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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

L’impresa agricola gode di un regime speciale rispetto a quella commerciale: meno adempimenti, una fiscalità particolare e tutele dedicate. Ma per accedervi bisogna rientrare nella definizione di “imprenditore agricolo”. Vediamo i confini.

Chi è l’imprenditore agricolo

È imprenditore agricolo chi esercita una delle attività dell’art. 2135 c.c.: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e le attività connesse. Le prime tre sono attività legate alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico (o di una sua fase) che utilizza il fondo, il bosco o le acque.

Le attività connesse

Sono connesse (art. 2135, comma 3) le attività esercitate dallo stesso imprenditore agricolo dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione di prodotti ottenuti prevalentemente dalla propria attività agricola, nonché la fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzo prevalente di attrezzature normalmente impiegate (es. agriturismo, fattorie didattiche). Restano agricole anche se hanno tratti “commerciali”, grazie alla connessione.

Attività Esempio
Coltivazione del fondo Cereali, ortaggi, vigneti
Allevamento Bovini, avicoli, ittico
Selvicoltura Gestione del bosco
Connesse Trasformazione, vendita, agriturismo

Coltivatore diretto e IAP

Due figure rilevanti, soprattutto per agevolazioni e previdenza:

Regime semplificato e fiscalità

L’imprenditore agricolo è esonerato dalle scritture contabili tipiche dell’imprenditore commerciale e si iscrive in una sezione speciale del Registro delle Imprese (art. 2136 c.c. e normativa speciale). Sul piano fiscale, molte attività sono tassate in base al reddito agrario/dominicale (catastale), con un regime IVA particolare per l’agricoltura.

Spunti pratici

Esempio pratico

Un viticoltore coltiva le vigne, vinifica e vende il proprio vino, gestendo anche un agriturismo con i propri prodotti. Tutte queste attività restano agricole come attività connesse (art. 2135, c. 3), purché usi prevalentemente prodotti propri. Da IAP, accede ad agevolazioni dedicate.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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