Testo dell'articoloVigente
Chi è socio di una SNC non può “giocare su due tavoli”: la legge gli vieta di fare concorrenza alla propria società. È una regola spesso ignorata, ma la sua violazione può costare il risarcimento e perfino l’esclusione.
Cosa vieta l’art. 2301
Il socio non può, senza il consenso degli altri soci (art. 2301, comma 1, c.c.):
- esercitare per conto proprio o altrui un’attività concorrente con quella della società;
- partecipare come socio illimitatamente responsabile ad altra società concorrente.
Il divieto tutela l’interesse della società a che l’energia e le informazioni del socio non vengano sviate a vantaggio di un concorrente.
Il consenso (anche presunto)
Il consenso degli altri soci si presume se l’esercizio dell’attività concorrente o la partecipazione ad altra società preesisteva al contratto sociale e gli altri soci ne erano a conoscenza (art. 2301, comma 2, c.c.). Chi entra in società sapendo che un socio ha già un’attività simile, in pratica l’ha accettata.
Le sanzioni
In caso di violazione, la società ha diritto (art. 2301, comma 3, e 2286 c.c.):
- al risarcimento del danno;
- a escludere il socio: la concorrenza vietata è una grave inadempienza che legittima l’esclusione.
| Situazione | Effetto |
|---|---|
| Attività concorrente senza consenso | Risarcimento + possibile esclusione |
| Attività preesistente e nota agli altri soci | Consenso presunto: nessuna violazione |
| Consenso espresso degli altri soci | Lecita |
Il divieto vale anche nella SAS
La regola si applica anche agli accomandatari della SAS. Per gli accomandanti, invece, la posizione è diversa: non amministrando, il divieto di concorrenza dell’art. 2301 non opera negli stessi termini (salvo che lo statuto disponga diversamente).
Spunti pratici
- Chiedi il consenso scritto prima di avviare attività che potrebbero essere concorrenti.
- Dichiara le attività preesistenti all’ingresso: così il consenso si presume.
- Per la società: la concorrenza del socio è causa di risarcimento ed esclusione (artt. 2301, 2286).
Esempio pratico
Un socio di una SNC che vende materiali edili apre, da solo, un negozio dello stesso settore nella stessa zona, senza dirlo agli altri. Viola il divieto di concorrenza (art. 2301): la società può chiedergli il risarcimento del danno ed escluderlo. Se invece quel negozio fosse esistito già prima e gli altri soci lo sapessero, il consenso si presumerebbe.
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