Testo dell'articoloVigente
- Aumenti per i docenti tra circa 110 e 195 euro lordi al mese, in base al grado di scuola e all’anzianità.
- Media indicativa: 130 euro per infanzia e primaria, 150 per la secondaria di primo grado, 160 per quella di secondo grado.
- In più: arretrati (circa 1.400-2.100 euro) e una una tantum di 111,70 euro per chi era in servizio nel 2023/2024.
Quanto aumenta per i docenti
Con il CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024 l’aumento del docente cresce con il grado di scuola e l’anzianità. In media si va da circa 130 euro mensili per infanzia e primaria, a circa 150 euro per la secondaria di primo grado, fino a circa 160 euro per la secondaria di secondo grado; gli estremi della forbice vanno da circa 110 a 195 euro.
Arretrati e una tantum
Oltre agli aumenti spettano gli arretrati (indicativamente 1.400-2.100 euro a seconda del profilo) e un importo una tantum di 111,70 euro, riconosciuto a chi era in servizio nell’anno scolastico 2023/2024. Il contratto è stato firmato in via definitiva il 23 dicembre 2025, con pagamenti attesi tra inizio e primi mesi del 2026.
Domande frequenti
Di quanto aumenta lo stipendio di un docente?
Tra circa 110 e 195 euro lordi al mese: in media 130 euro per infanzia e primaria, 150-160 euro per la secondaria, oltre ad arretrati e una tantum.
Cos’è la una tantum di 111,70 euro?
Un importo forfetario riconosciuto ai docenti in servizio nell’anno scolastico 2023/2024, aggiuntivo rispetto agli arretrati.
Le altre schede della guida
Fonti
- CCNL comparto Istruzione e Ricerca 2022-2024 (sottoscritto in via definitiva il 23 dicembre 2025); tabelle ARAN.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.