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In sintesi
- Tipo di agevolazione: deduzione dal reddito complessivo (riduce la base imponibile IRPEF, non direttamente l’imposta).
- Massimale per ciascuna istituzione: 1.032,91 euro per ogni ente religioso destinatario.
- Pagamento obbligatorio tracciabile: versamento bancario o postale, carta di debito/credito/prepagata, assegno bancario o circolare.
- Dove indicarle: rigo E24 della Sezione II del Quadro E del Modello 730.
- Quali istituzioni: Chiesa cattolica, Chiese evangeliche, Comunita ebraiche, Chiese ortodosse, Buddhisti, Induisti e altre confessioni convenzionate.
Come funziona la deduzione per le donazioni agli enti religiosi
Se fai una donazione in denaro a favore di una istituzione religiosa riconosciuta, puoi portarla in deduzione dal tuo reddito complessivo nella dichiarazione dei redditi. La deduzione va nel rigo E24 della Sezione II (oneri deducibili) del Quadro E del Modello 730/2026.
La parola deduzione e importante: non si tratta di uno sconto diretto sull’imposta (come invece fa una detrazione), ma di una riduzione della base su cui l’IRPEF viene calcolata. Tradotto in pratica: se il tuo reddito imponibile e 30.000 euro e dedi 800 euro alla Chiesa cattolica, l’IRPEF si calcola su 29.200 euro. Il risparmio effettivo dipende dalla tua aliquota marginale.
Il limite massimo deducibile e di 1.032,91 euro per ciascuna istituzione: quindi se hai donato a piu confessioni, il massimale si applica separatamente per ognuna. Non si tratta di un tetto unico complessivo.
Il pagamento deve essere effettuato con strumenti tracciabili: versamento bancario o postale, carte di pagamento, assegni. Il contante non consente la deduzione. Devi conservare la ricevuta del pagamento o, in caso di carta di credito, l’estratto conto.
| Istituzione religiosa | Finalita delle erogazioni |
|---|---|
| Istituto centrale per il sostentamento del clero (Chiesa cattolica) | Sostentamento dei sacerdoti |
| Chiese Avventiste del 7 giorno | Sostentamento ministri di culto e missionari |
| Assemblee di Dio in Italia | Sostentamento ministri e esigenze di culto |
| Chiesa Evangelica Valdese (Unione metodiste e valdesi) | Culto, istruzione e beneficenza |
| Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia | Culto, istruzione e beneficenza |
| Chiesa Evangelica Luterana | Sostentamento ministri ed evangelizzazione |
| Unione delle Comunita ebraiche italiane | Tutela interessi religiosi e beni culturali ebraici |
| Sacra Arcidiocesi ortodossa d'Italia | Culto, assistenza e beneficenza |
| Unione Buddhista Italiana | Sostentamento ministri e attivita di culto |
| Unione Induista Italiana | Esigenze di culto e attivita religiose |
Esempio pratico
-
Tizio dona 800 euro all’Istituto centrale per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica e 600 euro all’Unione delle Comunita ebraiche. Al rigo E24 indica entrambi gli importi (uno per istituzione). Il totale deducibile e 1.400 euro: i 800 euro sono sotto il massimale di 1.032,91, i 600 euro anche. Nessun taglio. Se invece avesse donato 1.500 euro alla sola Chiesa cattolica, la deduzione sarebbe stata limitata a 1.032,91 euro.
Documenti necessari
- Ricevuta di versamento bancario o postale intestata all’istituzione religiosa
- Estratto conto della carta di credito/debito (in caso di pagamento elettronico)
- Attestazione o certificazione rilasciata dall’ente religioso (es. la Tavola Valdese emette appositi stampati numerati)
- Dalla documentazione deve risultare chiaramente il carattere di liberalita del versamento
Caso 1: donazione alla Chiesa cattolica
Scenario. Caio fa ogni anno un versamento all’Istituto per il sostentamento del clero cattolico. Nel 2025 ha versato 900 euro tramite bonifico bancario.
Come si applica. I 900 euro sono deducibili per intero, perche sotto il massimale di 1.032,91 euro. Caio indica 900 euro al rigo E24. Se la sua aliquota IRPEF marginale e del 35%, il risparmio di imposta e pari a circa 315 euro. Deve conservare la ricevuta del bonifico.
In pratica
- Verificare che il pagamento sia stato fatto con metodo tracciabile (bonifico, carta): il contante non e ammesso.
- Indicare l’importo al rigo E24 e conservare la ricevuta almeno fino al 31 dicembre 2031.
Caso 2: donazioni a due confessioni diverse
Scenario. Sempronia ha donato 750 euro alla Chiesa Evangelica Valdese e 500 euro all’Unione Buddhista Italiana, entrambe con versamento postale.
Come si applica. Il massimale di 1.032,91 euro si applica separatamente per ogni istituzione. Entrambe le donazioni sono sotto il limite, quindi Sempronia puo dedurre l’intera somma di 1.250 euro (750 + 500). Compila il rigo E24 due volte, una per ciascuna istituzione.
In pratica
- Se si donano importi a piu istituzioni, occorre compilare un rigo E24 distinto per ciascuna.
- Il massimale di 1.032,91 euro non e cumulativo: si applica singolarmente a ogni ente.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
Posso donare in contanti e dedurre ugualmente?
No. Le istruzioni AdE richiedono che il versamento avvenga tramite banca, posta, carte di pagamento o assegni. Il contante non e ammesso e non consente la deduzione.
Il massimale di 1.032,91 euro vale per ente o in totale?
Per ente. Ogni istituzione religiosa ha il proprio massimale di 1.032,91 euro. Se doni a due chiese diverse, puoi potenzialmente dedurre fino a 2.065,82 euro in totale.
La donazione alla parrocchia locale rientra in questa deduzione?
No. Le parrocchie non coincidono con l’istituzione ammessa (che e l’Istituto centrale per il sostentamento del clero). Verifica sempre che il bonifico sia intestato all’ente esattamente indicato nelle istruzioni AdE.
Posso dedurre anche le donazioni in natura (oggetti, beni)?
Il rigo E24 riguarda le erogazioni liberali in denaro. Le donazioni in natura verso enti religiosi non rientrano in questa fattispecie.
Questa deduzione si cumula con l'8 per mille?
Si. Sono due strumenti separati. L’8 per mille e una scelta sulla destinazione di una quota dell’IRPEF gia calcolata; la deduzione del rigo E24 riduce il reddito imponibile prima del calcolo dell’imposta. Si puo fare entrambe le cose.
Domande frequenti
Posso donare in contanti e dedurre ugualmente?
No. Le istruzioni AdE richiedono che il versamento avvenga tramite banca, posta, carte di pagamento o assegni. Il contante non e ammesso e non consente la deduzione.
Il massimale di 1.032,91 euro vale per ente o in totale?
Per ente. Ogni istituzione religiosa ha il proprio massimale di 1.032,91 euro. Se doni a due chiese diverse, puoi potenzialmente dedurre fino a 2.065,82 euro in totale.
La donazione alla parrocchia locale rientra in questa deduzione?
No. Le parrocchie non coincidono con l'istituzione ammessa (che e l'Istituto centrale per il sostentamento del clero). Verifica sempre che il bonifico sia intestato all'ente esattamente indicato nelle istruzioni AdE.
Posso dedurre anche le donazioni in natura (oggetti, beni)?
Il rigo E24 riguarda le erogazioni liberali in denaro. Le donazioni in natura verso enti religiosi non rientrano in questa fattispecie.
Questa deduzione si cumula con l'8 per mille?
Si. Sono due strumenti separati. L'8 per mille e una scelta sulla destinazione di una quota dell'IRPEF gia calcolata; la deduzione del rigo E24 riduce il reddito imponibile prima del calcolo dell'imposta. Si puo fare entrambe le cose.
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