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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Essere socio di una SRL significa avere diritti precisi: partecipare alle decisioni, controllare la gestione, percepire gli utili e, in certi casi, uscire dalla società. Vediamoli in ordine.

Diritti amministrativi

Il socio partecipa alle decisioni dei soci (art. 2479 c.c.), con il voto che vale, salvo diversa previsione, in misura proporzionale alla quota. Rientrano qui il diritto di intervenire, di votare e di concorrere alle scelte fondamentali (nomine, bilancio, modifiche statutarie).

Il diritto di informazione e controllo

I soci che non partecipano all’amministrazione hanno un forte diritto di controllo: possono avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari e consultare, anche tramite professionisti di fiducia, i libri sociali e i documenti relativi all’amministrazione (art. 2476, comma 2, c.c.). È uno dei tratti più tutelanti della SRL.

Diritti patrimoniali

Il socio ha diritto agli utili deliberati e alla quota di liquidazione in caso di scioglimento. Salvo diversa disposizione, la distribuzione degli utili avviene in misura proporzionale alla partecipazione (art. 2468, comma 2, c.c.).

Categoria Esempi
Amministrativi Voto, intervento, informazione e controllo (art. 2476, c. 2)
Patrimoniali Utili, quota di liquidazione, diritto di opzione/sottoscrizione
Di “uscita” Recesso nei casi di legge o statuto (art. 2473)

I diritti particolari

L’atto costitutivo può attribuire a singoli soci diritti particolari su amministrazione o utili (art. 2468, comma 3, c.c.). Sono diritti personali: salvo patto, si modificano solo col consenso di tutti i soci (comma 4).

Il diritto di recesso e l’azione di responsabilità

Il socio può recedere nei casi previsti dalla legge o dallo statuto (art. 2473 c.c.) e può promuovere l’azione di responsabilità contro gli amministratori, chiedendo anche la revoca cautelare per gravi irregolarità (art. 2476, comma 3, c.c.).

Spunti pratici

Esempio pratico

Un socio di minoranza, escluso dalla gestione, sospetta irregolarità: esercita il diritto di consultazione dei libri sociali (art. 2476, c. 2) tramite un commercialista. Trovati elementi gravi, promuove l’azione di responsabilità e chiede la revoca cautelare dell’amministratore (art. 2476, c. 3).

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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