Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

In sintesi

Cosa dice l’art. 72-bis DPR 602/1973

«Salvo che per i crediti pensionistici e fermo restando quanto previsto dall’articolo 545, commi quarto, quinto e sesto, del codice di procedura civile, e dall’articolo 72 ter del presente decreto l’atto di pignoramento dei crediti del debitore verso terzi può contenere, in luogo della citazione […], l’ordine al terzo di pagare il credito direttamente al concessionario, fino a concorrenza del credito per cui si procede […]».

La differenza con il pignoramento ordinario è netta: la banca riceve l’ordine di pagare direttamente l’Agente della riscossione, senza il passaggio davanti al giudice dell’esecuzione.

Le tutele su stipendio e pensione

Situazione Tutela
Pensione (credito pensionistico) Espressamente fatta salva dall’art. 72-bis; valgono i limiti propri
Stipendio/pensione accreditati sul conto Gli obblighi della banca non si estendono all’ultimo emolumento accreditato (art. 72-ter, comma 2-bis)
Accredito di pensione sul conto Va lasciata libera una somma pari al triplo dell’assegno sociale

Per il 2025, con assegno sociale di 538,68 euro, la somma protetta sul conto per le pensioni è pari a 1.616,04 euro (il triplo). Le somme eccedenti restano pignorabili nei limiti di legge.

Tre casi pratici

Caso 1 – Conto con saldo da lavoro autonomo

Scenario. Pignoramento del saldo del conto di un professionista.

Inquadramento. Il saldo “libero” è aggredibile con l’ordine diretto (art. 72-bis); vanno però verificate le somme protette (ultimo stipendio/pensione, eventuali impignorabilità).

Cosa verificare

  • natura delle somme sul conto;
  • presenza di accrediti tutelati;
  • importo del credito;
  • termini per l’opposizione.

Caso 2 – Pensione accreditata sul conto

Scenario. Sul conto arriva la pensione.

Inquadramento. Va lasciata libera una somma pari al triplo dell’assegno sociale per gli accrediti già presenti, e l’ultimo emolumento accreditato è escluso (art. 72-ter, comma 2-bis).

Cosa controllare

  • data dell’accredito;
  • importo protetto (triplo assegno sociale);
  • somme eccedenti pignorabili;
  • eventuale errore della banca.

Caso 3 – Pignoramento oltre i limiti

Scenario. La banca paga somme che dovevano restare protette.

Inquadramento. Si possono proporre le opposizioni esecutive nei termini, far valere l’impignorabilità e chiedere la restituzione/sospensione.

Cosa fare

  • documentare la natura delle somme;
  • opposizione nei termini;
  • istanza di sospensione;
  • richiesta di restituzione.
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Spunti pratici

Per reagire a un pignoramento del conto puoi far verificare somme protette e opposizioni.

Norme collegate

DPR 602/1973: art. 72-bis (ordine di pagamento diretto), art. 72-ter (limiti di pignorabilità). Codice di procedura civile: art. 543 (pignoramento presso terzi), art. 545 (impignorabilità).

Fonti affidabili

Domande frequenti

Come funziona il pignoramento del conto da parte del Fisco?

Con l’atto ex art. 72-bis l’Agente della riscossione ordina alla banca di pagare direttamente le somme dovute, fino a concorrenza del credito, senza l’udienza di assegnazione del pignoramento ordinario.

Vale anche per le pensioni accreditate sul conto?

L’art. 72-bis fa salvi i crediti pensionistici e i limiti dell’art. 545 c.p.c. e dell’art. 72-ter: pensioni e stipendi godono di tutele specifiche anche dopo l’accredito.

Cosa resta protetto sul conto corrente?

In caso di accredito di stipendio o pensione, gli obblighi della banca non si estendono all’ultimo emolumento accreditato; per le pensioni va lasciata libera una somma pari al triplo dell’assegno sociale.

La banca paga subito?

L’ordine impone il pagamento decorso il termine di legge (di norma 60 giorni dalla notifica al terzo per i crediti immediatamente esigibili); per le somme future si applicano regole proprie.

Cosa posso fare contro un pignoramento illegittimo?

Si possono proporre le opposizioni esecutive nei termini, far valere l’impignorabilità o i limiti superati, o chiedere la sospensione; è essenziale agire subito e documentare la natura delle somme.

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Domande frequenti

Come funziona il pignoramento del conto da parte del Fisco?

Con l'atto ex art. 72-bis DPR 602/1973 l'Agente della riscossione ordina al terzo (la banca) di pagare direttamente le somme dovute, fino a concorrenza del credito, senza passare dall'udienza di assegnazione tipica del pignoramento ordinario.

Vale anche per le pensioni accreditate sul conto?

L'art. 72-bis fa salvi i crediti pensionistici e i limiti dell'art. 545 c.p.c. e dell'art. 72-ter: le pensioni e gli stipendi godono di tutele specifiche anche dopo l'accredito sul conto.

Cosa resta protetto sul conto corrente?

In caso di accredito di stipendio o pensione, gli obblighi della banca non si estendono all'ultimo emolumento accreditato; inoltre, per gli accrediti di pensione, va lasciata libera una somma pari al triplo dell'assegno sociale.

La banca paga subito?

L'ordine impone il pagamento decorso il termine di legge (di norma 60 giorni dalla notifica al terzo per i crediti immediatamente esigibili); per le somme future si applicano regole proprie.

Cosa posso fare contro un pignoramento illegittimo?

Si possono proporre le opposizioni esecutive nei termini, far valere l'impignorabilità o i limiti superati, o chiedere la sospensione; è essenziale agire subito e documentare la natura delle somme.

Ultimo aggiornamento redazionale: 15 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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