Testo dell'articoloVigente
Il contratto di espansione consente alle grandi imprese in fase di transizione tecnologica di uscire con esodo incentivato i lavoratori anziani e contestualmente assumere giovani: richiede un accordo sindacale e la soglia di organico varia nel tempo per legge. Lo staff leasing è invece la somministrazione a tempo indeterminato: l’agenzia per il lavoro assume stabilmente il lavoratore e lo mette a disposizione di un’impresa utilizzatrice, senza limiti di durata della missione.
Tabella riepilogativa
| Aspetto | Contratto di espansione | Staff leasing |
|---|---|---|
| Base normativa | Art. 41 D.Lgs. 148/2015 e ss. modifiche | Artt. 31-40 D.Lgs. 81/2015 |
| Soglia occupazionale | Dipende dalle modifiche legislative in vigore al momento dell’accordo; verificare la normativa aggiornata | Nessuna soglia legale per l’agenzia; limiti quantitativi fissati da CCNL per l’utilizzatrice |
| Chi è il datore | L’impresa stessa (per i lavoratori in esodo e i nuovi assunti) | L’agenzia per il lavoro (APL) |
| Durata | Fino a 5 anni; con accordo sindacale | Indeterminata per il lavoratore; la missione può cessare su comunicazione dell’utilizzatrice |
| Scopo principale | Ricambio generazionale + transizione tecnologica/organizzativa | Flessibilità strutturale senza limiti di durata della missione |
| Incentivo/tutela speciale | Scivolo pensionistico fino a 5 anni (INPS + eventuale integrazione datoriale) | Lavoratore a tempo indeterminato con stabilità; parità di trattamento con l’utilizzatrice |
Come funziona il contratto di espansione
Il contratto di espansione è uno strumento di politica attiva del lavoro riservato alle imprese in percorso di transizione tecnologica, organizzativa o di reindustrializzazione. Prevede due componenti: l’esodo incentivato dei lavoratori prossimi alla pensione (con uno «scivolo» fino a 5 anni, coperto da prestazione INPS e integrazione a carico del datore) e le assunzioni compensative di nuovi lavoratori. Richiede un accordo con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative e la soglia di organico minima è soggetta a variazioni legislative: verificare la normativa vigente al momento dell’accordo.
Lo staff leasing: somministrazione a tempo indeterminato
Lo staff leasing è la forma di somministrazione in cui il lavoratore è assunto a tempo indeterminato dall’agenzia (APL) e messo continuativamente a disposizione dell’utilizzatrice, senza il limite di durata previsto per la somministrazione a termine. La missione presso l’utilizzatrice può cessare con un preavviso concordato, ma il lavoratore rimane dipendente dell’APL, che deve ricollocarlo o corrispondergli la retribuzione durante la disponibilità.
Diritti del lavoratore in staff leasing
Il lavoratore in staff leasing ha diritto alla parità di trattamento economico e normativo con i dipendenti dell’utilizzatrice a parità di mansione. Ha stabilità del rapporto con l’APL (non può essere licenziato per semplice fine missione) e matura TFR, contributi, ferie e tutti gli istituti contrattuali come un dipendente ordinario. L’APL è il suo datore formale; l’utilizzatrice risponde in solido per retribuzione e contributi.
Casi pratici
Tizio ha 62 anni, mancano 4 anni alla pensione. L’azienda sottoscrive un contratto di espansione con il sindacato: Tizio aderisce all’esodo volontario e riceve uno scivolo pensionistico con prestazione INPS per 4 anni, integrata dall’azienda. Al suo posto viene assunto un giovane.
Caia è assunta a tempo indeterminato da un’agenzia per il lavoro e in missione stabile presso una banca. La banca decide di interrompere la missione: Caia non perde il lavoro, rimane dipendente dell’APL che la ricollocherà presso un’altra azienda, corrispondendole la retribuzione nel frattempo.
Sempronio è in staff leasing in un’azienda manifatturiera. I colleghi assunti direttamente con la stessa mansione hanno un premio di produzione che lui non riceve. In virtù del principio di parità di trattamento, Sempronio può chiedere all’agenzia di adeguare la sua retribuzione a quella dei colleghi comparabili.
Domande frequenti
Quanti dipendenti deve avere un'azienda per usare il contratto di espansione?
La soglia minima di organico è soggetta a modifiche legislative frequenti: occorre verificare la normativa vigente al momento della stipula dell’accordo sindacale. Consultare l’Ispettorato del lavoro o un consulente del lavoro per conoscere i requisiti aggiornati.
Il lavoratore in staff leasing può essere licenziato?
Non per semplice fine della missione: il suo contratto con l’agenzia è a tempo indeterminato e può cessare solo per giusta causa, giustificato motivo o altri casi previsti dalla legge e dal CCNL delle agenzie.
Qual è la differenza tra staff leasing e somministrazione a termine?
Nella somministrazione a termine il contratto dell’APL con il lavoratore ha una scadenza legata alla missione. Nello staff leasing il lavoratore è assunto a tempo indeterminato dall’APL e non c’è limite di durata della missione.
Lo scivolo pensionistico del contratto di espansione è pagato solo dall'azienda?
No. La prestazione è erogata dall’INPS (a carico del fondo sociale per l’occupazione), con eventuale integrazione a carico dell’impresa per raggiungere la soglia concordata nell’accordo sindacale.
Lo staff leasing ha limiti quantitativi?
I limiti quantitativi per lo staff leasing non sono fissati dalla legge in misura uniforme: sono stabiliti dai contratti collettivi applicati all’utilizzatrice. In mancanza di previsione, si applicano le regole generali della somministrazione.
Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanti dipendenti deve avere un'azienda per usare il contratto di espansione?
La soglia minima di organico è soggetta a modifiche legislative frequenti: occorre verificare la normativa vigente al momento della stipula dell'accordo sindacale. Consultare l'Ispettorato del lavoro o un consulente del lavoro per conoscere i requisiti aggiornati.
Il lavoratore in staff leasing può essere licenziato?
Non per semplice fine della missione: il suo contratto con l'agenzia è a tempo indeterminato e può cessare solo per giusta causa, giustificato motivo o altri casi previsti dalla legge e dal CCNL delle agenzie.
Qual è la differenza tra staff leasing e somministrazione a termine?
Nella somministrazione a termine il contratto dell'APL con il lavoratore ha una scadenza legata alla missione. Nello staff leasing il lavoratore è assunto a tempo indeterminato dall'APL e non c'è limite di durata della missione.
Lo scivolo pensionistico del contratto di espansione è pagato solo dall'azienda?
No. La prestazione è erogata dall'INPS (a carico del fondo sociale per l'occupazione), con eventuale integrazione a carico dell'impresa per raggiungere la soglia concordata nell'accordo sindacale.
Lo staff leasing ha limiti quantitativi?
I limiti quantitativi per lo staff leasing non sono fissati dalla legge in misura uniforme: sono stabiliti dai contratti collettivi applicati all'utilizzatrice. In mancanza di previsione, si applicano le regole generali della somministrazione.
Vedi anche