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Art. 1827 c.c. Effetti dell’inclusione nel conto
In vigore
L’inclusione di un credito nel conto corrente non esclude l’esercizio delle azioni ed eccezioni relative all’atto da cui il credito deriva. Se l’atto è dichiarato nullo, annullato, rescisso o risoluto, la relativa partita si elimina dal conto.
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Avvertenza: il testo è pubblicato a fini informativi e divulgativi. Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un professionista abilitato.
In sintesi
Il principio di conservazione delle azioni sull atto originario
L articolo 1827 del Codice Civile stabilisce un principio fondamentale per il funzionamento del conto corrente: l iscrizione di un credito nel conto non consolida definitivamente quel credito ne impedisce alle parti di far valere i vizi dell atto da cui esso deriva. Il conto corrente e uno strumento di regolazione contabile, non uno strumento di sanatoria dei rapporti giuridici sottostanti.
Questo significa che se Tizio iscrive nel conto un credito derivante da un contratto di compravendita con Caio, e successivamente si scopre che quel contratto era affetto da un vizio, Tizio (o Caio) puo agire per fare valere tale vizio, anche se la partita e gia stata iscritta nel conto. L iscrizione non equivale a una rinuncia alle azioni contrattuali.
Le ipotesi di eliminazione della partita dal conto
Il secondo periodo dell articolo prevede che, qualora l atto da cui deriva il credito sia dichiarato nullo, annullato, rescisso o risoluto, la relativa partita venga eliminata dal conto. Si tratta di una conseguenza automatica: il venir meno del titolo giuridico del credito comporta la sua rimozione dalla contabilita del conto corrente.
Le ipotesi contemplate sono le principali cause di caducazione del contratto previste dal Codice Civile:
La nullita colpisce i contratti viziati nella struttura essenziale (mancanza di causa, oggetto illecito, ecc.) e opera di diritto, senza necessita di una pronuncia costitutiva.
L annullamento riguarda i contratti con vizi della volonta (errore, dolo, violenza) o capacita delle parti; richiede una pronuncia giudiziale.
La rescissione interviene nei contratti conclusi in stato di pericolo o con lesione ultra dimidium, e anch essa richiede una pronuncia giudiziale.
La risoluzione puo avvenire per inadempimento, impossibilita sopravvenuta o eccessiva onerosita, e puo essere giudiziale o stragiudiziale a seconda dei casi.
Effetti sull equilibrio del conto
Quando una partita viene eliminata dal conto per effetto della caducazione dell atto sottostante, il saldo del conto deve essere ricalcolato. Se la partita aveva gia influenzato la liquidazione degli interessi o la chiusura del conto, potrebbero sorgere questioni di restituzione e conguaglio tra le parti.
Immaginiamo che Tizio e Caio abbiano un conto corrente e che Tizio abbia iscritto un credito di 50.000 euro derivante da un contratto di fornitura. Successivamente il contratto viene risolto per inadempimento di Caio. La partita di 50.000 euro deve essere eliminata dal conto, e il saldo va ricalcolato. Se nel frattempo il conto era stato chiuso e liquidato, la restituzione degli importi diventa oggetto di una distinta pretesa restitutoria.
Rapporto con l art. 1828 c.c. sulle garanzie
L art. 1827 va letto in coordinamento con l art. 1828, che disciplina le garanzie dei crediti iscritti nel conto. Se un credito viene eliminato dal conto per effetto della caducazione dell atto sottostante, anche le garanzie collegate a quel credito vengono meno nella misura in cui erano riferite specificamente a quel credito. La tutela del correntista garantito rimane pero ancorata al saldo finale, come precisato dall art. 1828.
Profili pratici e consulenziali
Per i professionisti, l art. 1827 ricorda che l iscrizione di un credito nel conto non equivale a un riconoscimento irrevocabile del debito. In caso di contestazione sull atto sottostante, la parte interessata deve agire tempestivamente per fare valere il vizio e ottenere l eliminazione della partita dal conto, prima che il saldo venga definitivamente liquidato e pagato. La corretta gestione di queste situazioni richiede coordinamento tra la strategia legale e la gestione contabile del conto.
Domande frequenti
L iscrizione di un credito nel conto corrente impedisce di contestare l atto da cui deriva?
No. L art. 1827 c.c. stabilisce espressamente che l inclusione di un credito nel conto non esclude l esercizio delle azioni ed eccezioni relative all atto sottostante. Le parti conservano piena facolta di agire o eccepire in relazione a quel rapporto giuridico.
Cosa succede se il contratto da cui deriva un credito iscritto nel conto viene dichiarato nullo?
La relativa partita viene eliminata dal conto. Lo stesso vale se il contratto e annullato, rescisso o risoluto. Il saldo del conto deve essere ricalcolato tenendo conto della rimozione della partita.
La risoluzione per inadempimento comporta l eliminazione della partita dal conto?
Si. L art. 1827 include espressamente la risoluzione tra le cause che determinano l eliminazione della partita dal conto corrente, al pari della nullita, dell annullamento e della rescissione.
Se il conto e gia stato chiuso e liquidato, come si recupera una partita eliminata per caducazione dell atto?
Dopo la chiusura del conto, il recupero avviene attraverso una distinta azione di ripetizione dell indebito o restitutoria, separata dal rapporto di conto corrente ormai esaurito.
L art. 1827 si applica solo ai contratti o anche agli atti unilaterali da cui derivano crediti iscritti nel conto?
La norma fa riferimento genericamente all atto da cui il credito deriva, senza limitarsi ai contratti. In linea di principio si applica a qualsiasi atto giuridico, compresi gli atti unilaterali, nella misura in cui possano essere dichiarati nulli, annullati, rescissi o risoluti secondo le regole applicabili al tipo di atto.