- Sulla base degli esiti della ricognizione del comma 751, il Ministro per gli affari europei, PNRR e politiche di coesione sottopone al CIPESS l'imputazione annuale di cassa.
- L'imputazione riguarda le assegnazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) dei periodi 2021-2027, 2014-2020 e cicli precedenti.
- La proposta avviene di concerto con il MEF e previa intesa in Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome di Trento e Bolzano.
- L'imputazione tiene conto delle obbligazioni giuridicamente vincolanti e dei limiti indicati al comma 750.
- Sono incluse anche le assegnazioni previste da specifiche disposizioni di legge.
Comma 752 Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) — Enti Locali Territori
In vigore dal: In vigore dal 1° gennaio 2026.
Testo coordinato
. Sulla base degli esiti della ricognizione di cui al comma 751, il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sottopone all’approvazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), nei limiti di quanto indicato al comma 750 e tenendo conto delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, l’imputazione annuale di cassa alle assegnazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione, periodi di programmazione 2021-2027, 2014-2020 e precedenti cicli di programmazione, ivi comprese quelle previste da specifiche disposizioni di legge.
Norme modificate da questi commi
- Art. 119 Costituzione (comma 752): autonomia finanziaria delle Regioni e politica di coesione nazionale
- Art. 120 Costituzione (comma 752): principio di leale collaborazione e intesa in Conferenza Stato-Regioni
- Art. 117 Costituzione (comma 752): competenze regionali in materia di programmazione territoriale
Inquadramento generale
Il comma 752 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) disciplina il meccanismo di imputazione annuale di cassa delle assegnazioni del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), riferendosi a tre cicli di programmazione: 2021-2027, 2014-2020 e cicli precedenti. La norma si inserisce nel quadro più ampio dei commi 749-752 della LB 2026, che disciplinano la riprogrammazione e il monitoraggio del FSC. Il comma 751 prevede una ricognizione preliminare delle risorse e degli stati di avanzamento; il comma 752 stabilisce come, sulla base di tale ricognizione, debba essere formalizzata l'imputazione di cassa annuale.
Il Fondo per lo sviluppo e la coesione
Il FSC è lo strumento finanziario principale della politica di coesione nazionale, complementare ai fondi strutturali europei. Istituito originariamente con il D.Lgs. 31 maggio 2011, n. 88 e successive modificazioni, il Fondo è oggi disciplinato dall'art. 1, commi 177-178, della L. 30 dicembre 2020, n. 178 per il ciclo 2021-2027. Il FSC finanzia interventi infrastrutturali, sociali ed economici nelle aree meno sviluppate del Paese, secondo una quota di riparto territoriale che destina almeno l'80% delle risorse al Mezzogiorno. La gestione del Fondo è affidata al CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), istituito dall'art. 1-bis del D.L. 14 ottobre 2019, n. 111, convertito dalla L. 12 dicembre 2019, n. 141, che ha sostituito il precedente CIPE.
Il ruolo del CIPESS
Il CIPESS è l'organo collegiale di governo che adotta le decisioni di programmazione economica e sviluppo sostenibile. La sua composizione include il Presidente del Consiglio (che lo presiede), il MEF, il Ministro per gli affari europei e le politiche di coesione, e altri ministri competenti. Il CIPESS approva le delibere di assegnazione delle risorse FSC ai singoli interventi, le riprogrammazioni e i piani di sviluppo regionali. Il comma 752 affida al CIPESS la decisione finale sull'imputazione annuale di cassa, in coerenza con il suo ruolo di organo di indirizzo della politica di coesione e con i principi di programmazione e trasparenza ex L. 31 dicembre 2009, n. 196 sulla contabilità pubblica.
L'intesa in Conferenza permanente Stato-Regioni
La proposta del Ministro per gli affari europei al CIPESS deve essere preceduta da intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281. L'intesa è espressione del principio di leale collaborazione tra livelli di governo, riconosciuto dall'art. 120 della Costituzione e oggetto di consolidata giurisprudenza della Corte Costituzionale. La sua mancanza può vizia l'atto successivo. L'intesa garantisce che le Regioni partecipino alle decisioni che incidono sulle risorse di coesione, tutelando l'autonomia di programmazione regionale prevista dall'art. 117 Cost. e dall'art. 119 Cost.
Le obbligazioni giuridicamente vincolanti
L'imputazione di cassa deve tenere conto delle obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV), ossia degli impegni contrattuali già assunti dalle amministrazioni titolari degli interventi finanziati dal FSC. Si tratta di una salvaguardia cruciale: l'imputazione di cassa non può pregiudicare i pagamenti dovuti per contratti già sottoscritti, pena il rischio di contenzioso e di danno erariale. La logica delle OGV è coerente con i principi di certezza dei rapporti giuridici e di tutela dell'affidamento dei contraenti privati. La giurisprudenza della Corte dei conti ha più volte richiamato la necessità di rispettare le OGV nelle riprogrammazioni delle risorse di coesione.
Coordinamento con il comma 750 e con i cicli precedenti
L'imputazione di cassa deve avvenire nei limiti di quanto indicato al comma 750, che stabilisce le risorse complessivamente disponibili. Inoltre, l'operazione abbraccia non solo il ciclo di programmazione attuale 2021-2027, ma anche il precedente 2014-2020 e i cicli ancora più risalenti. Si tratta di un'operazione di razionalizzazione delle risorse residue, che mira a riallineare il piano di cassa alle effettive esigenze degli interventi. Sono incluse anche le assegnazioni previste da specifiche disposizioni di legge, garantendo così copertura completa del perimetro normativo applicabile.
Profili costituzionali
Il comma 752 si colloca nel quadro dell'art. 119 della Costituzione, che riconosce l'autonomia finanziaria delle regioni e degli enti locali nel rispetto dei vincoli derivanti dall'ordinamento UE. La politica di coesione nazionale, di cui il FSC è principale strumento, è complementare alle politiche di coesione europee disciplinate dal Regolamento (UE) 2021/1060. L'intesa in Conferenza Stato-Regioni attua il principio di leale collaborazione ex art. 120 Cost. La complessità del meccanismo riflette la pluralità degli interessi in gioco - statali, regionali, locali - e la necessità di un coordinamento istituzionale strutturato.
Domande frequenti
Cos'è l'imputazione annuale di cassa del FSC?
L'imputazione annuale di cassa è l'operazione contabile con cui si determina la quota di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) che può essere pagata in ciascun esercizio finanziario, tenendo conto degli impegni già assunti e delle esigenze di pagamento degli interventi finanziati. Il piano di cassa è distinto dalla competenza: mentre la competenza riguarda l'autorizzazione a spendere, la cassa concerne l'effettiva uscita di risorse. L'imputazione di cassa è cruciale per la sostenibilità finanziaria della politica di coesione e per il rispetto dei vincoli di bilancio. Il comma 752 della LB 2026 affida al CIPESS, su proposta del Ministro per gli affari europei e del MEF previa intesa Stato-Regioni, la decisione sull'imputazione annuale di cassa per i cicli FSC 2021-2027, 2014-2020 e precedenti.
Cos'è il CIPESS e che ruolo svolge nella politica di coesione?
Il CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) è l'organo collegiale di governo che adotta le decisioni di programmazione economica e di sviluppo sostenibile. È stato istituito dall'art. 1-bis del D.L. 14 ottobre 2019, n. 111, convertito dalla L. 12 dicembre 2019, n. 141, e ha sostituito il precedente CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica). La sua composizione include il Presidente del Consiglio, il MEF, il Ministro per gli affari europei e le politiche di coesione e altri ministri competenti. Il CIPESS approva le delibere di assegnazione delle risorse FSC, le riprogrammazioni, i piani di sviluppo regionali e le decisioni in materia di investimenti pubblici, in coerenza con il principio di programmazione previsto dalla L. 31 dicembre 2009, n. 196 sulla contabilità pubblica.
Perché è necessaria l'intesa in Conferenza Stato-Regioni?
L'intesa in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281, è espressione del principio di leale collaborazione tra livelli di governo riconosciuto dall'art. 120 della Costituzione. La sua necessità deriva dall'incidenza delle decisioni sul FSC sulle competenze regionali, in particolare sulla programmazione territoriale prevista dall'art. 117 Cost. e sull'autonomia finanziaria delle Regioni ex art. 119 Cost. La giurisprudenza consolidata della Corte Costituzionale (orientamento sul principio di leale collaborazione) ha più volte richiamato la necessità dell'intesa nelle materie a competenza concorrente o nelle quali si intrecciano competenze statali e regionali. La sua mancanza può viziare l'atto successivo.
Cosa si intende per obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV)?
Le obbligazioni giuridicamente vincolanti (OGV) sono gli impegni contrattuali già assunti dalle amministrazioni titolari degli interventi finanziati dal FSC. Si tratta di contratti d'appalto, convenzioni, accordi quadro e altri atti giuridici che producono obblighi di pagamento a carico dell'amministrazione. Le OGV costituiscono una salvaguardia cruciale nelle riprogrammazioni delle risorse di coesione: l'imputazione di cassa non può pregiudicare i pagamenti dovuti per contratti già sottoscritti, pena il rischio di contenzioso con i contraenti privati e di danno erariale a carico dell'amministrazione. Il comma 752 impone espressamente di tenere conto delle OGV nell'imputazione annuale di cassa, in coerenza con i principi di certezza del diritto e di tutela dell'affidamento.
Quali cicli di programmazione sono coinvolti dall'imputazione di cassa?
Il comma 752 individua tre cicli di programmazione del FSC coinvolti dall'imputazione annuale di cassa: (a) il ciclo 2021-2027 attualmente in corso, disciplinato dall'art. 1, commi 177-178, della L. 30 dicembre 2020, n. 178; (b) il ciclo 2014-2020 precedente, ormai in fase di chiusura ma con residui ancora da spendere; (c) i cicli precedenti, ancora più risalenti, per i quali permangono assegnazioni non completamente utilizzate. Sono inoltre incluse le assegnazioni previste da specifiche disposizioni di legge, ossia da atti normativi che hanno destinato risorse FSC a interventi specifici. La copertura completa del perimetro normativo applicabile consente al CIPESS di adottare una visione organica del piano di cassa, evitando vuoti e garantendo la sostenibilità complessiva della politica di coesione.