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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1828 c.c. Efficacia della garanzia dei crediti iscritti

In vigore

Se il credito incluso nel conto è assistito da una garanzia reale o personale, il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito. La stessa disposizione si applica se per il credito esiste un coobbligato solidale.

In sintesi

  • Garanzie reali e personali conservate: se un credito iscritto nel conto e garantito da ipoteca, pegno o fideiussione, la garanzia non si estingue con l iscrizione.
  • Riferimento al saldo finale: il correntista beneficiario puo valersi della garanzia per il saldo a suo favore alla chiusura del conto, fino alla concorrenza del credito garantito.
  • Coobbligati solidali: la stessa regola si applica se per il credito iscritto esiste un coobbligato solidale.
  • Funzione della norma: evitare che il meccanismo del conto corrente privi il correntista delle tutele collegate ai singoli crediti.

La conservazione delle garanzie nel conto corrente

L articolo 1828 del Codice Civile affronta una questione delicata: quando un credito garantito viene iscritto nel conto corrente, la garanzia segue il credito o si estingue per effetto dell iscrizione? La risposta della norma e chiara: la garanzia si conserva e il correntista beneficiario puo valersi di essa per il saldo a suo favore alla chiusura del conto.

Il meccanismo del conto corrente produce un effetto peculiare: i singoli crediti perdono la loro esigibilita individuale e vengono assorbiti nel saldo finale. Questo potrebbe far pensare che le garanzie collegate ai singoli crediti si estinguano, poiche il credito originario cessa di esistere come entita autonoma. L art. 1828 smentisce questa interpretazione e stabilisce che le garanzie sopravvivono, trasferendosi sul saldo.

Il meccanismo applicativo

La norma opera in due fasi. Prima dell iscrizione nel conto, la garanzia e collegata al credito specifico. Dopo la chiusura del conto, la garanzia si ancora al saldo favorevole al correntista garantito, ma solo fino alla concorrenza del credito originariamente garantito. Se il saldo e inferiore al credito garantito, la garanzia copre l intero saldo. Se il saldo e superiore, la garanzia copre solo la parte corrispondente al credito garantito.

Esempio pratico: Tizio ha un credito di 100.000 euro verso Caio, garantito da ipoteca su un immobile. Questo credito viene iscritto nel conto corrente. Alla chiusura del conto, il saldo a favore di Tizio e 80.000 euro (perche Caio vantava crediti per 20.000 euro). Tizio puo escutere l ipoteca per 80.000 euro, che e l importo del saldo, inferiore al credito originariamente garantito di 100.000 euro.

Le garanzie reali: ipoteca e pegno

Le garanzie reali sono quelle che gravano su beni specifici: l ipoteca gravante su immobili o diritti immobiliari, e il pegno gravante su beni mobili o crediti. Per queste garanzie, la conservazione prevista dall art. 1828 e particolarmente significativa, poiche altrimenti il creditore ipotecario o pignoratizio vedrebbe estinguersi il proprio privilegio reale per effetto dell iscrizione del credito nel conto.

La norma consente dunque al correntista di mantenere il rango preferenziale che gli deriva dalla garanzia reale anche dopo la chiusura del conto, almeno entro i limiti del credito originariamente garantito.

Le garanzie personali: fideiussione e coobbligazione solidale

Il secondo periodo dell art. 1828 estende la stessa regola al coobbligato solidale. Se un terzo e obbligato solidalmente per il credito iscritto nel conto, rimane obbligato per il saldo a favore del correntista, fino alla concorrenza del credito originario. Cio evita che il debitore principale possa avvantaggiarsi dell iscrizione nel conto per liberare il coobbligato solidale dalla propria obbligazione.

La stessa logica vale per il fideiussore: anche la fideiussione si conserva e si ancora al saldo finale, proteggendo il correntista beneficiario anche nel caso in cui il debitore principale sia insolvente alla chiusura del conto.

Profili pratici e consulenziali

Per i professionisti che assistono imprese nella gestione dei conti correnti, l art. 1828 ha importanti implicazioni pratiche. Quando un credito garantito viene iscritto nel conto, e opportuno documentare chiaramente il collegamento tra la garanzia e il credito, in modo da poter far valere la garanzia sul saldo finale senza contestazioni. Particolare attenzione va posta nei casi di conti correnti bancari o interbancari, dove la molteplicita delle operazioni puo rendere difficile la tracciatura delle garanzie collegate ai singoli crediti.

Domande frequenti

Se un credito garantito da ipoteca viene iscritto nel conto corrente, l ipoteca si estingue?

No. L art. 1828 c.c. stabilisce che la garanzia si conserva e il correntista beneficiario puo valersi dell ipoteca per il saldo a suo favore alla chiusura del conto, fino alla concorrenza del credito originariamente garantito.

Come si calcola l importo per cui il correntista puo escutere la garanzia dopo la chiusura del conto?

Il correntista puo escutere la garanzia per il saldo a suo favore alla chiusura del conto, ma solo fino alla concorrenza del credito originariamente garantito. Se il saldo e inferiore al credito garantito, la garanzia copre l intero saldo.

L art. 1828 si applica anche alle garanzie personali come la fideiussione?

La norma menziona espressamente il coobbligato solidale, la cui obbligazione si conserva ancorandosi al saldo finale. Per analogia e per i principi generali, la stessa regola si applica alla fideiussione, che non si estingue per effetto dell iscrizione del credito nel conto.

Cosa succede se il saldo finale del conto supera l importo del credito originariamente garantito?

La garanzia copre solo la parte del saldo corrispondente al credito originariamente garantito. Per la parte eccedente, il correntista non puo valersi della garanzia, che rimane ancorata al limite del credito garantito.

Perche l art. 1828 e importante per chi gestisce conti correnti con crediti garantiti?

Perche evita che l iscrizione del credito nel conto faccia estinguere le garanzie collegate, privando il correntista della tutela acquisita. E importante documentare il collegamento tra garanzia e credito per poter far valere la garanzia sul saldo finale senza contestazioni.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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