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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Le amministrazioni acquisiscono direttamente gli estratti degli atti dello stato civile.
  • L'acquisizione avviene presso il Comune che detiene il registro.
  • Non è richiesta la presenza o l'iniziativa del cittadino interessato.
  • Si applica il principio dell'acquisizione d'ufficio dell'articolo 43.
  • Strumento centrale per la decertificazione nei rapporti fra PA.

Testo dell'articoloVigente

Art. 44 D.P.R. 445/2000 — (R) Acquisizione di estratti degli atti dello stato civile

D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 — T.U. Documentazione Amministrativa

1. Gli estratti degli atti di stato civile sono richiesti esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile e, ove formati o tenuti dagli uffici dello stato civile in Italia o dalle autorità consolari italiane all'estero, vengono acquisiti d'ufficio.

2. Al di fuori delle ipotesi di cui al comma 1 le amministrazioni possono provvedere all'acquisizione d'ufficio degli estratti solo quando ciò sia indispensabile.

Commento

Funzione della norma

L'articolo 44 specifica per gli atti dello stato civile la regola generale dell'acquisizione d'ufficio sancita dall'articolo 43. Le amministrazioni che debbano consultare un atto di nascita, di matrimonio, di morte, di cittadinanza, lo acquisiscono direttamente presso il Comune competente, senza richiedere al cittadino di farsi tramite cartaceo. La norma elimina un passaggio che, prima della riforma, gravava il cittadino di doppi viaggi negli uffici comunali.

Modalità di acquisizione

L'acquisizione avviene per via telematica nella maggior parte dei casi, grazie alla progressiva digitalizzazione dei registri di stato civile e all'interoperabilità con ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente) e con ANSC (Anagrafe Nazionale Stato Civile). Le PA aderenti possono interrogare le banche dati nazionali ottenendo l'estratto in formato digitale, con piena valenza probatoria. Per gli atti più datati, non ancora digitalizzati, permane la richiesta scritta al Comune, che è tenuto a rispondere entro trenta giorni.

Estratto e copia integrale

L'articolo 44 si riferisce agli estratti, che riportano i dati essenziali dell'atto (data, luogo, persone coinvolte) senza le annotazioni successive. Per le PA che necessitino della copia integrale, comprensiva di annotazioni e variazioni, la richiesta è formulata in modo specifico. La copia integrale è particolarmente rilevante in materia di adozione, riconoscimento, rettificazione di stato, dove le annotazioni hanno valore costitutivo. Il cittadino può ottenere estratto o copia integrale anche autonomamente, tramite il portale ANPR.

Costi e modalità

Per le PA che acquisiscono d'ufficio, gli estratti sono rilasciati gratuitamente in formato telematico. Il cittadino che ottenga in proprio l'estratto può scaricarlo gratuitamente dal portale ANPR. I diritti di rilascio cartaceo sono stati progressivamente eliminati. La regola della gratuità incentiva la decertificazione e la digitalizzazione dei flussi informativi.

Rapporto con la legge 76/2016 (unioni civili)

L'articolo 44 si applica anche agli atti di costituzione, scioglimento e variazione delle unioni civili previste dalla legge 76/2016. La registrazione di tali atti è tenuta dal Comune nei registri di stato civile, con regole speciali introdotte dal D.Lgs. 5/2017. L'acquisizione d'ufficio avviene con le stesse modalità degli altri atti di stato civile, garantendo la parità di trattamento procedurale fra unioni civili e matrimoni nelle pratiche amministrative.

Profili pratici e ANPR

L'introduzione di ANPR ha rivoluzionato l'acquisizione degli estratti. Il cittadino può scaricare gratuitamente certificati anagrafici e di stato civile dal portale www.anpr.interno.it, accessibile con SPID, CIE o CNS. I certificati sono dotati di QR code di verifica e hanno piena valenza legale anche nei rapporti con la PA, pur restando preferibile l'acquisizione d'ufficio della PA procedente. L'integrazione con ANSC (Anagrafe Nazionale Stato Civile), in corso di completamento, consentirà presto la consultazione unitaria di tutti gli atti di stato civile del Paese da parte delle PA aderenti.

Casi pratici

Caso 1: Caso 1 — Acquisizione estratto matrimonio per separazione

Caso 2: Caso 2 — Atto di nascita per riconoscimento cittadinanza

Domande frequenti

Devo io richiedere l'estratto dell'atto di nascita per pratiche con la PA?

No. È la PA procedente a doverlo acquisire d'ufficio presso il Comune di nascita, ai sensi dell'articolo 44. In alternativa puoi scaricarlo gratuitamente dal portale ANPR.

Posso ottenere copia integrale dell'atto di matrimonio?

Sì. La copia integrale, comprensiva delle annotazioni successive (separazioni, divorzi), è rilasciata dal Comune che detiene il registro. Anche le PA che ne necessitino la richiedono in via telematica.

Gli estratti sono a pagamento?

No. Gli estratti rilasciati dalle PA o tramite ANPR sono gratuiti. I diritti di rilascio cartaceo sono stati progressivamente eliminati per favorire la digitalizzazione.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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