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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 432 c.p.p. – Trasmissione e custodia del fascicolo per il dibattimento

In vigore dal 24 ottobre 1989 (D.P.R. 447/1988)

1. Il decreto che dispone il giudizio è trasmesso senza ritardo, con il fascicolo previsto dall’art. 431 e con l’eventuale provvedimento che abbia disposto misure cautelari in corso di esecuzione, alla cancelleria del giudice competente per il giudizio.

In sintesi

  • Dopo l'emissione del decreto che dispone il giudizio, la cancelleria del giudice per le indagini preliminari trasmette il decreto e il fascicolo per il dibattimento al giudice che terrà il processo
  • La trasmissione incluye anche i provvedimenti sulle misure cautelari ancora in esecuzione (arresti domiciliari, sequestro di beni)
  • Non è previsto un termine specifico; l'articolo parla di trasmissione 'senza ritardo', cioè tempestivamente
  • Questa trasmissione segna il passaggio della causa dalla fase investigativa a quella dibattimentale

Il decreto di rinvio a giudizio e il fascicolo per il dibattimento sono trasmessi senza ritardo alla cancelleria del giudice competente per il dibattimento.

Ratio

La trasmissione del fascicolo dal giudice delle indagini preliminari al giudice del dibattimento è un momento amministrativo cruciale nel processo penale italiano. Serve a garantire che il giudice che aprirà il dibattimento riceva tutti gli atti, il decreto di rinvio e le misure cautelari. Evita perdite burocratiche di documenti e assicura continuità della procedura da una fase all'altra.

Analisi

L'articolo 432 comma 1 è breve ma importante. 'Il decreto che dispone il giudizio è trasmesso senza ritardo', immediatamente, senza indugi amministrativi. Con il decreto vanno: 'il fascicolo previsto dall'art. 431', il dossier con gli atti non ripetibili e i documenti essenziali. 'Con l'eventuale provvedimento che abbia disposto misure cautelari in corso di esecuzione', se l'imputato è in custodia cautelare (carcere preventivo), in arresti domiciliari, sottoposto a divieto di avvicinamento, ecc., il giudice dibattimentale deve saperne. La trasmissione è a carico della 'cancelleria del giudice competente per il giudizio', il tribunale dibattimentale riceve il fascicolo direttamente dalla cancelleria che lo aveva presso il giudice preliminare.

Quando si applica

Il decreto di rinvio a giudizio è emesso lunedì. La cancelleria del giudice per le indagini preliminari prepara il fascicolo (con il decreto, i verbali, i documenti) e lo invia via corriere (o copia digitale se il tribunale usa un sistema informatico) al tribunale dove avrà luogo il dibattimento. Se l'imputato è in custodia cautelare, il decreto sulla misura cautelare viene trasmesso anche lui. Il giudice del tribunale riceve il fascicolo e lo esamina per preparare la prima udienza.

Connessioni

L'articolo 429 c.p.p. descrive il decreto che dispone il giudizio. L'articolo 431 c.p.p. disciplina il fascicolo per il dibattimento. L'articolo 424 c.p.p. regola l'udienza preliminare dove il giudice emette il decreto. L'articolo 199 c.p.p. e seguenti disciplinano le misure cautelari (carcere preventivo, arresti domiciliari, ecc.). L'articolo 275 c.p.p. regola specificamente la custodia cautelare e la sua revoca. L'articolo 433 c.p.p. descrive il fascicolo del pubblico ministero (atti aggiuntivi non nel fascicolo dibattimentale). L'articolo 127 c.p.p. regola le competenze e le forme procedurali in camera di consiglio.

Domande frequenti

Quanto tempo ha la cancelleria per trasmettere il fascicolo? C'è un termine?

L'articolo dice 'senza ritardo', che significa tempestivamente. Non c'è un termine esatto in giorni, ma la giurisprudenza ritiene che alcuni giorni/settimane siano ragionevoli. Ritardi eccesivi (mesi) potrebbero viziare la procedura.

Se il fascicolo si perde durante la trasmissione, cosa succede?

È una perdita seria. Comporterebbe un ritardo sostanziale e potrebbe portare a rinvio del dibattimento. In casi gravi, la perdita di atti irripetibili potrebbe portare a una nullità della procedura.

Se mi viene disposta una misura cautelare durante il dibattimento, viene trasmessa anch'essa?

L'articolo 432 parla della trasmissione iniziale di misure 'in corso di esecuzione', cioè già disposte. Se una nuova misura viene disposta durante il dibattimento, il giudice dibattimentale la conosce già (è lui che la decide).

Il fascicolo viene trasmesso in forma cartacea o digitale?

Dipende dal sistema processuale del tribunale. Molti tribunali usano sistemi informatici (Cartabia, CMS) e il fascicolo è trasmesso digitalmente. Alcuni ancora cartacei. L'importante è che il giudice dibattimentale lo riceva integralmente.

Posso chiedere una copia del fascicolo quando viene trasmesso?

Sì. Una volta il fascicolo è depositato presso la cancelleria del tribunale, tu come avvocato dell'imputato puoi chiedere copia per consultazione e estrarre copia degli atti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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