Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Tipo di agevolazione: deduzione integrale dal reddito complessivo, senza massimale (si deduce tutto l’importo sostenuto).
- Chi e disabile ai fini fiscali: chi ha un riconoscimento dalla commissione medica ai sensi dell’art. 4 della L. 104/1992 o da altre commissioni pubbliche (invalidita civile, di lavoro, di guerra).
- Spese ammesse: assistenza infermieristica e riabilitativa, operatori assistenziali, educatori professionali, animatori terapeutici.
- Familiari non a carico: la deduzione spetta anche se la persona con disabilita non e fiscalmente a carico (coniuge, figli, genitori, fratelli, nonni, suoceri, generi e nuore).
- Dove indicarla: rigo E25 della Sezione II del Quadro E.
Quali spese per la disabilita danno diritto alla deduzione
Se tu o un tuo familiare avete una disabilita riconosciuta, alcune spese sostenute per l’assistenza possono essere dedotte integralmente dal reddito complessivo. Significa che riducono la base su cui si calcola l’IRPEF, senza alcun tetto massimo: tutto cio che hai effettivamente pagato si sottra dal reddito imponibile.
Questa agevolazione va nel rigo E25 della Sezione II (oneri deducibili) del Quadro E. Non si confonde con le detrazioni del 19% sulle spese sanitarie generali (rigo E1): qui stiamo parlando di una categoria specifica, le spese di assistenza specifica, che hanno un trattamento fiscale piu favorevole.
Per accedere alla deduzione, la persona assistita deve essere riconosciuta con disabilita dalla commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 della L. 104/1992 oppure da altre commissioni pubbliche (invalidita civile, di lavoro, di guerra). I grandi invalidi di guerra sono equiparati e non devono sottoporsi alla commissione L.104: basta la documentazione ministeriale che certifica i benefici pensionistici.
La persona con disabilita puo anche autocertificare la propria condizione con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, da accompagnare a una copia del documento di identita.
| Tipo di spesa | Dove va nel 730 |
|---|---|
| Assistenza infermieristica e riabilitativa | E25 – deducibile per intero |
| Operatore tecnico assistenziale (addetto all'assistenza di base) | E25 – deducibile per intero |
| Personale di coordinamento attivita assistenziali di nucleo | E25 – deducibile per intero |
| Educatore professionale | E25 – deducibile per intero |
| Addetti ad animazione e terapia occupazionale qualificati | E25 – deducibile per intero |
| Farmaci (con scontrino parlante) | E25 – deducibile per intero |
| Spese chirurgiche e specialistiche per disabili | E3 Sez. I – detrazione 19% sull'intero importo |
| Protesi dentarie e sanitarie | E3 Sez. I – detrazione 19% |
| Mezzi per deambulazione, locomozione, sollevamento | E3 Sez. I – detrazione 19% |
| Sussidi tecnici e informatici per autonomia | E3 Sez. I – detrazione 19% |
Esempio pratico
-
Tizio, riconosciuto disabile ai sensi della L.104, ha sostenuto nel 2025 spese per assistenza infermieristica domiciliare pari a 8.400 euro e acquisto di farmaci documentati da scontrino parlante per 620 euro. Indica al rigo E25 il totale di 9.020 euro. Il suo reddito complessivo si riduce di 9.020 euro. Se la sua aliquota marginale e del 35%, il risparmio IRPEF e di circa 3.157 euro. Non c’e alcun massimale da rispettare.
Documenti necessari
- Certificato o verbale della commissione medica L.104/1992 (o di altra commissione pubblica di invalidita) a comprova della condizione di disabilita
- Fatture o ricevute intestate al disabile (o al familiare che ha pagato) con indicazione della figura professionale e della prestazione resa
- Scontrini parlanti per farmaci (con codice fiscale destinatario, codice alfanumerico farmaco, natura e quantita)
- Per ricoveri in strutture: documentazione che indichi separatamente la quota relativa alle spese mediche e paramediche di assistenza specifica (la retta intera non e deducibile)
- Autocertificazione del disabile (se si usa questa forma), accompagnata da copia del documento di identita
Caso 1: genitore anziano con disabilita non a carico
Scenario. Caio paga 12.000 euro l’anno per tenere il padre in una struttura di assistenza. Il padre ha redditi propri e non e fiscalmente a carico di Caio. La struttura rilascia una fattura che distingue 7.000 euro di assistenza specifica (infermieristica, operatori) dalla retta generale.
Come si applica. Caio puo dedurre i 7.000 euro di assistenza specifica al rigo E25, anche se il padre non e suo fiscalmente a carico. La normativa prevede espressamente questa possibilita per genitori, coniuge, figli, fratelli, suoceri, generi e nuore. La parte residua della retta (5.000 euro) non e deducibile al rigo E25.
In pratica
- Farsi rilasciare dalla struttura una fattura che separi la quota di assistenza specifica dalla retta alberghiera.
- Conservare il verbale di disabilita del familiare anche se non e a carico fiscalmente.
Caso 2: persona con disabilita che deduce in proprio
Scenario. Sempronia, riconosciuta invalida civile al 100%, paga di tasca propria un operatore tecnico assistenziale per 4 ore al giorno. Nel 2025 ha speso 9.600 euro, documentati da fatture con indicazione della figura professionale e della prestazione.
Come si applica. Sempronia deduce l’intero importo di 9.600 euro al rigo E25. Le istruzioni AdE precisano che le prestazioni rese da queste figure professionali sono deducibili anche senza una specifica prescrizione medica, a condizione che dalla fattura risultino la figura professionale e la prestazione resa.
In pratica
- Non e necessaria la ricetta medica per dedurre le spese di assistenza specifica, ma la fattura deve indicare la qualifica professionale e la prestazione.
- Il riconoscimento di invalidita civile al 100% equivale al riconoscimento L.104 ai fini della deduzione.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Posso dedurre la badante anche al rigo E25?
Dipende dalla qualifica. Se la badante ha la qualifica di addetta all’assistenza di base o operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta, si. Se e una semplice colf senza qualifica specifica, no.
Se il disabile vive con me ma ha un suo reddito, posso dedurre le spese?
Si. Le spese al rigo E25 sono deducibili anche se il familiare disabile non e fiscalmente a carico di chi sostiene la spesa. Coniuge, figli, genitori, nonni, fratelli, suoceri, generi e nuore rientrano tutti.
C'e un limite di importo deducibile?
No. Le spese al rigo E25 si deducono per intero, senza massimali. E uno dei vantaggi piu rilevanti di questa agevolazione rispetto a molte altre.
Le spese per una sedia a rotelle o un deambulatore vanno qui?
No. I mezzi necessari per la locomozione, deambulazione e sollevamento vanno nel rigo E3 della Sezione I del Quadro E (detrazione del 19% sull’intero importo, senza franchigia).
Come dimostro la disabilita in dichiarazione?
Conserva il verbale della commissione medica (L.104, invalidita civile, ecc.). Non serve allegarlo al 730, ma deve essere disponibile in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Domande frequenti