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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Chi è socio di una SNC mette in gioco anche il proprio patrimonio personale. È la caratteristica che più distingue la società di persone da una SRL. Vediamo esattamente fin dove arriva questa responsabilità e quali tutele restano.

Illimitata e solidale

Nella SNC tutti i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali (art. 2291 c.c.). “Illimitatamente” significa con tutto il patrimonio personale; “solidalmente” significa che il creditore può chiedere l’intero a uno qualsiasi dei soci, salvo poi il regresso interno. Il patto contrario non ha effetto verso i terzi.

Il beneficio di preventiva escussione

La responsabilità del socio è “sussidiaria”: il creditore sociale, prima di aggredire il patrimonio del socio, deve escutere il patrimonio della società (art. 2304 c.c.). È il beneficio di preventiva escussione, che nella SNC regolare opera in modo pieno: il socio può opporlo senza dover indicare beni sociali specifici.

Profilo SNC
Estensione Illimitata (patrimonio personale)
Tra i soci Solidale (il creditore può chiedere l’intero a uno)
Ordine Prima la società, poi i soci (art. 2304)

Il socio che entra: anche i debiti pregressi

Chi entra in una SNC già avviata risponde anche per le obbligazioni anteriori al suo ingresso (art. 2269 c.c.). È un punto spesso ignorato: approfondiscilo nella guida dedicata al nuovo socio e i debiti pregressi.

Il socio che esce: il “passato” resta suo

Il socio che esce (recesso, esclusione, morte) risponde delle obbligazioni anteriori allo scioglimento del rapporto, e se non cura la pubblicità rischia anche per quelle successive (art. 2290 c.c.). Dettagli nella guida sul socio uscente e i debiti.

SNC irregolare: tutela più debole

Se la SNC non è iscritta (irregolare), il beneficio di escussione è più debole, perché si applicano le regole della società semplice (art. 2297 c.c.): vedi la guida sulla SNC irregolare.

Spunti pratici

Esempio pratico

Un creditore della SNC ottiene un titolo e vuole aggredire la casa di un socio. Il socio oppone il beneficio di escussione (art. 2304): il creditore deve prima rivalersi sul patrimonio sociale. Solo per il residuo potrà agire sul socio, che risponde in solido con gli altri (art. 2291).

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Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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