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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Quanto costa davvero cambiare proprietario di un'auto

Quando si compra o si vende un’automobile usata, il prezzo concordato tra le parti non è l’unico costo da sostenere. Al momento di rendere ufficiale il trasferimento del veicolo occorre effettuare una serie di formalità burocratiche che comportano il pagamento di tributi e diritti a favore di diversi enti. Conoscere in anticipo queste voci permette di evitare sorprese e di calcolare correttamente il costo complessivo dell’operazione.

Il passaggio di proprietà di un veicolo usato si articola in due adempimenti principali: la registrazione dell’atto di vendita e la trascrizione del nuovo intestatario al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), con il contestuale aggiornamento della carta di circolazione presso la Motorizzazione. Ciascuno di questi passaggi genera oneri di natura diversa: imposte vere e proprie, diritti fissi e compensi per i servizi amministrativi.

La somma finale dipende dalla potenza del veicolo, dalla provincia in cui viene effettuata la pratica e dai tariffari in vigore al momento dell’operazione. Per questo è sempre consigliabile chiedere un preventivo dettagliato a un’agenzia di pratiche auto o allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) prima di concludere la compravendita.

Voci di costo del passaggio di proprietà auto
Voce Natura A chi spetta
IPT (imposta provinciale di trascrizione) Imposta provinciale, variabile per kW e provincia Provincia competente
Imposta di bollo Tributo erariale per registrazione atto e aggiornamento carta di circolazione Erario (Agenzia delle Entrate)
Emolumenti ACI Diritti per la formalità di trascrizione al PRA ACI / PRA
Diritti DT (Motorizzazione) Diritti per l'aggiornamento del libretto di circolazione Motorizzazione Civile
Costi agenzia pratiche auto Compenso per il servizio di gestione della pratica Agenzia o STA
Autenticazione firma Costo del pubblico ufficiale che autentica la firma sull'atto Notaio, cancelliere o altro ufficiale

Esempio pratico

  • Tizio acquista da Caio un’auto usata e si rivolge a un’agenzia di pratiche auto: l’agenzia gli presenta un preventivo che elenca separatamente IPT calcolata sui kW del veicolo con la maggiorazione provinciale, imposta di bollo, emolumenti ACI, diritti DT e il proprio compenso per la gestione della pratica, così Tizio sa esattamente quanto pagherà prima di firmare l’atto.

Documenti necessari

  • Documento di identità valido di acquirente e venditore
  • Atto di compravendita con firma autenticata da un pubblico ufficiale (notaio, cancelliere, funzionario comunale)
  • Carta di circolazione (libretto) del veicolo
  • Certificato di proprietà o documento unico di circolazione (DUC)
  • Codice fiscale di entrambe le parti
  • Ricevute di pagamento di tutti i tributi e diritti (da conservare)

Caso 1 — Vendita tra privati: Tizio vende l'auto a Caio

Scenario. Tizio decide di vendere la propria autovettura usata a Caio, un amico. Si accordano sul prezzo e vanno insieme in un’agenzia di pratiche auto per completare la pratica. Caio vuole sapere tutte le spese che dovrà sostenere oltre al prezzo dell’auto.

Come si applica. L’agenzia spiega a Caio che il costo totale del passaggio si compone di più voci: la voce principale è l’IPT, calcolata sulla potenza del veicolo in kW con l’eventuale maggiorazione applicata dalla propria provincia. A questa si aggiungono l’imposta di bollo per la formalità di registrazione e per l’aggiornamento della carta di circolazione, gli emolumenti ACI per la trascrizione al PRA e i diritti DT per l’aggiornamento del libretto. Infine, Caio pagherà il compenso dell’agenzia per la gestione della pratica e, se non ha ancora autenticato la firma, il costo dell’autenticazione. L’agenzia fornisce un preventivo scritto con tutte le voci distinte.

In pratica

  • Chiedere sempre un preventivo scritto che elenca ogni voce separatamente, così da confrontare facilmente tra agenzie diverse
  • L’acquirente è di norma il soggetto che sostiene il costo del passaggio, salvo diverso accordo scritto con il venditore
  • Verificare che la pratica venga completata entro i termini di legge per evitare sanzioni

Caso 2 — Acquisto da concessionario: Alfa Srl compra un usato aziendale

Scenario. Alfa Srl acquista da un concessionario un’auto usata da destinare all’uso aziendale. Il concessionario si offre di gestire in toto la pratica di passaggio di proprietà, includendo tutte le spese nel preventivo globale. L’amministratore di Alfa Srl vuole capire quali tributi sono inclusi e se ci sono differenze rispetto a un acquisto tra privati.

Come si applica. La struttura dei tributi è la stessa di qualsiasi passaggio di proprietà: IPT, imposta di bollo, emolumenti ACI e diritti DT sono dovuti indipendentemente dal fatto che le parti siano privati o imprese. Il concessionario anticipa tipicamente tutte le spese per conto dell’acquirente e le riaddebita nella fattura di vendita, con evidenza separata. Alfa Srl dovrà verificare che le voci siano dettagliate nella documentazione ricevuta, perché la corretta imputazione contabile delle diverse poste (tributi, diritti, compensi) è rilevante ai fini della gestione fiscale dell’azienda. Gli importi restano variabili per potenza e provincia, quindi il preventivo del concessionario dovrà indicare la misura applicata.

In pratica

  • Richiedere al concessionario una fattura o un documento che dettaglia ogni voce di spesa relativa alla pratica
  • Conservare tutta la documentazione di pagamento dei tributi per la contabilità aziendale
  • Verificare che il passaggio risulti correttamente registrato al PRA e che la carta di circolazione sia aggiornata con i dati di Alfa Srl

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quali sono le voci di costo del passaggio di proprietà auto?

Il costo totale si compone di: imposta provinciale di trascrizione (IPT), imposta di bollo per la registrazione dell’atto e per l’aggiornamento della carta di circolazione, emolumenti ACI per la trascrizione al PRA e diritti DT per l’aggiornamento del libretto. A questi si aggiungono il compenso dell’agenzia di pratiche auto e il costo dell’autenticazione della firma, se non si provvede autonomamente.

Chi deve pagare il passaggio di proprietà, il venditore o l'acquirente?

In linea generale, le spese del passaggio di proprietà sono a carico dell’acquirente, che è il soggetto interessato a ottenere l’intestazione del veicolo a proprio nome. Tuttavia le parti possono liberamente concordare una diversa ripartizione dei costi, purché lo prevedano esplicitamente nell’accordo.

Entro quando va fatto il passaggio di proprietà?

La trascrizione al PRA deve essere effettuata entro i termini previsti dalla normativa per evitare sanzioni. È consigliabile avviare la pratica immediatamente dopo la firma e l’autenticazione dell’atto di vendita, rivolgendosi a un’agenzia di pratiche auto o a uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA).

È possibile fare il passaggio di proprietà senza agenzia?

Sì, è possibile rivolgersi direttamente allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), che consente di effettuare la pratica telematicamente senza intermediari. In alternativa ci si può rivolgere all’ACI. Bisogna comunque provvedere autonomamente all’autenticazione della firma sull’atto di vendita.

L'IPT è l'unico tributo variabile per provincia?

L’IPT è la principale voce variabile perché ogni provincia può applicare una maggiorazione entro il limite di legge. Le altre voci (bollo, emolumenti ACI, diritti DT) sono in linea generale uniformi a livello nazionale, anche se i tariffari possono essere aggiornati periodicamente. È comunque sempre utile verificare i tariffari vigenti al momento della pratica.

Se il veicolo è venduto non funzionante, si pagano comunque i tributi?

Sì, i tributi e i diritti per il passaggio di proprietà sono dovuti indipendentemente dalle condizioni del veicolo, perché riguardano la formalità amministrativa di trasferimento dell’intestazione al PRA e alla Motorizzazione, non il valore o lo stato del mezzo.

Il passaggio di proprietà si può fare anche online?

Attraverso lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) la pratica può essere avviata telematicamente. Tuttavia è comunque necessario che l’atto di compravendita sia dotato di firma autenticata da un pubblico ufficiale prima di poter procedere con la trascrizione. Molte agenzie di pratiche auto offrono un servizio integrato che gestisce tutte le fasi.

Domande frequenti

Quali sono le voci di costo del passaggio di proprietà auto?

Il costo totale si compone di: imposta provinciale di trascrizione (IPT), imposta di bollo per la registrazione dell'atto e per l'aggiornamento della carta di circolazione, emolumenti ACI per la trascrizione al PRA e diritti DT per l'aggiornamento del libretto. A questi si aggiungono il compenso dell'agenzia di pratiche auto e il costo dell'autenticazione della firma, se non si provvede autonomamente.

Chi deve pagare il passaggio di proprietà, il venditore o l'acquirente?

In linea generale, le spese del passaggio di proprietà sono a carico dell'acquirente, che è il soggetto interessato a ottenere l'intestazione del veicolo a proprio nome. Tuttavia le parti possono liberamente concordare una diversa ripartizione dei costi, purché lo prevedano esplicitamente nell'accordo.

Entro quando va fatto il passaggio di proprietà?

La trascrizione al PRA deve essere effettuata entro i termini previsti dalla normativa per evitare sanzioni. È consigliabile avviare la pratica immediatamente dopo la firma e l'autenticazione dell'atto di vendita, rivolgendosi a un'agenzia di pratiche auto o a uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA).

È possibile fare il passaggio di proprietà senza agenzia?

Sì, è possibile rivolgersi direttamente allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), che consente di effettuare la pratica telematicamente senza intermediari. In alternativa ci si può rivolgere all'ACI. Bisogna comunque provvedere autonomamente all'autenticazione della firma sull'atto di vendita.

L'IPT è l'unico tributo variabile per provincia?

L'IPT è la principale voce variabile perché ogni provincia può applicare una maggiorazione entro il limite di legge. Le altre voci (bollo, emolumenti ACI, diritti DT) sono in linea generale uniformi a livello nazionale, anche se i tariffari possono essere aggiornati periodicamente. È comunque sempre utile verificare i tariffari vigenti al momento della pratica.

Se il veicolo è venduto non funzionante, si pagano comunque i tributi?

Sì, i tributi e i diritti per il passaggio di proprietà sono dovuti indipendentemente dalle condizioni del veicolo, perché riguardano la formalità amministrativa di trasferimento dell'intestazione al PRA e alla Motorizzazione, non il valore o lo stato del mezzo.

Il passaggio di proprietà si può fare anche online?

Attraverso lo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) la pratica può essere avviata telematicamente. Tuttavia è comunque necessario che l'atto di compravendita sia dotato di firma autenticata da un pubblico ufficiale prima di poter procedere con la trascrizione. Molte agenzie di pratiche auto offrono un servizio integrato che gestisce tutte le fasi.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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