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In sintesi
- Aliquota: detrazione del 19% sui compensi pagati all’agenzia immobiliare.
- Massimale di spesa: il tetto è 1.000 euro (su cui si calcola il 19%: al massimo 190 euro di risparmio fiscale).
- Solo per l’abitazione principale: la detrazione riguarda esclusivamente l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale.
- In comproprietà: il limite di 1.000 euro va ripartito tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà.
- Pagamento tracciabile obbligatorio: dal 2020 la provvigione deve essere pagata con strumenti tracciabili (bonifico, carta, ecc.).
- Dove si indica nel 730: righi da E8 a E10, codice 17.
Quando puoi detrarre la provvigione dell'agenzia
Quando si compra casa tramite un’agenzia immobiliare, si paga una provvigione, cioè il compenso per il servizio di intermediazione. Se l’immobile acquistato diventa la tua abitazione principale, quella spesa può essere parzialmente recuperata tramite la dichiarazione dei redditi.
La detrazione è pari al 19% della provvigione pagata, ma solo fino a un massimale di spesa di 1.000 euro. Questo significa che il risparmio fiscale massimo è di 190 euro (il 19% di 1.000 euro). Se hai pagato 3.000 euro di provvigione, puoi detrarre solo il 19% di 1.000 euro, non il 19% di 3.000 euro.
Questa detrazione riguarda esclusivamente l’acquisto dell’abitazione principale, ossia la casa dove tu o i tuoi familiari abitate abitualmente. Non spetta per l’acquisto di una seconda casa, di un immobile da affittare o da tenere a disposizione. Attenzione a non confonderla con la detrazione per le spese di mediazione su un contratto di affitto (per la quale valgono regole diverse).
Rientra tra le detrazioni soggette al ‘riordino’ per i contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro, e tra quelle che si riducono progressivamente per chi supera i 120.000 euro di reddito complessivo (fino ad azzerarsi a 240.000 euro).
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Aliquota di detrazione | 19% |
| Massimale di spesa detraibile | 1.000 euro |
| Risparmio fiscale massimo | 190 euro (19% di 1.000 euro) |
| Immobile ammesso | Solo abitazione principale |
| Pagamento | Con strumento tracciabile (dal 2020) |
| Rigo 730 | Da E8 a E10, codice 17 |
Esempio pratico
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Tizio acquista nel 2025 un appartamento da adibire ad abitazione principale e paga all’agenzia immobiliare una provvigione di 4.500 euro, pagata tramite bonifico bancario. Nel 730/2026 indica nel rigo E8 il codice 17 e l’importo di 1.000 euro (il tetto massimo). La detrazione spettante è il 19% di 1.000 euro = 190 euro. I restanti 3.500 euro di provvigione non danno diritto ad alcuna detrazione ulteriore. Se invece la provvigione fosse stata solo 700 euro, Tizio indicherebbe 700 euro e la detrazione sarebbe il 19% di 700 euro = 133 euro.
Documenti necessari
- Fattura dell’agenzia immobiliare con indicazione del servizio di mediazione
- Ricevuta di pagamento tracciabile (es. estratto conto con il bonifico)
- Atto notarile di compravendita con indicazione dell’uso come abitazione principale
- Codice fiscale dell’agenzia immobiliare (presente in fattura)
Acquisto in comproprietà al 50%
Scenario. Caio e Sempronia comprano insieme un appartamento come abitazione principale, ciascuno al 50%. Pagano all’agenzia 2.000 euro di provvigione, con un bonifico intestato a entrambi.
Come si applica. Il massimale di 1.000 euro si riferisce all’intera provvigione pagata per quella compravendita, non a ciascun comproprietario separatamente. I 1.000 euro vanno quindi ripartiti tra Caio e Sempronia in base alla quota di proprietà: 500 euro ciascuno. Caio indicherà 500 euro nel suo 730 (codice 17) e la sua detrazione sarà il 19% di 500 euro = 95 euro. Lo stesso per Sempronia. La somma dei due massimali resta 1.000 euro.
In pratica
- Il tetto di 1.000 euro non si moltiplica per il numero di acquirenti: si ripartisce tra loro in base alle quote di proprietà.
- Ogni comproprietario indica nel proprio 730 la propria quota dell’importo (codice 17, righi E8-E10).
- La provvigione deve essere pagata con strumento tracciabile e documentata da fattura.
Acquisto di seconda casa: nessuna detrazione
Scenario. Tizio possiede già un’abitazione principale. Compra un secondo appartamento al mare tramite agenzia, pagando 1.500 euro di provvigione.
Come si applica. La detrazione con codice 17 spetta solo per l’acquisto dell’immobile destinato ad abitazione principale. Poiché il secondo appartamento non è l’abitazione principale di Tizio (quella è la prima casa), la provvigione pagata per quell’acquisto non dà diritto ad alcuna detrazione. Tizio non compila il rigo E8/E9/E10 con il codice 17 per questa spesa.
In pratica
- Se l’immobile acquistato non viene adibito ad abitazione principale, la provvigione all’agenzia non è detraibile.
- Non confondere con la detrazione per i canoni di locazione da studenti universitari (codice 18) o altre spese di intermediazione su contratti di affitto.
- La destinazione ad abitazione principale deve concretizzarsi: l’immobile deve essere effettivamente la residenza del contribuente o dei suoi familiari.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 — Agenzia delle Entrate
- Art. 15 TUIR (detrazioni per oneri) su Legge in Chiaro
Domande frequenti
Quanto si detrae sulla provvigione dell'agenzia?
Il 19% della spesa pagata, calcolato su un massimo di 1.000 euro. Il risparmio fiscale massimo è quindi di 190 euro.
La detrazione si applica a qualsiasi acquisto?
No. Vale solo per l’acquisto dell’immobile destinato ad abitazione principale. Per le seconde case o altri immobili non spetta.
Posso pagare la provvigione in contanti?
Dal 2020 le detrazioni del 19% si applicano solo se la spesa è stata pagata con strumenti tracciabili (bonifico, carta di debito o credito, ecc.). Il pagamento in contanti esclude la detrazione.
Se compro con mio marito, ognuno di noi può detrarre 1.000 euro?
No. Il tetto di 1.000 euro riguarda la singola operazione di compravendita e va ripartito tra i comproprietari in base alle quote di proprietà.
Dove si indica nel modello 730?
Nei righi da E8 a E10, indicando nella colonna 1 il codice ’17’ e nella colonna 2 la spesa sostenuta (massimo 1.000 euro).
La detrazione si applica anche all'IVA sulla provvigione?
La norma prevede la detrazione sui compensi pagati all’intermediario. Conserva la fattura completa: il documento deve attestare il servizio di mediazione e l’importo pagato.
Domande frequenti