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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 118 C.d.S. – Patente e certificato di idoneità per la guida di filoveicoli

In vigore dal 1° gennaio 1993 (D.Lgs. 285/1992)

1. Non si possono guidare filoveicoli senza avere conseguito la patente di guida per autoveicoli, il certificato di abilitazione professionale nel caso della guida di filoveicoli per trasporto di persone e un certificato di idoneità rilasciato dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri, su proposta della azienda interessata.

2. La categoria della patente di guida e il tipo di certificato di abilitazione professionale di cui devono essere muniti i conducenti di veicoli filoviari devono essere gli stessi di quelli prescritti per i corrispondenti autoveicoli.

3. Il certificato di idoneità si consegue mediante esame che deve essere preceduto da un periodo di esercitazioni nella condotta di un veicolo filoviario da effettuarsi con la assistenza di un guidatore già autorizzato e sotto il controllo di un funzionario tecnico della azienda che intende adibire il candidato alla funzione di guidatore di filobus.

4. Nel regolamento sono stabiliti i requisiti, le modalità ed i programmi di esame per il conseguimento del suddetto certificato di idoneità.

5. I candidati che hanno sostenuto gli esami con esito non favorevole possono ripresentarsi ad un successivo esame solo dopo che abbiano ripetuto il periodo di esercitazioni e siano trascorsi almeno trenta giorni.

6. L’ufficio competente rilascia ai candidati che hanno superato gli esami un certificato di idoneità alle funzioni di guidatore di filobus, che è valido solo se accompagnato dalla patente per autoveicoli di cui al comma 2 e dal certificato di abilitazione professionale, qualora prescritto. Il certificato di idoneità abilita a condurre le vetture filoviarie presso qualsiasi azienda.

7. La validità nel tempo del certificato di idoneità è la stessa della patente di guida in possesso dell’interessato ai sensi del comma 2. Quando la patente viene confermata di validità a norma dell’art. 126, l’ufficio competente provvede ad analoga conferma per anni cinque del certificato di idoneità. Se la validità della patente non viene confermata, il certificato di idoneità deve essere ritirato a cura dell’ufficio che lo ha rilasciato.

8. I competenti uffici del Dipartimento per i trasporti terrestri possono disporre che siano sottoposti a visita medica o ad esame di idoneità i titolari del certificato di idoneità alla guida di vetture filoviarie quando sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici o psichici prescritti o della idoneità.

9. Le disposizioni relative alla sospensione e alla revoca della patente di guida di cui agli articoli 129 e 130 si applicano anche ai certificati di idoneità alla guida dei filoveicoli per fatti derivanti dalla guida degli stessi.

10. Avverso i provvedimenti di sospensione o revoca del certificato di idoneità alla guida di filoveicoli è ammesso ricorso al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

11. Chiunque, avendo la materiale disponibilità di un filoveicolo, ne affida o ne consente la guida a persone che non siano munite della patente di guida per autoveicoli, del certificato di abilitazione professionale, quando richiesto, o del certificato di idoneità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 143 a euro 573.

12. Chiunque guida filoveicoli senza essere munito della patente di guida e del certificato di abilitazione professionale, quando richiesto, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 143 a euro 573.

13. Chiunque, munito di patente di guida, guida filoveicoli senza essere munito del certificato di idoneità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 71 a euro 28*6.

14. Alle violazioni suddette consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per sei mesi, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

Contenuto elaborato con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e revisionato dalla Redazione di La Legge in Chiaro sotto la responsabilità editoriale del Dott. Andrea Marton, Tax Advisor — Consulente Fiscale. Fonti verificate: Normattiva, Italgiure, Corte Costituzionale, Agenzia delle Entrate.

In sintesi

  • Per guidare un filoveicolo servono tre titoli distinti: patente per autoveicoli, CAP e certificato di idoneità specifico.
  • Il certificato di idoneità si ottiene superando un esame preceduto da esercitazioni pratiche con un guidatore già autorizzato.
  • In caso di esito sfavorevole all'esame, si può ripresentare la domanda solo dopo aver ripetuto le esercitazioni e dopo almeno 30 giorni.
  • Il certificato è valido solo se accompagnato dalla patente per autoveicoli e dal CAP, e abilita alla guida presso qualsiasi azienda filoviaria.
  • La validità del certificato segue quella della patente, con conferma quinquennale al momento del rinnovo.

L'art. 118 C.d.S. disciplina i requisiti per guidare filoveicoli: occorrono patente per autoveicoli, certificato di abilitazione professionale e certificato di idoneità rilasciato dal Dipartimento trasporti terrestri.

Ratio della norma

L'articolo 118 del Codice della Strada risponde all'esigenza di garantire un livello di sicurezza elevato nella conduzione dei filoveicoli, ossia dei veicoli elettrici su gomma alimentati da linee aeree (comunemente noti come filobus). La norma riconosce che la guida di questi mezzi, pur condividendo elementi con quella degli autoveicoli tradizionali, presenta specificità tecniche legate all'alimentazione elettrica e alla dipendenza dall'infrastruttura di rete, che richiedono una formazione aggiuntiva e una verifica di idoneità dedicata. Il legislatore ha pertanto costruito un sistema di abilitazione a più livelli, in cui nessun titolo è sufficiente da solo.

Analisi del testo

Il comma 1 stabilisce il principio cardine: la guida di filoveicoli presuppone il possesso cumulativo di tre titoli. La patente per autoveicoli costituisce la base, in quanto il filoveicolo è comunque un veicolo su gomma che circola su strada. Il certificato di abilitazione professionale (CAP) è richiesto limitatamente ai filoveicoli adibiti al trasporto di persone, analogamente a quanto previsto per gli autobus. Il certificato di idoneità, specifico per la guida filoviaria, è rilasciato dal Dipartimento per i trasporti terrestri su proposta dell'azienda interessata, segnalando il ruolo attivo dell'operatore di trasporto nella selezione e formazione del personale. Il comma 2 opera un raccordo sistematico con la disciplina degli autoveicoli: la categoria di patente e il tipo di CAP devono corrispondere a quelli previsti per i veicoli analoghi su strada, evitando asimmetrie regolamentari. I commi 3 e 4 descrivono il percorso formativo: le esercitazioni pratiche sotto la guida di un conducente già abilitato e la supervisione di un funzionario tecnico aziendale precedono l'esame; i dettagli su requisiti e programmi sono rimessi al regolamento di esecuzione. Il comma 5 introduce un periodo minimo di attesa di trenta giorni tra un tentativo fallito e il successivo, subordinato alla ripetizione delle esercitazioni pratiche. Il comma 6 precisa la natura del certificato: è un documento abilitativo individuale, ma privo di autonomia, in quanto valido solo in combinazione con gli altri titoli; offre tuttavia portabilità piena, abilitando la conduzione presso qualsiasi azienda filoviaria sul territorio nazionale. I commi 7 e 8 regolano la durata e il controllo: la validità del certificato è agganciata a quella della patente con conferma quinquennale, e le autorità possono disporre visite mediche o esami di idoneità straordinari in caso di dubbi sulla persistenza dei requisiti.

Quando si applica

La norma si applica a chiunque intenda svolgere, in linea generale a titolo professionale, l'attività di guidatore di filobus presso aziende di trasporto pubblico locale che gestiscono reti filoviarie. Tipicamente interessa i candidati in fase di assunzione presso tali aziende, ma può rilevare anche per i titolari del certificato già in servizio, nei confronti dei quali le autorità competenti possono disporre controlli straordinari ai sensi del comma 8. La norma non riguarda la guida di tram o metropolitane, soggetti a discipline separate, né quella degli autobus tradizionali, per i quali non è richiesto il certificato di idoneità filoviario.

Connessioni con altre norme

L'articolo 118 si inserisce nel sistema delle patenti di guida disciplinato dagli artt. 115 e seguenti del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), e richiama implicitamente la disciplina del certificato di abilitazione professionale prevista dall'art. 116. Le modalità di esame e i requisiti specifici sono rinviati al Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992). Il riferimento al Dipartimento per i trasporti terrestri va letto alla luce dell'attuale assetto organizzativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Può risultare rilevante anche la normativa in materia di trasporto pubblico locale, che in alcune regioni disciplina ulteriori aspetti relativi al personale di condotta dei servizi filoviari.

Domande frequenti

Cosa serve per guidare un filobus in Italia?

In linea generale, occorrono tre titoli: la patente per autoveicoli della categoria corrispondente, il certificato di abilitazione professionale (CAP) per il trasporto di persone e il certificato di idoneità filoviaria rilasciato dal Dipartimento per i trasporti terrestri. Nessuno dei tre è sufficiente da solo.

Quanto dura il certificato di idoneità per la guida di filobus?

La validità del certificato di idoneità è la stessa della patente di guida. Al rinnovo della patente corrisponde una conferma quinquennale del certificato. Le autorità competenti possono tuttavia disporre visite mediche o esami straordinari se sorgono dubbi sulla persistenza dei requisiti di idoneità.

Se non supero l'esame per il certificato di idoneità filoviaria, quando posso riprovare?

Secondo la norma, i candidati con esito sfavorevole possono ripresentarsi solo dopo aver ripetuto il periodo di esercitazioni pratiche e dopo che siano trascorsi almeno trenta giorni dalla data dell'esame non superato.

Il certificato di idoneità filoviaria vale solo per l'azienda che ha proposto la candidatura?

No. Sebbene il certificato sia rilasciato su proposta dell'azienda interessata, una volta conseguito abilita il titolare a condurre vetture filoviarie presso qualsiasi azienda sul territorio nazionale, a condizione che sia accompagnato dalla patente per autoveicoli e dal CAP in corso di validità.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
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