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Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
In sintesi
  • Comma 798: modifica l'art. 12, c. 9-bis del D.L. 25/2025 (conv. L. 69/2025) estendendo la disposizione alla Polizia penitenziaria, accanto alla giustizia tributaria.
  • Comma 799: prorogato al 31 dicembre 2026 il termine dell'art. 9-bis del D.L. 39/2023 (conv. L. 68/2023) e introdotto regime di riservatezza su sito e dimensione del deposito nucleare nazionale.
  • Comma 800: incremento di 1 milione di euro per il 2026 del contributo ex art. 1, c. 547, L. 207/2024.
  • Pacchetto eterogeneo: amministrazione penitenziaria, sicurezza nucleare e finanziamento contributi pubblici.
  • Norme di natura ordinamentale e finanziaria, non fiscale.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commi 798-800 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Giustizia

In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.

Testo coordinato

. All’ , convertito, con modificazioni, dalla articolo 12, comma 9-bis, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 , dopo le parole: «giustizia tributaria» sono inserite le seguenti: «, della Polizialegge 9 maggio 2025, n. 69 penitenziaria». . All’ , convertito, con modificazioni, dalla articolo 9-bis del decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39 legge 13 giugno , sono apportate le seguenti modificazioni:2023, n. 68 a) al comma 1, le parole: «31 dicembre 2025» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2026»; b) al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per le finalità di cui al presente articolo l’ubicazione e la dimensione del sito o dei siti di emissione di cui al paragrafo I, sezione A, punto 5, lettera a), dell’allegato III B al , come sostituito dal regolamento di cui al decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 224 decreto del Ministro , costituiscono informazioni riservatedell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 giugno 2019, n. 108 nella disponibilità dell’autorità nazionale competente, nonché degli altri soggetti coinvolti nella procedura di autorizzazione di cui al presente comma». . Il contributo di cui all’ , è incrementato di 1 milionearticolo 1, comma 547, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 di euro per l’anno 2026.

Quadro generale del blocco

I commi 798-800 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) operano su tre direttrici distinte: ordinamento del personale penitenziario, regime giuridico del Deposito nazionale per i rifiuti radioattivi e rifinanziamento di un contributo statale già previsto dalla Legge di Bilancio 2025. La materia è eterogenea ma accomunata dall'intervento di tipo modificativo su norme preesistenti, secondo la tecnica novellistica tipica delle leggi di bilancio.

Comma 798: estensione alla Polizia penitenziaria

La disposizione modifica l'art. 12, comma 9-bis, del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25 (convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69), inserendo dopo le parole «giustizia tributaria» le ulteriori parole «, della Polizia penitenziaria». La norma originaria del 2025 era stata pensata per la giustizia tributaria; l'ampliamento alla Polizia penitenziaria estende le tutele, le procedure o le attribuzioni ivi disciplinate anche al Corpo di polizia penitenziaria, di cui agli artt. 35 e seguenti della L. 15 dicembre 1990, n. 395.

Per comprendere appieno la portata della modifica occorre leggere il testo originario dell'art. 12, c. 9-bis, del D.L. 25/2025, che il legislatore non ha riportato nel comma 798: l'intervento è di mera estensione soggettiva. Sotto il profilo costituzionale, vengono in rilievo gli artt. 97 e 98 Cost., relativi al buon andamento e all'imparzialità della Pubblica Amministrazione e al servizio esclusivo dei pubblici dipendenti alla Nazione. Per il personale di polizia penitenziaria, la disciplina del rapporto di lavoro è in larga parte sottratta alla contrattazione collettiva ordinaria (art. 3, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165).

Comma 799: deposito nazionale rifiuti radioattivi

La norma incide sull'art. 9-bis del decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39 (convertito, con modificazioni, dalla legge 13 giugno 2023, n. 68), introducendo due modifiche.

La prima riguarda il termine: la data del 31 dicembre 2025 viene sostituita con il 31 dicembre 2026, prorogando di un anno il regime temporale. La seconda è più sostanziale: si aggiunge un periodo al comma 2 dell'art. 9-bis stabilendo che, per le finalità del medesimo articolo, l'ubicazione e la dimensione del sito (o dei siti) di emissione di cui al paragrafo I, sezione A, punto 5, lettera a), dell'allegato III B al D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 224 (come sostituito dal decreto del Ministro dell'ambiente 18 giugno 2019, n. 108), costituiscono informazioni riservate nella disponibilità dell'autorità nazionale competente e degli altri soggetti coinvolti nella procedura autorizzativa.

Si tratta di una clausola di riservatezza qualificata, motivata da ragioni di sicurezza nazionale e di protezione di infrastrutture strategiche. Il regime di riservatezza limita il diritto di accesso ex artt. 22 e seguenti della L. 7 agosto 1990, n. 241, ma deve essere coordinato con il diritto fondamentale all'informazione ambientale di cui al D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 195 (attuativo della Convenzione di Aarhus). La giurisprudenza europea ha più volte affermato che le restrizioni all'accesso ambientale devono essere interpretate restrittivamente.

Comma 800: rifinanziamento contributo 2026

La disposizione incrementa di 1 milione di euro per il solo anno 2026 il contributo previsto dall'art. 1, comma 547, della legge 30 dicembre 2024, n. 207. Trattandosi di mero rifinanziamento, le finalità, i beneficiari e le modalità di erogazione restano quelle individuate dalla norma istitutiva.

Riferimenti costituzionali e di sistema

Tre sono i riferimenti costituzionali di rilievo. L'art. 9 Cost., nella parte in cui tutela l'ambiente e le generazioni future (come modificato dalla L. cost. 1/2022), illumina la disciplina del deposito nucleare nazionale. L'art. 24 Cost., sulla tutela giurisdizionale, è pertinente in tema di eventuali contenziosi sull'accesso alle informazioni qualificate riservate. L'art. 111 Cost., sul giusto processo, rileva indirettamente per i procedimenti che coinvolgono la Polizia penitenziaria nei contesti carcerari.

Impatti operativi

Per il personale della Polizia penitenziaria e le associazioni sindacali rappresentative, il comma 798 richiede attenzione al testo originario per misurare i diritti aggiuntivi riconosciuti. Per le imprese del settore nucleare e per i Comuni interessati dal deposito, la proroga del comma 799 è rilevante in sede di pianificazione territoriale e nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale. Per i beneficiari del contributo di cui all'art. 1, comma 547, L. 207/2024, l'incremento del comma 800 rappresenta una maggiore disponibilità di risorse, ferme le procedure di assegnazione già vigenti.

Conclusioni

I commi 798-800 LB 2026 illustrano la varia natura degli interventi tipici delle manovre di bilancio: dalla riforma puntuale dell'ordinamento di un Corpo di polizia, alla regolazione di una grande infrastruttura strategica, fino al rifinanziamento di un fondo già in essere. Per il professionista, la lettura di queste norme richiede sempre il rinvio al testo originale che viene novellato, pena la perdita del significato sostanziale dell'intervento.

Domande frequenti

Quali tutele si estendono alla Polizia penitenziaria con il comma 798?

Il comma 798 LB 2026 si limita a inserire le parole «, della Polizia penitenziaria» dopo «giustizia tributaria» nell'art. 12, comma 9-bis, del D.L. 25/2025 (convertito dalla L. 69/2025). La portata sostanziale dipende quindi dal contenuto della norma originaria, che può riguardare incompatibilità, regimi assicurativi, indennità, procedure disciplinari o altri aspetti. Per identificare con precisione i diritti aggiuntivi riconosciuti al personale della Polizia penitenziaria occorre fare riferimento al testo integrale del D.L. 25/2025 come modificato. La fonte normativa di riferimento per l'ordinamento del Corpo resta la L. 15 dicembre 1990, n. 395, integrata dai successivi decreti legislativi sulla dirigenza.

Il regime di riservatezza del comma 799 limita il diritto di accesso dei cittadini?

Sì, ma in modo selettivo. Il comma 799 LB 2026 qualifica come riservate, nella disponibilità dell'autorità nazionale competente e dei soggetti coinvolti nella procedura autorizzativa, le informazioni sull'ubicazione e la dimensione del sito (o siti) di emissione del Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. La restrizione, motivata da ragioni di sicurezza nazionale, comprime il diritto di accesso ex L. 241/1990 e va coordinata con il D.Lgs. 195/2005 sull'accesso alle informazioni ambientali. La Convenzione di Aarhus, recepita nell'ordinamento, consente restrizioni solo per motivi di sicurezza pubblica o difesa nazionale, interpretati restrittivamente. Eventuali dinieghi di accesso potranno essere impugnati davanti al TAR competente.

Il termine prorogato dal comma 799 al 31 dicembre 2026 riguarda l'entrata in funzione del deposito?

Non direttamente. Il comma 799 LB 2026 sostituisce la data «31 dicembre 2025» con «31 dicembre 2026» al comma 1 dell'art. 9-bis del D.L. 39/2023 (convertito dalla L. 68/2023). Si tratta di un termine procedurale relativo a fasi specifiche del percorso di realizzazione del Deposito nazionale, non al suo effettivo avvio operativo, che dipende dal completamento dell'iter di selezione del sito condotto dalla Sogin S.p.A. e dall'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), ai sensi del D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 45. La proroga risponde a evidenti difficoltà di rispetto delle scadenze originarie.

Il contributo incrementato dal comma 800 è rivolto a quali soggetti?

Il comma 800 LB 2026 si limita a rifinanziare per 1 milione di euro nell'anno 2026 il contributo già previsto dall'art. 1, comma 547, della Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024, n. 207). I beneficiari, le finalità e le modalità di erogazione restano dunque quelle individuate dalla norma istitutiva, che il professionista deve consultare per fornire indicazioni precise al cliente potenziale destinatario. La tecnica del rifinanziamento è comune nelle leggi di bilancio ed assicura continuità alle politiche pluriennali senza necessità di reintrodurre l'intera disciplina.

Quali sono i giudici competenti per le controversie su accesso e riservatezza del deposito nucleare?

Le controversie sui dinieghi di accesso ai documenti amministrativi rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 133 del codice del processo amministrativo (D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104). Per le informazioni ambientali, il D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 195, prevede analogo rimedio davanti al TAR. La Corte di giustizia dell'Unione europea, in più pronunce, ha richiamato il principio per cui le eccezioni alla regola dell'accesso devono essere interpretate restrittivamente e proporzionate. In materia di sicurezza nazionale, tuttavia, ai giudici è consentito un controllo più deferente, sempre nel rispetto degli artt. 24 e 113 Cost. sulla tutela giurisdizionale.

Andrea Marton, Tax Advisor e Responsabile Editoriale di La Legge in Chiaro
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i 17 codici e testi unici italiani (Costituzione, C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B., IRAP, CCII, Antiriciclaggio, Successioni, Accertamento, T.U. Edilizia, Legge di Bilancio 2026). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione. Profilo completo →
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