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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Nella società di persone un socio può essere “messo alla porta”, ma solo a condizioni precise e con una procedura che lascia spazio all’opposizione. Distinguere l’esclusione facoltativa da quella di diritto è il primo passo per muoversi bene.

Esclusione facoltativa: le cause

Il socio può essere escluso (art. 2286 c.c.) per:

Esclusione di diritto: automatica

In due casi l’esclusione opera di diritto, senza bisogno di delibera (art. 2288 c.c.):

La procedura: maggioranza e opposizione

L’esclusione facoltativa è deliberata dalla maggioranza dei soci, non computando il socio da escludere, e ha effetto decorsi trenta giorni dalla comunicazione al socio (art. 2287, commi 1-2, c.c.). Entro questo termine il socio escluso può fare opposizione davanti al tribunale, che può sospendere l’esecuzione.

Tipo Come opera
Facoltativa (art. 2286) Delibera a maggioranza (escluso il socio interessato), efficace dopo 30 gg
Di diritto (art. 2288) Automatica: fallimento del socio o liquidazione quota al creditore particolare

Il caso della società di due soci

Se i soci sono due, l’esclusione di uno è pronunciata dal tribunale su domanda dell’altro (art. 2287, comma 3, c.c.): non potrebbe esserci una “maggioranza”. In tal caso resta un solo socio: la società si scioglie se la pluralità non è ricostituita entro sei mesi (art. 2272, n. 4).

Gli effetti: liquidazione della quota

Al socio escluso spetta la liquidazione della quota in denaro secondo la situazione patrimoniale al giorno dell’esclusione (art. 2289 c.c.); resta responsabile verso i terzi per le obbligazioni anteriori (art. 2290 c.c.).

Spunti pratici

Esempio pratico

In una SNC di tre soci, uno sottrae fondi sociali: gli altri due deliberano l’esclusione per gravi inadempienze (art. 2286), comunicandola. Il socio non si oppone nei 30 giorni: l’esclusione diventa efficace e gli viene liquidata la quota. Se i soci fossero stati solo due, sarebbe servita la pronuncia del tribunale.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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