 120.000 €: su semplice richiesta fino a 84 rate (2025-2026), 96 (2027-2028), 108 (dal 2029).
- Debiti oltre 120.000 € o piani più lunghi: con documentazione, fino a 120 rate.
- Il pagamento regolare sospende le nuove azioni esecutive.
Cosa prevede l’art. 19 (riforma 2025)
Il D.Lgs. 110/2024 ha riscritto la dilazione, aumentando progressivamente il numero massimo di rate rispetto al precedente limite di 72. Il criterio distingue tra richiesta semplice e richiesta documentata.
| Situazione | Rate | Cosa serve |
|---|---|---|
| Debiti ≤ 120.000 € – richieste 2025-2026 | fino a 84 | Semplice dichiarazione di difficoltà |
| Debiti ≤ 120.000 € – richieste 2027-2028 | fino a 96 | Semplice dichiarazione |
| Debiti ≤ 120.000 € – richieste dal 2029 | fino a 108 | Semplice dichiarazione |
| Debiti > 120.000 € o piani più lunghi | fino a 120 | Documentazione della difficoltà |
La soglia di 120.000 euro si riferisce all’importo incluso in ciascuna richiesta di dilazione.
Come funziona in pratica
La domanda si presenta all’Agente della riscossione (anche online). Per i debiti entro la soglia basta la dichiarazione di trovarsi in temporanea obiettiva difficoltà economico-finanziaria; oltre la soglia, o per i piani più lunghi, va allegata la documentazione (per le imprese, indici di liquidità; per le persone fisiche, parametri reddituali). Con il piano attivo e le rate pagate, l’Agente non avvia nuove azioni esecutive.
Tre casi pratici
Caso 1 – Debito di 30.000 euro
Scenario. Persona fisica con cartelle per 30.000 euro.
Inquadramento. Sotto i 120.000 euro: rateizzazione su semplice richiesta fino a 84 rate (per le domande 2025-2026), senza documentazione.
Cosa fare
- domanda online o allo sportello;
- dichiarazione di difficoltà;
- scelta del numero di rate;
- pagamento puntuale.
Caso 2 – Debito di 200.000 euro
Scenario. Impresa con debito oltre la soglia.
Inquadramento. Serve documentare la difficoltà (indici di liquidità/indicatori): si può arrivare fino a 120 rate.
Cosa preparare
- documentazione economico-finanziaria;
- indici richiesti;
- piano sostenibile;
- monitoraggio delle scadenze.
Caso 3 – Rate non pagate
Scenario. Saltano alcune rate del piano.
Inquadramento. Il mancato pagamento di un certo numero di rate (di norma otto, anche non consecutive) comporta la decadenza: riparte la riscossione dell’intero importo residuo.
Attenzione a
- numero di rate non pagate;
- conseguenze della decadenza;
- eventuale nuova richiesta;
- ripresa delle azioni esecutive.
Spunti pratici
- Sotto 120.000 € la richiesta è semplice: niente documentazione.
- Scegli rate sostenibili: la decadenza fa ripartire tutto.
- Il piano sospende le nuove azioni esecutive.
- Oltre soglia prepara per tempo la documentazione.
- Non saltare 8 rate: è la soglia tipica di decadenza.
Per impostare un piano di rateizzazione sostenibile puoi far valutare importi, rate e documentazione.
Norme collegate
DPR 602/1973: art. 19 (dilazione del pagamento), art. 25 (cartella), art. 50 (intimazione). Riforma: D.Lgs. 110/2024.
Fonti affidabili
Domande frequenti
Quante rate si possono chiedere nel 2025?
Per i debiti fino a 120.000 euro, su semplice richiesta, fino a 84 rate nel 2025-2026; 96 nel 2027-2028; 108 dal 2029. Oltre i 120.000 euro, o per piani più lunghi, serve documentare la difficoltà, fino a 120 rate.
Cosa serve per la rateizzazione “semplice”?
Per i debiti entro 120.000 euro basta una richiesta con dichiarazione di temporanea obiettiva difficoltà economico-finanziaria, senza documentazione.
Quando serve documentare la difficoltà?
Per i debiti superiori a 120.000 euro e per ottenere più rate: la difficoltà va provata con la documentazione richiesta, fino a 120 rate.
La rateizzazione blocca i pignoramenti?
La richiesta e il pagamento regolare delle rate sospendono le nuove azioni esecutive; restano gli effetti di fermi e ipoteche già iscritti, salvo quanto previsto in caso di pagamento.
Quando si decade dalla rateizzazione?
In caso di mancato pagamento di un certo numero di rate, anche non consecutive (di norma otto); la decadenza fa ripartire la riscossione dell’intero residuo.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
Domande frequenti