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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

“Cooperativa” è un’unica forma giuridica, ma le declinazioni sono molte, ciascuna con un vantaggio mutualistico diverso a seconda di chi sono i soci e cosa ottengono. Ecco la mappa dei tipi principali.

Il criterio: chi è il socio e cosa ottiene

Le cooperative si distinguono per il tipo di scambio mutualistico con i soci: lavoro, beni di consumo, servizi, abitazione, credito. Tutte condividono lo scopo mutualistico (art. 2511 c.c.) e il voto capitario.

I tipi principali

Tipo Vantaggio per il socio
Consumo Beni a condizioni migliori
Produzione e lavoro Occasioni di lavoro
Agricola Trasformazione/vendita dei prodotti
Abitazione Alloggi a costi contenuti
Sociale (L. 381/1991) Servizi alla comunità / inserimento lavorativo

Le cooperative sociali: una categoria speciale

Le cooperative sociali (L. 381/1991) hanno finalità di interesse generale e godono di una disciplina e di agevolazioni proprie; le cooperative sociali sono imprese sociali di diritto ai sensi della normativa sul Terzo settore (d.lgs. 112/2017).

Spunti pratici

Esempio pratico

Un gruppo di operatori avvia una cooperativa sociale di tipo B per inserire al lavoro persone svantaggiate (L. 381/1991): i soci lavoratori beneficiano dell’occupazione, la cooperativa di agevolazioni dedicate. Una scelta diversa rispetto a una cooperativa di consumo, dove il vantaggio sarebbe l’acquisto di beni a prezzi migliori.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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