Testo dell'articoloVigente
Durante tutta la durata della NASpI vengono accreditati contributi figurativi ai fini pensionistici. Questi contributi computano per il diritto alla pensione e per il calcolo dell’assegno, anche se il loro valore è limitato dalla base di calcolo prevista dalla legge, inferiore alla retribuzione ordinaria.
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Tabella riepilogativa
| Aspetto | Regola |
|---|---|
| Accreditamento | Automatico per ogni settimana di percezione della NASpI |
| Base di calcolo | Retribuzione di riferimento per il calcolo della NASpI (non la retribuzione effettiva precedente) |
| Aliquota figurativa | Pari all’aliquota IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti) ordinaria del lavoratore dipendente |
| Utilizzo ai fini pensionistici | Computa per il diritto (anni di contribuzione) e per il montante contributivo (calcolo assegno) |
| Periodo coperto | Solo per i mesi in cui si percepisce effettivamente la NASpI; non per periodi di sospensione |
| Verifica | Estratto conto previdenziale INPS (MyINPS > Pensioni > La mia pensione) |
Come funziona l'accreditamento
Per ogni settimana di percezione della NASpI l’INPS accredita automaticamente, senza oneri a carico del lavoratore, contributi figurativi sul conto assicurativo individuale. Non è necessario fare domanda separata: il meccanismo è automatico. I contributi figurativi non vengono versati in denaro, ma integrano il montante contributivo con un valore calcolato secondo la legge.
Il valore dei contributi figurativi
I contributi figurativi non valgono quanto quelli «reali» versati in costanza di rapporto di lavoro: la loro base di calcolo è la retribuzione di riferimento usata per calcolare la NASpI (che è già una media degli ultimi 4 anni, eventualmente inferiore all’ultima retribuzione). L’aliquota applicata è quella ordinaria IVS, ma su questa base ridotta. Di conseguenza, il montante figurativo è generalmente inferiore a quello che si sarebbe accumulato lavorando.
Effetti sulla pensione e come verificarli
I contributi figurativi della NASpI computano sia per il raggiungimento dei requisiti di anzianità contributiva (anni minimi per la pensione) sia per il calcolo dell’assegno pensionistico nel sistema contributivo. Per verificare l’accreditamento è possibile accedere al proprio estratto conto previdenziale sul sito INPS tramite SPID o CIE, nella sezione «La mia pensione».
Casi pratici
Tizio percepisce la NASpI per 12 mesi. Per tutto il periodo vengono accreditati contributi figurativi sulla base della retribuzione di riferimento della NASpI. Questi 12 mesi conteranno come 12 mesi di anzianità contributiva e aumenteranno il montante previdenziale, anche se di meno rispetto a 12 mesi di lavoro effettivo.
Caia ha 41 anni e 6 mesi di contributi e le mancano 6 mesi per la pensione anticipata. Se percepisce la NASpI per 6 mesi e la contribuzione figurativa viene accreditata, raggiunge il requisito. Occorre tuttavia verificare con il proprio patronato che i contributi figurativi siano effettivamente computati per il tipo di pensione a cui si aspira.
Sempronio sospende la NASpI per 3 mesi per un contratto a termine. Durante la sospensione i contributi figurativi non vengono accreditati (ma vengono versati contributi reali dal datore); riprendono quando la NASpI riprende.
Domande frequenti
I contributi figurativi NASpI sono uguali a quelli versati lavorando?
No. I contributi figurativi si calcolano su una base retributiva ridotta (la retribuzione di riferimento NASpI) e il loro valore ai fini del montante contributivo è generalmente inferiore a quelli versati in costanza di lavoro.
Devo fare domanda per ricevere i contributi figurativi?
No. L’accreditamento è automatico per ogni settimana di NASpI percepita. Non è necessaria alcuna domanda separata.
Come verifico che i contributi figurativi siano stati accreditati?
Tramite l’estratto conto previdenziale sul sito INPS (accesso con SPID o CIE), nella sezione «La mia pensione – Estratto conto». I contributi figurativi compaiono con apposita voce distinta dai contributi obbligatori.
La NASpI sospesa interrompe l'accreditamento figurativo?
Sì. Durante la sospensione della NASpI (ad esempio per contratto a termine breve) i contributi figurativi non vengono accreditati. Nel periodo di sospensione il lavoratore percepisce contributi reali dal nuovo datore.
I contributi figurativi NASpI valgono per tutte le forme di pensione?
Di norma sì: computano per la pensione di vecchiaia, per quella anticipata e per le misure che prevedono requisiti di anzianità contributiva. Verificare sempre il proprio estratto conto e, se necessario, consultare il patronato per la situazione specifica.
Questa guida ha finalità divulgativa ed è aggiornata alla normativa vigente nel 2026. Gli importi, le durate e le condizioni possono variare in base al CCNL applicato e alla situazione individuale: per il proprio caso è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria, al patronato o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Chi percepisce la NASpI si chiede spesso se quel periodo di disoccupazione conti per la pensione. La risposta e' positiva: la legge prevede l'accredito di contributi figurativi per tutta la durata dell'indennita. Comprendere come funziona questo meccanismo, e soprattutto quanto valgono realmente i contributi figurativi, e' importante per stimare l'impatto del periodo di disoccupazione sulla futura pensione.
Cosa sono i contributi figurativi
I contributi figurativi sono accrediti riconosciuti dall'INPS in periodi in cui non vi e' versamento effettivo da parte di un datore di lavoro, ma in cui la legge tutela comunque la posizione previdenziale del lavoratore. Durante la NASpI il lavoratore non versa nulla e non riceve in busta un contributo in denaro: il montante pensionistico viene integrato con un valore calcolato secondo i criteri di legge.
L'accreditamento automatico
Per ogni settimana di effettiva percezione della NASpI l'INPS accredita automaticamente i contributi figurativi sul conto assicurativo individuale, senza necessita di presentare una domanda separata. Il meccanismo e' integrato nella gestione dell'indennita: la copertura riguarda i mesi in cui la NASpI viene realmente percepita, non i periodi di sospensione o decadenza.
La base di calcolo ridotta
L'aspetto cruciale e' che i contributi figurativi della NASpI non valgono quanto quelli reali versati durante il lavoro. La loro base di calcolo non e' l'ultima retribuzione effettiva, ma la retribuzione di riferimento usata per determinare la NASpI, gia ottenuta come media di un periodo pregresso e tipicamente piu bassa. L'aliquota applicata e' quella ordinaria, ma su una base ridotta: ne deriva un montante figurativo generalmente inferiore a quello che si sarebbe accumulato lavorando.
Effetti sul diritto alla pensione
Sul piano del diritto, i contributi figurativi computano per il raggiungimento dei requisiti di anzianita contributiva: gli anni di NASpI concorrono quindi a maturare il minimo di contribuzione richiesto per le diverse forme di pensione. Da questo punto di vista il periodo di disoccupazione indennizzata non e' un buco nella carriera contributiva.
Effetti sul calcolo dell'assegno
Sul piano della misura, i contributi figurativi integrano anche il montante contributivo su cui si calcola l'assegno. Tuttavia, proprio per la base di calcolo ridotta, il loro apporto al montante e' inferiore rispetto a un periodo di lavoro effettivo con retribuzione piena. Il periodo conta, ma incide meno sull'importo finale: e' una distinzione importante da tenere presente.
Come verificare la propria posizione
La presenza e la corretta valorizzazione dei contributi figurativi si controllano sull'estratto conto previdenziale, accessibile dai servizi online INPS. E' buona prassi verificare che i periodi di NASpI risultino correttamente accreditati e segnalare eventuali anomalie, perché un periodo non registrato puo incidere sia sul diritto sia sulla misura della pensione.
Indicazioni pratiche
In sintesi: il periodo di NASpI e' coperto da contribuzione figurativa, conta per il diritto alla pensione e si aggiunge al montante, ma con un valore limitato dalla base di calcolo dell'indennita. Per una stima accurata dell'impatto sul proprio trattamento conviene consultare l'estratto conto e, se necessario, rivolgersi a un patronato.
Domande frequenti
Il periodo di NASpI conta per la pensione?
Si: durante la NASpI vengono accreditati contributi figurativi che computano sia per il diritto (anni di contribuzione) sia per il montante su cui si calcola l'assegno. Il periodo non e' un buco nella carriera contributiva.
Devo fare domanda per i contributi figurativi?
No: l'accreditamento e' automatico per ogni settimana di effettiva percezione della NASpI, senza oneri a carico del lavoratore e senza domanda separata.
Valgono quanto i contributi versati lavorando?
No: la base di calcolo non e' l'ultima retribuzione effettiva ma la retribuzione di riferimento usata per la NASpI, di norma piu bassa. Il montante figurativo e' percio generalmente inferiore a quello di un periodo di lavoro pieno.
Sono coperti anche i periodi di sospensione?
La copertura riguarda i mesi in cui la NASpI viene effettivamente percepita. Periodi di sospensione o decadenza dell'indennita non sono coperti dalla contribuzione figurativa.
Come verifico l'accredito?
Sull'estratto conto previdenziale accessibile dai servizi online INPS. Conviene controllare che i periodi di NASpI risultino correttamente accreditati e segnalare eventuali anomalie.