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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 2751 c.c. Crediti per spese funebri d’infermità, alimenti

In vigore dal 19/04/1942

Hanno privilegio generale sui mobili, nell’ordine che segue, i crediti riguardanti:

le spese funebri necessarie secondo gli usi;

le spese d’infermità fatte negli ultimi sei mesi della vita del debitore;

le somministrazioni di vitto, vesti e alloggio, nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per lui e per la sua famiglia negli ultimi sei mesi;

i crediti di alimenti per gli ultimi tre mesi a favore delle persone alle quali gli alimenti sono dovuti per legge.

In sintesi

  • Hanno privilegio generale sui mobili i crediti per spese funebri necessarie secondo gli usi del luogo.
  • Sono privilegiati i crediti per spese di infermità sostenute negli ultimi sei mesi di vita del debitore.
  • Il privilegio copre anche le somministrazioni di vitto, vesti e alloggio per il debitore e la sua famiglia negli ultimi sei mesi, nei limiti della stretta necessità.
  • I crediti alimentari per gli ultimi tre mesi, a favore di chi ha diritto agli alimenti per legge, beneficiano del privilegio generale sui mobili.

Commento all'art. 2751 c.c., Crediti per spese funebri, d'infermità e alimenti

L'art. 2751 c.c. elenca alcune categorie di crediti che godono di privilegio generale sui mobili del debitore, con l'ordine di preferenza indicato dalla norma stessa. Si tratta di crediti legati alle esigenze primarie della persona e della famiglia, cui il legislatore riconosce una tutela rafforzata rispetto ai crediti chirografari.

Spese funebri

Il privilegio copre le spese strettamente necessarie secondo gli usi del luogo, escludendo quindi le spese voluttuarie o eccessive. Il creditore tipico è l'impresa di pompe funebri o chi ha anticipato le spese.

Spese d'infermità

Sono coperte le spese mediche, ospedaliere e farmaceutiche sostenute negli ultimi sei mesi di vita del debitore. Il limite temporale è tassativo e il privilegio si esercita sui mobili del patrimonio ereditario.

Somministrazioni di vitto, vesti e alloggio

Anche queste sono limitate agli ultimi sei mesi e devono rientrare nella "stretta necessità": non sono quindi privilegiati i crediti per forniture di lusso o in misura eccedente il fabbisogno vitale. La tutela si estende ai bisogni della famiglia del debitore.

Crediti alimentari legali

I crediti di alimenti per gli ultimi tre mesi a favore di coniuge, figli, ascendenti e altri soggetti aventi diritto agli alimenti per legge (art. 433 c.c.) godono del privilegio. Il periodo coperto è più breve rispetto alle altre voci, ma la ratio è la stessa: garantire la sopravvivenza dei soggetti più vulnerabili. Il D.Lgs. 14/2019 (CCII) conferma la rilevanza di questi crediti privilegiati nelle procedure concorsuali.

Domande frequenti

Tutte le spese funebri beneficiano del privilegio dell'art. 2751 c.c.?

No, solo le spese funebri necessarie secondo gli usi del luogo. Le spese eccessive o voluttuarie non sono coperte dal privilegio.

Quale limite temporale vale per le spese d'infermità?

Il privilegio copre solo le spese d'infermità sostenute negli ultimi sei mesi di vita del debitore; quelle precedenti restano crediti chirografari.

Il privilegio per alimenti vale anche per arretrati di molti anni?

No, il privilegio copre solo gli alimenti dovuti per gli ultimi tre mesi. Gli importi arretrati oltre tale periodo non godono del privilegio.

Chi può invocare il privilegio per somministrazioni di vitto e alloggio?

Chi ha fornito vitto, vesti o alloggio al debitore e alla sua famiglia negli ultimi sei mesi, nei limiti della stretta necessità (es. locatori, fornitori di generi alimentari essenziali).

Come si colloca questo privilegio rispetto agli altri crediti privilegiati?

L'ordine è stabilito dall'art. 2778 c.c. che fissa la graduatoria dei privilegi generali sui mobili; i crediti dell'art. 2751 c.c. precedono i crediti chirografari ma sono soggetti all'ordine tra privilegi.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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