In sintesi
- Disciplina la legalizzazione delle fotografie destinate ai documenti personali.
- Le amministrazioni competenti per il rilascio devono legalizzare le fotografie presentate personalmente.
- Su richiesta, le fotografie possono essere legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco.
- La legalizzazione attesta la corrispondenza fra la fotografia e il volto del titolare.
- L'operazione e esente da imposta di bollo.
Testo dell'articoloVigente
Art. 34 D.P.R. 445/2000 — (L) Legalizzazione di fotografie
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 — T.U. Documentazione Amministrativa
1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall'interessato. Su richiesta di quest'ultimo le fotografie possono essere, altresì, legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco.
2. La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali non è soggetta all'obbligo del pagamento dell'imposta di bollo.
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Commento
Funzione della norma
L'articolo 34 disciplina una particolare forma di legalizzazione: quella delle fotografie destinate al rilascio di documenti personali (carta d'identita, patente, passaporto, tessere di riconoscimento). La fotografia legalizzata diventa elemento integrante del documento e ne garantisce la riferibilita al titolare. La norma e essenziale per l'affidabilita dell'intero sistema dei documenti di riconoscimento.
Procedura ordinaria
Il comma 1 prevede che le amministrazioni competenti per il rilascio dei documenti personali siano tenute a legalizzare le fotografie presentate personalmente dall'interessato. La presenza fisica e essenziale: il funzionario verifica la corrispondenza fra il volto della persona e l'immagine fotografica. La legalizzazione consiste tipicamente nell'apposizione di un timbro a secco o a inchiostro che abbraccia parte della fotografia e del modulo.
Legalizzazione alternativa comunale
La seconda parte del comma 1 introduce una facolta: la fotografia puo essere legalizzata anche dal dipendente incaricato dal Sindaco. Cio facilita l'utente che non puo recarsi direttamente all'autorita rilasciante il documento (es. Questura per il passaporto). Si applicano le formalita generali della legalizzazione dell'articolo 30.
Esenzione dall'imposta di bollo
Il comma 2 stabilisce l'esenzione dall'imposta di bollo per la legalizzazione di fotografie destinate ai documenti personali. La scelta riflette la natura accessoria e necessaria dell'adempimento: senza fotografia legalizzata, il cittadino non potrebbe ottenere documenti personali essenziali per la vita quotidiana. L'esenzione fiscale evita di gravare di costi una prestazione obbligatoria.
Evoluzione digitale e nuovi documenti
Con l'introduzione della Carta d'Identita Elettronica (CIE) e di documenti biometrici come il passaporto elettronico, la fotografia e acquisita digitalmente al momento del rilascio. La legalizzazione tradizionale dell'articolo 34 mantiene comunque rilievo per documenti cartacei residuali, tessere di riconoscimento di enti, porti d'armi e altri documenti che ancora seguono procedure analogiche.
Profili pratici
Negli uffici anagrafe comunali, la legalizzazione di fotografie e operazione quotidiana per il rilascio di numerose tessere e documenti. Il cittadino porta le fotografie formato tessera, esibisce documento di identita per il riconoscimento e il funzionario procede alla legalizzazione. L'archiviazione di una copia delle foto, ove prevista da regolamenti specifici, completa la procedura, garantendo la tracciabilita dell'attestazione anche a distanza di tempo.
Alcuni documenti personali richiedono fotografie con requisiti tecnici stringenti: passaporto biometrico, CIE, permesso di soggiorno. Le specifiche (formato, sfondo, espressione, qualita) sono definite da standard ICAO e da circolari del Ministero dell'interno. La legalizzazione dell'articolo 34 opera nel rispetto di tali standard: una fotografia non conforme alle specifiche puo essere rifiutata anche se correttamente legalizzata, in quanto manca il presupposto di compatibilita tecnica con il documento da rilasciare.
Casi pratici
Caso 1: Legalizzazione per nuovo porto d'armi
Caso 2: Tessera di riconoscimento dipendente pubblico
Domande frequenti
Cosa significa legalizzare una fotografia?
Significa che il pubblico ufficiale attesta la corrispondenza fra la fotografia e la persona che la presenta. Si apporta un timbro che impegna sia la foto sia il modulo o il documento, garantendo la riferibilita personale dell'immagine.
Dove si possono legalizzare le fotografie?
Presso l'amministrazione competente per il rilascio del documento (Questura per passaporto, Comune per carta d'identita, ecc.) o, su richiesta dell'interessato, presso un dipendente incaricato dal Sindaco. Le formalita generali sono quelle dell'articolo 30.
Si paga il bollo per la legalizzazione di fotografie?
No. L'articolo 34 comma 2 prevede l'esenzione dall'imposta di bollo per le legalizzazioni di fotografie destinate al rilascio di documenti personali, in considerazione della natura necessaria dell'adempimento.
Vedi anche